3 Ottobre 2010

Il pane in piazza (il pane del mondo)

Giornata di spettacoli sull'arte del pane in piazza a cura della compagnia teatrale Koinè, promossa dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani in collaborazione con il Comune di Trento, l'associazione Mimosa di Gardolo, l'associazione panificatori del Trentino

 


Trento, Piazza Duomo
29 Settembre 2010

L’incantadora, suggestioni mediterranee

Attraverso storie non raccontate, saperi venuti dal mare, pensieri privi di cittadinanza e geografie da scoprire, un percorso per andare alle radici di quel che siamo

Quando Europa volse il suo sguardo altrove...  Serata di presentazione di "Cittadinanza euromediterranea"

Sulle note di "Creuza de mä". Parole e musica per entrare nel racconto

L'incantadora
Cucina e memorie di una filibustiera

di e con Roberta Biagiarelli

(arrivare per tempo, posti limitati per la degistazione dei sapori mediterranei)


Trento, Palazzo Thun, via Belenzani

L'incantadora

29 Settembre 2010

Cittadinanza Euromediterranea

Conferenza stampa di presentazione del percorso "Cittadinanza Europmediterranea" proposto dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
Trento, Palazzo Trentini
27 Settembre 2010

A proposito di fango… Basta con la denigrazione della Trentini nel mondo

(21 settembre 2010) Ricevo dal presidente della "Trentini nel Mondo" onlus Alberto Tafner la seguente nota che volentieri ospito. Aggiungo che conosco da una vita Ciro Russo, prima come sindacalista dei metalmeccanici della Cisl e poi nel suo lavoro nella cooperazione internazionale. Un amico e una persona che stimo per il suo impegno, per la sua intelligenza e, lo devo dire, anche per la tenacia con cui in questi anni ha sopportato il fango della denigrazione.

Egregio Consigliere Provinciale, nell'edizione di martedì 21 settembre del "Trentino" è stato pubblicato un articolo intitolato «Russo sotto tiro degli emigrati», che riprendeva i contenuti di un altro articolo apparso nell'edizione del 18 settembre del notiziario on-line "L'Italiano".

24 Settembre 2010

Male (dette) Guerre. Conflitti fra racconto e oblio

Le associazioni Urbanamente - Libera Associazione di tras-formazione sociale e Officina Pec - Produzione Energia Culturale promuovono

Male(dette) Guerre. I conflitti tra racconto e oblio

Sabato 25 settembre 2010 (ore 16.00-01.00)


Mori - P.za Cal di Ponte/Piazzetta Ex Municipio/Via G.Modena
23 Settembre 2010

Rivenire al mondo dopo una guerra

Seminario nell'ambito di Educa

Partecipano Fabrizio Bettini, Michele Nardelli, Elena Patoner. Introduce Tommaso Galli
 

In Kosovo, Burundi e in altri Paesi che  per anni sono stati terreno di conflitti violenti, i giovani hanno come riferimento adulti che difficilmente possono offrire insegnamenti diversi da quelli appresi dalle armi. Loro stessi spesso hanno fatto solo esperienze di conflittualità. Ci sono però esempi che mostrano come sia possibile, coinvolgendo tutte le generazioni e attraverso una pedagogia improntata al dialogo, superare conflitti etnici e politici e riprendere un filo comune per una convivenza pacifica.


Trento, Palazzo Istruzione, Aula 5
22 Settembre 2010

Sappiamo costruire ponti?

La cooperazione internazionale in contesti di conflitto

Intervengono: Francesco Strazzari, Nandino Capovilla, Silvia Aprile, Paolo Cereda. Modera Alberto Conci


Trento, Centro per la Formazione alla solidarietà internazionale, Vicolo S.Marco 1
16 Settembre 2010

Cooperare con i Balcani: dagli aiuti umanitari alla cooperazione tra comunità

Incontro seminariale con Michele Nardelli nell'ambito di "Il Trentino tra banchi e Balcani", percorso di aggiornamento per i docenti delle scuole elementari, medie e superiori


Trento, Centro di formazione alla solidarietà internazionale
14 Settembre 2010

Riprendere il dialogo a partire da “Darsi il tempo”

Cari Michele e Mauro, è passato davvero molto tempo dall’ultima volta che vi ho scritto, e di questa assenza vi chiedo scusa, ma alcuni eventi familiari e lavorativi mi hanno "costretto" a volgere lo sguardo altrove. Mi piacerebbe riprendere con voi il dialogo iniziato a partire dal vostro libro Darsi il tempo, che per la nostra neonata ong è diventato una sorta di bussola per orientarci e da alcune idee progettuali che ne sono scaturite. Come vi dicevo in precedenza il libro è stato una folgorazione mentre non è stato proprio folgorante l’incontro con il mondo della cooperazione. Poco attento alla realtà e alla dimensione umana e in perenne adorazione idolatrica dell’emergenza. L’idea che con il tempo ci è cresciuta dentro, infatti sono anni che frequentiamo questi luoghi ormai depressi, è quello di mettere in relazione dei piccoli paesi situati all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga e altre comunità simili che si trovano dall’altra parte dell’Adriatico.  Volevamo ripartire dalle città, dal lavoro di animazione territoriale con le comunità e dal dialogo per far rivivere gli ambienti rurali e di montagna e per dar vita a modelli sostenibili che favoriscono lo sviluppo di città a misura di bambino e di uomo.  Gli unici contatti che abbiamo sono con alcuni amici sloveni ed è con loro che abbiamo sovente parlato di questo. Inoltre l’Abruzzo ha dei programmi di cooperazione transfrontaliera. Che ne dite possiamo confrontarci e parlarne con voi? Purtroppo ho perso i vostri numeri di cell a causa di un virus e comunque possiamo sentirci anche via skype. Il mio numero è questo 3389334024  id skype adriano.ferroni Un abbraccio Adriano