8 Aprile 2024

«La montagna invernale tra il non più e il non ancora»

«INVERNO LIQUIDO»

Una nuova presentazione a Cuneo

 

Mercoledì 10 aprile 2024, ore 19.00

Centro culturale e sportivo NUoVO

via Parco della Gioventù - Cuneo

 

 

Originariamente in programma lo scorso 20 marzo verrà recuperato l'incontro con Maurizio Dematteis, giornalista, scrittore e videomaker che si occupa di temi sociali e ambientali e di tematiche legate ai territori alpini.

Direttore responsabile del webmagazine Dislivelli.eu dal 2009, al NUoVO Dematteis proporrà una riflessione su «La montagna invernale tra il non più e il non ancora» che prenderà le mosse dal suo libro «Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa», scritto insieme a Michele Nardelli (DeriveApprodi, 2023).

 

1 Aprile 2024

AL LIMITE, UN LIBRO!

 

 

Domenica 7 aprile 2024, ore 10.30 - Villa del Grumello, Como
 
Presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli
 
"Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"
 
(Derive Approdi, 2023)
 

Introduce e modera: Chiara Bignami, Associazione Villa del Grumello

Intervengono: Maurizio Dematteis e Michele Nardelli, autori del volume; Jacopo Sforzi, Euricse; Roberto Fumagalli, Circolo Ilaria Alpi

 

La crisi socio-ambientale e climatica in atto induce una profonda riflessione sull’attuale sistema socio economico e sulle sue ricadute sull’ambiente, esseri viventi umani e non. Il settore del turismo è a questo proposito chiamato in causa nel ripensarsi con la proposta di attività che siano realmente sostenibili da un punto di vista ambientale e con l’adozione di modelli di gestione inclusivi e democratici, che redistribuiscano i vantaggi generati in maniera più equa a favore di tutta la comunità. Dando voce a chi “ha in animo un nuovo equilibrio fra genere umano e natura”, l’incontro sarà l’occasione per riflettere su come trasformare l’industria turistica.

20 Marzo 2024

Sciare senza neve? La 114ª presentazione di «Inverno liquido»

Mercoledì 20 marzo 2024, alle ore 20.45

presso la Biblioteca decentrata di Rosta Nuova, in via Wibicki 27, a Reggio Emilia

la locale sezione del Club Alpino Italiano

organizza la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

 

INVERNO LIQUIDO

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa

(DeriveApprodi, 2023)

Vincitore del Premio speciale Fondazione Dolomiti Unesco in occasione dell'edizione 2023 di Leggimontagna

 

Incontro con l'autore Michele Nardelli

in dialogo con Matteo Iemmi, CAI Sezione Reggio Emilia

19 Marzo 2024

Oltre lo sci: contro l’assalto alla montagna

Nell'ambito del percorso di conoscenza, consapevolezza e proposta sul valore dell’autogoverno delle terre alte "MONTAGNA, AUTONOMIA, COMUNITÀ"

promosso dalle ACLI trentine e dalla Sezione trentina di Italia Nostra

 

Martedì 19 marzo 2024, dalle ore 18.00 alle ore 20.00

si svolgerà l'incontro

 

OLTRE LO SCI: CONTRO L’ASSALTO ALLA MONTAGNA

Dalle Olimpiadi alle nuove stazioni integrate, dai bacini artificiali alle grandi opere. Cronaca di un assedio destinato a finire.

 

Conversazione con

Luigi Casanova, autore di “Ombre sulla neve”, Altreconomia, 2022

Michele Nardelli, autore di “Inverno liquido”, Derive Approdi, 2023

16 Marzo 2024

Il premio speciale Dolomiti Unesco – Leggimontagna 2023 a «Inverno liquido»

(15 ottobre 2023) Nell'ambito della ventunesima edizione di Leggimontagna, il Premio speciale Dolomiti Patrimonio mondiale Unesco 2023 – assegnato al saggio che maggiormente interpreta i valori del patrimonio mondiale dell'umanità – è andato a "Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa" di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli (DeriveApprodi 2023).

 

Nella Sala convegni della Comunità di montagna della Carnia a Tolmezzo (Udine), la Giuria della sezione saggistica Leggimontagna e la Fondazione “Dolomiti Unesco” hanno espresso questo riconoscimento con le seguenti motivazioni:

«Maurizio Dematteis e Michele Nardelli affrontano, con un’indagine serrata tra Alpi e Appennini, l’ormai insostenibile situazione dell’industria del turismo legato alla neve e allo sci alpino che si trova a dover affrontare una crisi originata dal gigantismo delle strutture abitative e degli impianti di risalita, messo ancor più in rilievo dal fatto che il cambiamento climatico sta modificando in maniera drastica la situazione che oggi vede un deciso calo delle precipitazioni nevose e, contemporaneamente, un evidente scioglimento dei ghiacciai. Questo libro affronta vari problemi: dall’incombente crisi economica di un settore, al contraccolpo sociale e demografico che investirà zone già molto fragili per gli evidenti disequilibri, all’ingombrante presenza di strutture ormai inutili e obsolete, al recupero di spazi strappati alla natura. Con il costante richiamo che l’uomo non può pensare esclusivamente all’economia.»

