26 Aprile 2026

«Inverno liquido». Un piccolo caso editoriale. Centotrentasette presentazioni e tanto altro.

«Non ci si salva da soli. Occorre incrociare gli

sguardi, condividere le conoscenze, tessere le

trame di alleanze ampie e plurali, dando vita

a sempre più strutturate comunità di pensiero

e azione. Per essere interpreti di un cambio di

paradigma non più rimandabile. Per pensare

insieme il mondo a venire. Questo libro va

inteso come un numero zero, il primo passo

di un collettivo di scrittura attorno ai nodi del

passaggio epocale che stiamo attraversando».

 

 

Nel gennaio 2023 è uscito il libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli “Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa” (Derive & Approdi), lavoro arricchito dalla prefazione di Aldo Bonomi, editorialista del “Sole 24 ore”, e dalla postfazione di Vanda Bonardo, presidente di Cipra Italia e responsabile della Carovana dei ghiacciai di Legambiente.

23 Marzo 2026

Stop alla monocoltura. A tutela di ambiente, salute e comunità locali

Da Brentonico (Trentino), giunge una chiamata a tutti i territori di montagna e alta collina: fermiamo la monocoltura!

«Oggi la monocoltura avanza a Brentonico, domani può succedere anche altrove!

1000 cittadine e cittadini di Brentonico, sul Monte Baldo, in Trentino, hanno da poco consegnato una petizione al Sindaco per chiedergli di prendere reali e urgenti provvedimenti per contrastare la crescente estensione incontrollata della monocoltura viticola sul territorio comunale. Questa pericolosa situazione però, riguarda tutte le aree in quota, dove, per effetto del cambiamento climatico, la monocoltura intensiva può espandersi senza regole.

Più monocolture in quota
Più pressione sull’acqua
Più rischi per salute, paesaggio e biodiversità

Per questo la nostra petizione si allarga: perché le problematiche sono le stesse, o potrebbero diventarlo presto.

Clicca e firma la petizione: https://www.change.org/stop-monocoltura-in-quota 
Falla tua, portala nel tuo territorio.

Il territorio è un bene comune. Difendiamolo insieme».

18 Gennaio 2026

La montagna oltre la neve. Un interessante articolo nella rivista del Touring Club

Si stanno avvicinando le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026, evento che coinvolge oltre il Veneto e la Lombardia (Regioni che le hanno fortemente volute) anche il Trentino e l'Alto Adige / Südtirol. Erano state presentate all'insegna della sostenibilità e dell'utilizzo delle infrastrutture esistenti, ma nel frattempo i budget sono lievitati in maniera esponenziale, come era già accaduto con le olimpiadi invernali di Torino (2006), come avevamo previsto nel capitolo dedicato alle Olimpiadi invernali in “Inverno liquido” e come descrive Gigi Casanova nei suoi libri e nell'articolo che potete trovare nella home page dedicato al fallimento del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e dell'“Agenda Olimpica 2020 + 5”.

Oltre all'insieme delle contestazioni di Casanova, non si può nascondere che di neve naturale sulle aree sciistiche delle Olimpiadi 2026 ce n'è davvero pochina, a testimoniare l'impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi montani.

Una realtà inequivocabile che emerge anche da un interessante articolo del giornalista Tino Mantarro pubblicato sulla rivista del Touring Club con il titolo “La montagna oltre la neve” che potete trovare in allegato: la quasi totalità degli impianti vive solo grazie all'innevamento artificiale, con un impatto sempre più insostenibile che viene scaricato sulle istituzioni, sulle comunità locali e sugli utenti dello sci. Che impone una svolta radicale nel rapporto con la montagna e le sue risorse.

Buona lettura. (m.n.)

PS. A proposito di impatto ambientale delle Olimpiadi invernali 2026 visionate il servizio del quotidiano la Repubblica https://www.repubblica.it/green-and-blue/2026/01/16/news/olimpiadi_milano-cortina_2026_fotoconfronto_prima_e_dopo_i_lavori-425097539/?ref=RHLM-BG-P23-S3-T1-i254 

4 Novembre 2025

Inverno liquido. Presentazione con l’autore

Venerdì 7 novembre, alle ore 17.30

a Domodossola ragioneremo su neve e futuro a partire dal libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

 

"Inverno liquido.

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"

(Derive Approdi, 2023)

 

Sarà presente uno degli autori, Maurizio Dematteis, direttore di Dislivelli

 

La presentazione si terrà presso la Biblioteca Civica Contini di Domodossola, in via Rosmini 20.

