di Michele Nardelli
In queste ore le immagini di Betlemme entrano nelle nostre case. Non so con quale effetto, posso solo sperare che la vista dei luoghi in cui nacque Gesù di Nazareth possa aiutare ad aprire gli occhi, il cuore e la mente delle tante persone che, nella paura verso i cambiamenti che segnano il nostro presente, tendono invece a chiudersi. A difendere con le unghie quel poco o tanto che si ha, a vivere le altre persone - nel vicinato come nella propria famiglia - quasi rappresentassero un'insidia.
A cent'anni dal censimento del 1910: per conoscere le minoranze che popolavano l'Impero
Una biblioteca in fiamme... una storia non raccontata
Incontro con la narratrice Sarajevese Kanita Focak, promosso nell'ambito del percorso "Cittadinanza Euromediterranea"
Uno sguardo importante sul passato comune che ebbero Bosnia e Trentino, una voce capace di raccontare la guerra recente che ha insanguinato i Balcani.
Intermezzo musicale di Sergiu Ciurea (clarinetto) e Marcel Oloeru (fisarmonica) a cura della Biblioteca Comunale di Borgo Valsugana e del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
Borgo Valsugana, Biblioteca
A cent'anni dal censimento del 1910
Incontro con la narratrice sarajevese Kanita Focak, nell'ambito del percorso "Cittadinanza Euromediterranea"
Trento, Gallerie Piedicastello
di Fabio Pipinato
(7 dicembre 2010) L'Italia nel 2009 è stata il primo paese al mondo per esportazioni di "armi da fuoco" di tipo non militare: con quasi 250 milioni di dollari di esportazioni ha preceduto il Brasile (186 milioni), la Germania (127 milioni) e gli Stati Uniti (114 milioni). Lo stesso registro ONU c'informa che nella categoria "armi, munizioni e loro parti e accessori" il Bel Paese s'aggiudica il secondo posto con oltre 640 milioni di dollari, dopo gli Stati Uniti e prima di Regno Unito. Si tratta di un vero e proprio record ventennale - che si aggiunge a quello già segnalato per gli armamenti di tipo militare.
Strategie per una efficace lotta alla povertà
Organizza: Cespi, Oxfam, Regione Toscana
Firenze, Palazzo Strozzi
Trento, Strada romana, area archeologica di Piazza Battisti
Per la pace in Caucaso: un laboratorio di diplomazia popolare"
Dopo i saluti delle autorità interverranno:
Franco Vaccari, presidente dell'Associazione Rondine Cittadella della Pace onlus
Aldo Ferrari, docente e ricercatore presso l'Università Ca' Foscari e ISPI
Giorgio Comai, ricercatore di Osservatorio Balcani e Caucaso
Luisa Chiodi, direttrice scientifica di Osservatorio Balcani e Caucaso
Modera: Giuseppe Cassini, ambasciatore
A seguire, alcuni giovani caucasici, ospiti dello Studentato di Rondine, presenteranno la loro esperienza di diplomazia popolare a favore dell'iniziativa "Venti di pace sul Caucaso".
Maggiori informazioni sul programma al link: https://mail.consiglio.provincia.tn.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.balcanicaucaso.org/ita/Appuntamenti/Per-la-pace-in-Caucaso-un-laboratorio-di-diplomazia-popolare
Vi aspettiamo!
Trento, Facoltà di Sociologia, Aula 3
Ma la Cina cambierà?
Pubblico dibattito con GIANPAOLO VISETTI, corrispondente de "la Repubblica" a Pechino
Interverranno rappresentanti dei tibetani in esilio, del Forum trentino per la pace e i diritti umani, di Amnesty International.
Introduce Roberto Pinter dell'Associazione Italia Tibet
Trento, sala di rappresentanza della Regione, Piazza Dante
Trento, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Vicolo San Marco
Lettera aperta del presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani all'assessore all'istruzione Marta Dalmaso
In Trentino già molto viene fatto per costruire percorsi di educazione alla pace. Di fronte all'idea di una scuola che dovrebbe sconfiggere il bullismo con la tuta mimetica, alcune proposte per rafforzare questo impegno da parte del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani.








