30 Gennaio 2010

Giornata del ricordo. Incontro di formazione

In occasione del Giorno del Ricordo 2010
il Dipartimento Istruzione
in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani,
Osservatorio Balcani e Caucaso, Viaggiare i Balcani e ANPI
sono lieti di invitarvi a
Confini in Europa: il confine italiano orientale e l'Alto Adriatico
incontro di formazione
lunedì 1 febbraio, ore 16.00
Aula A1, Dipartimento Istruzione - Provincia autonoma di Trento, via Gilli 3, TRENTO


 


Dipartimento Istruzione, via Gilli (aula 1)
20 Dicembre 2009

La religione e la scuola

di Flavio Ceol

L'insegnamento della religione nella scuola è stato un argomento molto discusso in queste ultime settimane. Dapprima  la sentenza del Tar del Lazio che metteva in discussione la possibilità di utilizzare la valutazione dell'insegnamento della religione cattolica per i crediti scolastici basando la sua decisione su quanto scritto nel testo del Concordato dove si afferma che gli studenti esercitano il diritto di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento di religione cattolica senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione.

20 Dicembre 2009

La scuola trentina nel pantano?

di Alberto Tomasi 

Nel film "I guerrieri della palude silenziosa" (1981), Walter Hill racconta la storia di una pattuglia impegnata in un'esercitazione; apparentemente si tratta di un piano studiato a puntino, ma in realtà (la suspense è un ingrediente ben speso) le cose prendono una brutta piega, fra improvvisazione e presunzioni, e il manipolo di soldati finisce pericolosamente  nelle paludi della Louisiana, sotto il tiro dei diffidenti abitanti del posto, i cajun. Il film - arbitrariamente tolto dal suo contesto - rappresenta una efficace metafora di quello che sta succedendo al progetto di riforma della scuola trentina.

20 Dicembre 2009

Discreto?

di Edoardo Benuzzi 

"Discreto" è una parola gentile dalle molte sfumature, pare impossibile che possa diventare il grimaldello per scassare il sistema di valutazione degli alunni della nostra scuola primaria. Questo può accadere per l'inopinato incunearsi di questa voce tra il "sufficiente" e il "buono" nel vigente quadro valutativo delle scuole trentine.