22 Aprile 2010

La religione a scuola

di Alberto Tomasi

Antefatto: una recente sentenza del TAR del Lazio ha stabilito che i docenti incaricati dell'insegnamento della  religione cattolica (IRC d'ora in avanti) non possono concorrere pienamente agli scrutini e che la partecipazione all'ora di IRC non può essere presa in considerazione per l'attribuzione di crediti, sulla base del principio che "un insegnamento di carattere etico e religioso strettamente attinente alla fede individuale non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico per il rischio di valutazioni di valore proporzionalmente ancorate alla misura della fede...".

17 Aprile 2010

Porto navi in cima ai monti

Salve Belle Creature!

Sarò al Portland, il piccolo teatro privato che si trova a Piedicastello, in via Papiria 6, nell'ambito della rassegna "Materiale non conforme" .... (in piena mezza età sono ancora materiale non conforme... devo preoccuparmi?). Con me ci sarà l'attrice veneziana Sabrina Simonetto, che metterà in scena alcuni dei personaggi (Gattamelata, Sorbolo, Blasio de Arboribus...), alla maniera della Commedia dell'Arte.


Trento, Piccolo teatro di Via Papiria (Piedicastello)
27 Marzo 2010

Viaggiare il confine orientale, dentro la storia

Il 27-28 marzo 2010 "Viaggiare i Balcani" - che promuove itinerari di turismo responsabile nel sud-est Europa - propone un "viaggio d'istruzione" molto particolare nell'area balcanica: 26 insegnanti vivranno in anteprima possibili itinerari da far vivere agli studenti come viaggi-studio per l'anno scolastico 2010-2011. Il singolare "gruppo classe" attraverserà luoghi simbolo su cui si sono intrecciate tutte le grandi tematiche che hanno contraddistinto il Novecento europeo : i totalitarismi con le loro tristi derive, le città divise, la costruzione di un' Europa "allargata" a Est, con i suoi nuovi confini...


Lungo il confine nord orientale...
25 Marzo 2010

Scuola, l’anima che dobbiamo recuperare

di Alberto Tomasi

(24 marzo 2010) "L'unico modo di raccontare le cose è di entrarvi dentro anima e corpo, di non mantenere alcuna giusta distanza". Così dichiarava, nel 2007, in un'intervista il regista Carlo Mazzacurati, parlando del suo film La giusta distanza, spiegando che il modo giusto di raccontare una storia inquietante e dolente, ambientata nella provincia veneta fra canali e nebbie, era quello di immergersi fino in fondo nelle vicende. Si può rubare questa chiave di lettura per parlare ancora una volta di scuola e di riforme scolastiche, in modo non ripetitivo e oltre la cronaca.

18 Marzo 2010

Quel che sta cambiando nella scuola…

di Edoardo Benuzzi

(17 marzo 2010) L'operazione di riordino dei regolamenti della scuola superiore ha provocato, più in Trentino che a livello nazionale, una forte reazione polemica, soprattutto del corpo docente. Questa reazione avrà un esito positivo se saprà far emergere, accettandola, la precisa consapevolezza che la scuola superiore del 2010 non è più quella che abbiamo frequentato o nella quale abbiamo incominciato ad insegnare negli anni '70 e '80 del secolo scorso. (...)

15 Marzo 2010

Scuola, ripartiamo dagli errori

di Alberto Tomasi 

(7 marzo 2010) "Ci piombò addosso la Tempesta, ed era/ Forte e tiranna:/ C'investì con le sue ali rapinose,/e giù giù ci cacciava verso sud." Uso questa citazione da La ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, tra i fondatori del Romanticismo inglese, per proporre alcune riflessioni intorno alle secche in cui siamo finiti nel rivendicare un progetto plausibile per la scuola trentina. (...)

25 Febbraio 2010

Commissione scuola e università

E' convocata la riunione della Commissione Scuola e Università per
martedì 2 marzo alle ore 18.00 presso la sede del Pd di Trento.
La riunione è propedeutica alla Conferenza sull'università che si terrà il 6 marzo pv.
Trento, via Brennero 236
18 Febbraio 2010

Ripartire dalla legge 5

Appunti sulla scuola trentina

di Flavio Ceol

Il governo ha approvato i regolamenti attuativi della legge di riforma nazionale della scuola relativamente al secondo ciclo. Regolamenti, invero, completi solo per la parte liceale, mente per quanto riguarda gli istituti tecnici e, ancor più, quelli professionali  lo stesso documento nazionale presenta dei punti ancora da approfondire e definire meglio. Questo atto governativo, comunque, ha un'evidente influenza sulle decisioni che anche la provincia di Trento deve prendere  per questo spezzone di istruzione. La provincia deve decidere come applicare la riforma nel rispetto delle norme generali, dei principi fondamentali e delle sue competenze. Del resto gli stessi regolamenti rimandano per le province autonome di Trento e Bolzano alle norme di attuazione in materia scolastica. Anche il dibattito in corso che ha assunto anche modalità poco dialettiche, per usare un eufemismo, non può ignorare questo atto del governo nazionale se vuole rimanere all'interno del quadro costituzionale delle reciproche competenze e non soffermarsi solo su questioni di principio non negoziabili e, per questo, impolitiche. Stiamo assistendo, invero, a curiosi cambi di posizioni. (...)

6 Febbraio 2010

Università e nuove competenze autonomistiche

di Roberto Pinter, Commissione dei 12

Caro direttore, come commissario dei dodici, raccolgo immediatamente l'invito al dibattito sul futuro dell'Università di Trento. Il suo editoriale coglie tutta la delicatezza e l'importanza della partita che si è aperta con l'accordo tra governo e Provincia che prevede la delega in materia di Università. Da però per scontato che sarà solamente attraverso la legge provinciale che si giungerà a definire il come sarà esercitata la delega. Io credo invece che...