27 Giugno 2018

Questione meridionale o pensiero meridiano?

Interrogativi e riflessioni intorno al viaggio nelle “terre dell'osso” (maggio – giugno 2018)

di Michele Nardelli *

Nel corso del viaggio nelle “terre dell'osso”1 si è fatta largo nei miei (nostri) pensieri una domanda che è divenuta ancor più assillante dopo essere ritornati nelle asprezze di un profondo nord dove la natura non si può certo dire sia meno ostile rispetto a quella che abbiamo attraversato nel nostro itinerario fra Sannio, Irpinia e Lucania.

La domanda è la seguente: esiste (ed è mai esistita) una questione meridionale?

So bene quanto questo interrogativo possa essere insidioso, dopo che alcune delle menti più fervide del Novecento, da Gaetano Salvemini ad Antonio Gramsci, hanno fatto di tale “quistione” uno dei temi cruciali del loro agire politico.

Ma è proprio il cambio di sguardo che si propone questo nostro “Viaggio nella solitudine della politica”2, nel suo interrogarsi sui fondamentali, ad indurci domande cruciali che investono il presente, ovvero l'esito di quei paradigmi che hanno segnato il Novecento e con i quali ancora non abbiamo fatto i conti.

25 Giugno 2018

Nel gorgo, per non abbaiare

Racconto di viaggio lungo la valle del Po, fra ingombranti eredità e la ricerca di nuovi paradigmi

di Michele Nardelli

In ognuno degli itinerari fin qui realizzati del “Viaggio nella solitudine della politica” sentivo di essere sul pezzo, ma mai come in quest'ultimo percorso nel cuore della “Padania” la sensazione di “essere presenti al proprio tempo” è stata così viva. 

Essere lì, a Pieve di Soligo, nella terra di Andrea Zanzotto e di Giuseppe Toniolo, il poeta che ha saputo raccontare con grande profondità lo spaesamento della sua terra e l'economista cattolico che seppe dar corpo e profilo culturale al movimento cooperativo veneto, nel giorno cruciale del referendum per l'autonomia, ad interrogarci sul valore dell'autogoverno in una prospettiva europea, ha dato oltremodo significato al nostro viaggio assumendo nel tempo di twitter e dei talk show – come qualcuno ha osservato nel corso dell'incontro riferendosi all'aridità dell'attuale contesto politico – un profilo quasi commovente.

Pulsare col tempo, coglierne i segni, non è affatto scontato. Vivere un presente tanto complesso, oltremodo in una regione come la “Padania” che – da Caorso alla Marca trevigiana – porta addosso le conseguenze visibili del fallimento di un modello di sviluppo industriale ed energetico che ha avuto l'effetto di snaturare quella che rappresentava una della più importanti aree rurali d'Europa, fra pulsioni contraddittorie e laceranti, ci è servito a riflettere su come il cambio dei nostri paradigmi sia un passaggio tanto cruciale quanto ineludibile.

24 Giugno 2018

Nelle terre dell’osso. Immagini.

Dopo il prezioso diario di viaggio che ci ha proposto nei giorni scorsi Micaela Bertoldi (http://www.michelenardelli.it/commenti.php?id=4126), un nuovo capitolo dell'ottavo itinerario del "Viaggio nella solitudine della politica" dedicato alle terre alte del Mezzogiorno - fra Sannio, Irpinia e Lucania - ci viene proposto da Razi Mohebi e Soheila Javaheri con le suggestioni di un "corto" che ci riporta a quei giorni intensi. Seguirà a breve una riflessione sulla "questione meridionale" e su quel cambio di sguardo che, un secolo dopo Gramsci e Salvemini, il Mezzogiorno si meriterebbe.

Il corto lo potete vedere qui: https://youtu.be/KFssLz63N4I

23 Giugno 2018

Voci e sguardi fuori campo

Diario di vaggio nelle "terre dell'osso".

30 maggio – 3 giugno 2018

 

di Micaela Bertoldi

 

 

Terre alte del Mezzogiorno

- Dove si situano queste terre che ci fanno sentire simili, dato che sappiamo di appartenere alle Terre alte dell’arco alpino? – mi domando. Andremo alla riscoperta di fratellanze montagnarde, dovute a secoli di vite solitarie in paesi di montagna, assai diversi per forma e condizioni, lingue, usanze e cultura.

- Forse è meglio ripescare nei libri di scuola qualche notizia: per avere consapevolezza delle distanze – nel tempo e nella geografia – in modo da poter entrare in punta di piedi in luoghi degni di ogni reverente attenzione.1

Regioni e cenni storici

La più antica ripartizione del territorio italiano risale all’imperatore romano Augusto quando, circa duemila anni fa, ripartì la penisola in undici regioni (più tre subregioni) situate nella parte continentale, e due province, la Sicilia e la Sardegna, amministrate a parte perché considerate “non romane”.