 

Grazie all'Associazione Musei d'Ossola e alla Biblioteca Civica Contini e alla Libreria Grossi 

21 Luglio 2025

La montagna (non è) muta

Arci Brentonico, associazione "Vite intrecciate" e Sezione di Brentonico della Società Alpinisti Tridentini (SAT)

presentano la rassegna

 

La Montagna (non è) muta

Voci per un territorio che cambia

 

Domenica 10 agosto 2025, alle ore 18.00 presso il Rifugio FosCe, a San Valentino di Brentonico (TN) 

Presentazione del libro

“Inverno liquido.

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa”

 

Lo scrittore Marco Niro in dialogo con l'autore Michele Nardelli

16 Giugno 2025

«Dove troverai con il pane al sole la tavola imbandita»

L'incontro inaugurale del Collettivo di scrittura nato attorno a “Inverno liquido”

(Marettimo, 5 – 8 ottobre 2023)

 

di Michele Nardelli


Le Dolomiti, nel mare

Marettimo è di una bellezza che ti avvolge ma soprattutto è un'isola vera, che non ti liscia il pelo. Una montagna di settecento metri di altitudine che esce dal mare, pareti dolomitiche che vi si rispecchiano e che si modellano con le maree disegnando una morfologia unica e spettacolare.

Non aspettatevi negozi o fronzoli per i turisti, qui non si viene per lo struscio o per ostentare vanità. Un'infinità di barche invece, eredità di quando questo luogo era abitato quasi esclusivamente da famiglie di pescatori. Ce ne sono ancora di pescatori, ma quei pochi che sono rimasti integrano questa attività con l'accompagnamento in barca di chi vuol visitare Marettimo nei suoi meandri altrimenti raggiungibili solo a piedi. Qui, del resto, di strade ce n'è una sola, che collega il borgo al cimitero. Il resto sono sentieri per chi ama camminare.

La più piccola e lontana isola delle Egadi nel corso degli ultimi cinquant'anni ha perso buona parte delle persone che l'abitavano. Sono rimasti in meno di duecento. Difficile viverci per l'intero arco dell'anno: una scuola elementare con un'unica pluriclasse di nemmeno dieci bambini, la scuola media chiusa da tempo. La stessa cosa si può dire per i servizi sanitari e così, quando qualcuno sta proprio male, non resta che chiamare l'elisoccorso.

5 Maggio 2025

Climate Justice University – Summer School

Nell'ambito della seconda edizione della Summer School del Climate Justice University che si svolgerà a Luminasio (Bologna), dal 23 al 25 maggio 2025,  nel pomeriggio di venerdì 23 maggio a partire dalle ore 15.00 un incontro con Michele Nardelli sul tema "La crisi climatica e le terre alte".

§§§

Nel 2024 abbiamo organizzato la prima edizione della Climate Justice University. “Se vogliamo guardare alla crisi climatica come allo spazio di opportunità per ‘ribaltare i rapporti di forza’ – scrivevamo un anno fa – dobbiamo indagare nuove prospettive e (de)costruire nuovi concetti”. Un anno dopo, tanta acqua – e non è una metafora – è passata sotto i ponti. I nostri territori sono stati più volte travolti dalle conseguenze della crisi climatica, con colate di fango che hanno devastato l’Appennino e inondato le pianure. La crisi climatica è qui e ora, dispiega i suoi effetti, rafforza le diseguaglianze e ne crea di nuove.

 

1 Aprile 2025

Collettivo di scrittura, uno spazio raro, di cui avere cura.

Il 20 dicembre scorso si è riunito da remoto il Collettivo di scrittura nato attorno al libro “Inverno liquido”. Pur trattandosi di un incontro piuttosto informale di fine anno è stato comunque denso e partecipato1. Quella che segue è una sintesi di quanto ci siamo detti.


Una comunità di pensiero

Questo cerchiamo di essere. E non è poca cosa. Perché in questo tempo disgraziato, aver dato vita ad uno spazio che si propone di alzare lo sguardo sull'impatto delle crisi sugli ecosistemi, non è in effetti cosa da nulla. L'approccio dei più è quello di rincorrere gli eventi, inevitabile esserne subalterni. Quando invece sappiamo che i cambiamenti profondi, culturali in primis, richiedono tempi distesi. Come scrive Paolo Conte “ci va il tempo che ci va”.

Eppure, dall'osservazione del reale emergono segnali inequivocabili, che l'accanimento terapeutico dei finanziamenti pubblici non riesce a nascondere, come ad esempio la continua moria di imprese nel settore impiantistico o l'inutilità degli impianti per l'innevamento artificiale quando le temperature sono troppo elevate. O, ancora, nel susseguirsi di eventi estremi che seccano le centrali di approvvigionamento idrico o che mettono sott'acqua intere regioni, senza che tutto ciò porti ad interrogarsi sull'insostenibilità del modello di sviluppo che si è imposto nel tempo.

