Incontro con gli studenti delle scuole superiori e proiezione del Film "Souvenir Srebrenica"
Borgo Valsugana, Istituto comprensivo
Roma, Corso Italia 25 (sede CGIL nazionale)
In questa speciale occasione, Legambiente, circolo di Trento, ha organizzato un'incontro pubblico intitolato "Chernobyl +24... e l'Italia ritorna al nucleare?" presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali, in via Calepina 14, ad ore 20.30, con la presenza quali relatori del sottoscritto e del prof. Geremia Gios.
Verrà anche proiettato un breve documentario di E. Andreoli e W. Tchertkoff, "Il Sacrificio", che evidenzia i problemi di salute degli eroici liquidatori che si sono sacrificati per ridurre le conseguenze del disastro e il loro successivo triste destino, abbandonati dalle autorità nazionali ed internazionali.
Trento, Museo Tridentino di Scienze Naturali
Nel Giorno del ricordo. "AestOvest. Storia, memoria e attualità di una terra di confine"
Grazie a testi, audio, video il DVD AestOvest permette di scoprire un confine europeo, la sua storia ed il suo presente
E’ un prodotto OBC (Osservatorio Balcani e Caucaso)
Mezzolombardo, Corso Mazzini 24
Molina di Ledro
Record di esportazioni militari "made in Italy": 4,9 miliardi di euro.
di Michele Nardelli
(7 aprile 2010) Mentre l'economia italiana ed europea fatica ad uscire da una crisi che affonda le proprie radici nei processi di finanziarizzazione (che peraltro non hanno subito sino ad oggi alcuna forma di regolazione), c'è un settore che non sembra invece conoscere ostacoli: è l'industria militare italiana. Secondo i dati del "Rapporto della Presidenza del Consiglio sull'esportazione di materiali militari" resi noti nei giorni scorsi ammontano a 4,9 miliardi di euro le autorizzazioni all'esportazione di armamenti rilasciate dal Governo nel 2009 alle aziende del settore, con un incremento di ordinativi internazionali del 61%. (...)
Trento, Palazzo dell'Istruzione, via Gilli 4
di Fabio Pipinato
(5 marzo 2010) Ho seguito, come molti italiani, l'intervista a Gino Strada di Emergency durante la trasmissione "Che tempo che fa" su RAI 3. Un flash che non ti fa pentire di aver pagato il canone. Condivido molto di ciò che il direttore della storica associazione di chirurgia di guerra ha detto tra cui l'adesione alla "24 ore senza di noi", la Giornata di mobilitazione dei migranti organizzata lunedì 1° marzo, in tutta Italia. Condivido soprattutto la capacità/possibilità di parlare a milioni di italiani che, dall'avvento della TV commerciale, sono costretti a sorbirsi spesso di tutto di più. Tre cose mi hanno lasciato in dubbio su ciò che ha detto Strada: gratuità, Obama e l'antipolitica. (...)