Le regioni erano numerate da I a XI, partendo ovviamente da Roma. Quindi Latium et Campania, I; Apulia et Calabria, II; Lucania et Bruttium, III; Samnium, IV; Picenum, V; Umbria, VI; Etruria, VII; Aemilia, VIII; Luguria, IX; Venetia, X; Transapadana, XI. 

11 Giugno 2018

Nelle «terre dell’osso»

L'itinerario n.8 del "Viaggio nella solitudine della politica" ci porta dal 30 maggio al 3 giugno nelle «terre dell’osso», alla ricerca di suoni che diano speranza al Mezzogiorno.

Siamo giunti così all'ottava puntata di questo nostro "Viaggio nella solitudine della politica". Prenderà il via da L'Aquila il prossimo 30 maggio e ci porterà nei giorni successivi in quelle che Vinicio Capossela, nel suo "Il paese dei coppoloni", chiama le «terre dell’osso». Attraverso il Sannio, l'Irpinia e la Lucania per cinque giorni incontreremo le persone, le storie di vita, le riflessioni e le esperienze che cercano di dare speranza alle terre di mezzo di un Mezzogiorno profondo e vero ma anche spremuto, svuotato e vilipeso nel nome di un progresso senza futuro.

Per chi fosse interessato e intendesse partecipare può telefonare al 347 4098578 (Michele). Qualche posto sul nostro pulmino ancora c'è e ci si può sempre aggregare con mezzi propri.

29 Maggio 2018

Nelle terre dell’osso. Un nuovo itinerario nell’ambito del Viaggio nella solitudine della politica

Dal 30 maggio al 3 giugno 2018 nelle «terre dell’osso», alla ricerca di suoni che diano speranza al Mezzogiorno.

Siamo giunti così all'ottava puntata di questo nostro "Viaggio nella solitudine della politica". Prenderà il via da L'Aquila il prossimo 30 maggio e ci porterà nei giorni successivi in quelle che Vinicio Capossela, nel suo "Il paese dei coppoloni", chiama le «terre dell’osso». Attraverso il Sannio, l'Irpinia e la Lucania per cinque giorni incontreremo le persone, le storie di vita, le riflessioni e le esperienze che cercano di dare speranza alle terre di mezzo di un Mezzogiorno profondo e vero ma anche spremuto, svuotato e vilipeso nel nome di un progresso senza futuro.

Il programma: http://www.michelenardelli.it/commenti.php?id=4106


Sannio, Irpinia, Lucania
31 Marzo 2018

Nell’Europa delle autonomie responsabili. Viaggio in Catalunya

Inizia giovedì 22 marzo 2018 il settimo itinerario del "Viaggio nella solitudine della politica".

Nella programmazione del “Viaggio nella solitudine della politica” non avevamo immaginato uno specifico viaggio catalano. Ma il nostro viaggio si rivela un generatore di idee e proposte che via via prendono corpo. E così dopo lo stimolante itinerario nel cuore di una Padania ormai declassata dalla Lega a trazione integrale del “prima gli italiani”, gli incontri di Pieve di Soligo “Autonomie cooperanti - L'utopia di un'Europa che si fonda sull'autogoverno territoriale” (22 ottobre) e di Trento “Autonomie - Quel cambio di sguardo che serve all'Europa” (alle Gallerie di Piedicastello, il 16 dicembre 2017), sono nate alcune piste di lavoro fra le quali la proposta di un viaggio in Catalunya, nella regione europea diventata cruciale rispetto alla possibilità di ridisegnare l'Europa in senso federalistico.

4 Dicembre 2017

Capodanno a Sarajevo

29 dicembre 2017 - 3 gennaio 2018

Perché no? Il Capodanno in una delle città più belle e affascinanti del mondo.

Sei giorni attraverso la Costa Dalmata e la Bosnia-Erzegovina, con Capodanno a Sarajevo, la “Gerusalemme dei Balcani”. Un’occasione unica per ammirare queste terre immerse nel sonno invernale; spesso ricoperte di neve che scende a coprire rive di fiumi e boschi, tetti di abitazioni e campagne, croci e mezzelune, avvolgendo con il suo abbraccio una terra ricca di genti, culture e religioni. Tutto questo attraverso la rete di “Viaggiare i Balcani”, per un turismo alternativo e responsabile, per apprezzare e conoscere rispettando culture, storie e luoghi.