24 Marzo 2025

«Inverno liquido» a Mantova

La Comunità di Mantova Giovanni Ferrari, il Club Alpino Italiano, il Circolo Laudato sì di Gonzaga, il Comitato Laudato sì - Oglio Po

promuovo la serata di presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli


INVERNO LIQUIDO

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa.

(Derive Approdi, 2023)

Introducono

Laura Galassi e Raffaella Molinari

 

Interviene

Michele Nardelli


Venerdì 28 marzo 2025, ore 21.00

Mantova, Piazza Bazzani 1 – Salone di S.Barnaba


L'evento avviene nell'ambito della rassegna Mincio Bene Comune in collaborazione con il Tavolo del Mincio

 

10 Marzo 2025

L’alchimia dei luoghi e delle persone

 

Collettivo di scrittura

Puy de Champanesio (CN), 5 - 8 settembre 2024


A quasi un anno dall'incontro di Marettimo, nel magnifico scenario di Puy de Champanesio, si è svolto nei primi giorni di settembre un nuovo incontro in presenza del Collettivo di scrittura nato intorno alla realizzazione e alle presentazioni del libro “Inverno liquido”.

La biodiversità delle terre alte alpine, i piccoli borghi abbandonati che stanno con fatica rinascendo, memoria materiale di saperi e di ingegno antichi, oggi coniugati con la sensibilità di conservare un patrimonio altrimenti destinato all'incuria e al degrado: questo sono Puy de Champanesio e gli altri insediamenti sui monti della Valle Varaita, in provincia di Cuneo.

Quindi un grande ringraziamento a Maurizio Dematteis per averci proposto questa scenografia, per la deliziosa ospitalità e per averci dato l'opportunità di incontrare tante belle persone impegnate nella rinascita di quei luoghi.

Sarà stata la magia del luogo o l'alchimia che talvolta si crea fra il pensiero e il vissuto delle persone, ma l'incontro del Collettivo di scrittura – malgrado la pioggia e le difficoltà di partecipazione – è stato molto proficuo. Tanto è vero che anche le persone che mano a mano ci hanno raggiunto (e che del Collettivo non conoscevano nemmeno l'esistenza), si connettevano con naturalezza alla nostra discussione, che ruotava nella mattinata del venerdì attorno ai temi dell'energia come bene comune e del futuro delle comunità delle terre alte e dei nuovi montanari.

10 Dicembre 2024

Montagna invernale, tra il non più e il non ancora

Montagna invernale, tra il non più e il non ancora – Le Alpi dall’epoca dello sci di massa a quella del turismo dolce”: questo il tema dell’incontro che mercoledì 11 dicembre, nella sede CAI di Milano, vedrà la partecipazione di Maurizio Dematteis, autore di “Inverno liquido”, e del direttore di Meridiani Montagne Paolo Paci.

In occasione della giornata internazionale della montagna, ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste – in collaborazione con la sezione di Milano del Club Alpino Italiano, propone una serata per parlare di turismo invernale nelle Alpi.

L’epoca dello sci inteso come fenomeno di massa sembra essere giunta al termine, e alcune località si stanno attrezzando per proporre un turismo alternativo, più in linea con le esigenze dell’ambiente e con il cambiamento climatico. Una delicata situazione di passaggio, dai risvolti complessi, illustrata dall’autore di “Inverno liquido” Maurizio Dematteis – direttore di dislivelli.eu – insieme al direttore di Meridiani Montagne Paolo Paci.

La serata è in ricordo di Lisa Garbellini, dipendente ERSAF prematuramente scomparsa che si è a lungo occupata di tematiche legate alle terre alte, e rientra all’interno del festival “Leggere le montagne”, che dal 2015 celebra la Giornata Internazionale della Montagna con una serie di iniziative letterarie e culturali lungo l’intero arco alpino.

 

20 Novembre 2024

Incuntada Generala Lia da Munt – Val Badia

 

In occasione dell'Incuntada Generala della Lia da Munt della Val Badia (Ladinia)

che si svolgerà venerdì 22 novembre 2024, alle ore 19.30 a San Martino in Val Badia

è prevista una conversazione su

Cambiamënt climatich y dagni te nostes munts (Cambiamenti climatici e danni alle nostre montagne)

fra Davide Schuen, presidente della Lia da Munt della Val Badia e Michele Nardelli, scrittore e autore di "Inverno liquido"

 

Come nasce questa opportunità di dialogo con l'importate associazione degli alpinisti della Val Badia è presto detto. Il 12 ottobre dello scorso anno nella Biblioteca comunale di Badia c'è stata la presentazione del libro "Inverno liquido". Alla conclusione di quell'incontro, al quale aveva participato Elide Mussner e Davide Schuen, quest'ultimo aveva manifestato il piacere di proseguire quel confronto attorno ai grandi temi della montagna. Nelle scorse settimane è arrivato un invito che ho accolto con grande piacere.