Costa Dalmata, Mostar, Sarajevo

Il programma del viaggio

27 Ottobre 2017

Padania’, fra identità e spaesamento

Il quinto itinerario del «Viaggio nella solitudine della politica»

Dal 19 al 22 ottobre 2017 si svolge il quinto itinerario nel quadro del "Viaggio nella solitudine della politica", questa volta dedicato al tema "Padania, fra identità e spaesamento". Partirà da Brescia ed arriverà a Pieve di Soligo (Treviso), attraversando Cortemaggiore, Caorso, Cremona, Formigine e la provincia di Modena, oltrepassando il Po verso Padova e fino alla marca trevigiana dove arriveremo il 22 ottobre, giorno del referendum di Lombardia e Veneto (il programma provvisorio in allegato).

 


Brescia, Cortemaggiore, Caorso, Cremona, Formigine, Padova, Pieve di Soligo

Il programma

24 Settembre 2017

Alle radici dell’Europa

Nel pomeriggio di venerdì 22 settembre sono stato a Modena per un momento di formazione rivolto ai partecipanti al viaggio di studio per insegnanti (e non solo) che la settimana prossima accompagnerò per le strade della Bosnia Erzegovina. Devo dire che trovare una così forte attenzione verso il mio racconto sul cuore dell'Europa, sulle vicende che hanno tragicamente segnato gli anni '90 del secolo scorso e su quel che avremmo dovuto imparare per abitare più consapevolmente il nostro tempo mi conforta e mi convince oltremodo del valore dello studio e dell'apprendimento permanente. Ci avevo fatto anche una legge provinciale, la n.10 del 2013. Chissà in questo vuoto di cultura istituzionale che fine avrà fatto...

 

§§§

 

Memorie di guerra e scenari di pace in Bosnia Erzegovina 25 anni dopo (1992 - 2017)

Viaggio studio per insegnanti - 27 settembre / 2 ottobre 2017 - promosso dall'associazione culturale "Appena-appena" in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e di storia contemporanea di Modena.

Questo viaggio dà la possibilità di conoscere un paese di straordinaria bellezza, la Bosnia Erzegovina, terra di frontiera nel cuore d’Europa, ponte fra Oriente e Occidente, dove hanno vissuto una accanto all’altra la religione cattolica e l’ortodossa, l’islamismo e l’ebraismo. Qui nasce e muore il Novecento: a Sarajevo il 28 giugno 1914 con l’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando, che fungerà da pretesto alla scoppio della Prima Guerra Mondiale, e, ancora a Sarajevo, con l’assedio subito dal ’92 al ’96.


Bosnia Erzegovina

Il programma

23 Settembre 2017

Sul limes nord orientale

Il quarto itinerario del “Viaggio nella solitudine della politica”

Venezia – Goli Otok (Croazia), 13 / 17 settembre 2017

 

(10 settembre 2017) L'itinerario lungo il limes nord orientale del “Viaggio nella solitudine della politica” ha come focus specifico il tema del Novecento e della sua faticosa elaborazione. La densità degli avvenimenti che nel secolo scorso hanno attraversato quel frammento d'Europa che si trovò a rappresentare il segmento meridionale della “cortina di ferro” è tale che lo sguardo ravvicinato su di essi non investe solo la necessità per le popolazioni interessate di farci i conti, ma chiama in causa tutti noi come cittadini di un'Europa che fatica a rivelarsi anche in virtù dell'incapacità di elaborare un passaggio di tempo del quale siamo ancora prigionieri, come se il suo scorrere si fosse fermato. Anche perché nel Novecento si condensano lungo quella faglia pagine di storia che ci parlano di come si è andata formando l'Europa nell'incontro e nei conflitti che dal Mediterraneo risalivano il Mare Adriatico e che dal continente scendevano verso il mare.

30 Maggio 2017

L’avventura è incominciata

Cari amici e care amiche,

l'avventura del “Viaggio nella solitudine della politica” è incominciata. Come avevamo previsto il 21 marzo scorso (primo giorno di primavera) la carovana ha preso il cammino con un prologo lungo le valli trentine che abbiamo titolato “Il Trentino che ci sfugge fra le mani” per indicare come anche questa terra ricca di prerogative autonomistiche, laddove non si coltivino percorsi di ricerca e di sperimentazione sociale originali (e dunque nuove classi dirigenti), evidenzi vistosi ambiti di sofferenza e di criticità. Un prologo “trentino” che sta proseguendo in diversi ambiti territoriali e sociali attraverso una serie di testimoni che nel loro impegno cercano di far vivere quel cambio di paradigma che di questo nostro viaggio rappresenta l'essenza.

Prologo che si è spinto anche nel bellunese nei giorni 23 e 24 aprile, anticipando di qualche giorno il primo vero e proprio itinerario che prende il via il 28 aprile 2017, dedicato alla Regione Dolomiti, attraverso il Trentino, l'Alto Adige – Südtirol, la Provincia di Belluno, l'Alto Friuli e il Carso.