Un bel riconoscimento che con Maurizio vogliamo estendere a tutte le persone che hanno reso possibile questo lavoro. Rappresenta inoltre un significativo incoraggiamento verso il lavoro del Collettivo di scrittura nato proprio attorno alla realizzazione di “Inverno liquido”, Collettivo che si propone di dar vita ad una collana editoriale il cui terreno di analisi e ricerca è rappresentato dall'impatto delle crisi, nella loro dimensione molteplice e interconnessa, sugli ecosistemi, un diverso modo di raccontare il pianeta. (m.n.)

14 Marzo 2024

«Inverno liquido» nelle Terre Alte

Nell'ambito della rassegna "Storie al femminile" promossa nel mese di marzo dal Centro Culturale Valdese

 

il 13 marzo 2024 alle ore 17.30 

«Inverno liquido» nelle Terre Alte

 

Maurizio Dematteis, giornalista e scrittore

in dialogo con

Bruna Peyrot, presidente della Fondazione Centro Culturale Valdese

Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese

attorno al libro

"Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"

(DeriveApprodi, 2024)

8 Marzo 2024

Presentazione del libro «Inverno liquido»

L'associazione "Un altro Appennino è possibile - Toscana"

sta preparando un nuovo video che sarà visibile sul nostro canale di Youtube Giovedì 7 marzo dalle ore 21.00

https://www.youtube.com/@Unaltroappenninoepossibile_Tos/streams


Questo è il terzo appuntamento on line:

vi presentiamo il libro 

INVERNO LIQUIDO

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa

Partecipa Michele Nardelli - coautore del libro, intervistato dal giornalista Mauro Banchini.

 

Il libro è frutto di una interessante ricerca sulla economia della neve e la sua crisi, condotta sulle Alpi e sugli Appennini, compreso Abetone.

La montagna, fra il non più e il non ancora

 

Vi aspettiamo !!!

22 Febbraio 2024

«In cammino nella biosfera»

A partire dal libro "Inverno liquido", dal 23 al 25 febbraio, una tre giorni di incontri e pensiero fra Comano Terme e la Val di Ledro, in Trentino

L’Ecomuseo della Judicaria organizza anche quest’anno il ciclo di eventi “In cammino nella Biosfera": a febbraio il tema è suggerito dal libro "Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa” (DeriveApprodi, 2023) di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli.

Con Michele Nardelli sono previsti due incontri serali (20.30), venerdì 23 febbraio presso la Biblioteca di Ponte Arche (Comano Terme), in dialogo con la zoologa e mediatrice culturale Elisabetta Filosi, e sabato 24 nella Sala Maestro Nando di Bezzecca, in dialogo con la naturalista del Muse Chiara Fedrigotti.

Sabato mattina alle ore 10.00 si terrà invece un incontro dell’autore con i bambini presso la Biblioteca di Comano Terme.

Domenica 25 febbraio nel pomeriggio dalle ore 14.00 è prevista una camminata a Comano Terme, sempre in compagnia dell’autore, guidati da un accompagnatore di media montagna.

20 Febbraio 2024

«Inverno liquido» a Milano

Arte sul cammino e Libreria Monti in città promuovono

una nuova presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

 

INVERNO LIQUIDO

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa

(DeriveApprodi, 2023)

Vincitore del Premio speciale Fondazione Dolomiti Unesco - Leggimontagna 2023 

 

Martedì 20 febbraio 2024, ore 18.00

Milano, Liberia Monti in città, Viale Montenero 15

 

Saranno presenti gli autori.

 

8 Febbraio 2024

Incontri con il CAI 2024. Presentazione del libro «Inverno liquido» a Dueville (VI)

Nell'ambito della rassegna «Incontri con il CAI 2024»

Martedì 13 febbraio 2024, alle ore 20.45, presso la Sala Arnaldi (via Rossi 35) del Comune di Dueville (VI)

si svolgerà una nuova presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

 

"INVERNO LIQUIDO.

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"

(DeriveApprodi 2023)

 

L'incontro, promosso dal CAI Due Ville, dal Comune di Dueville e da Dedalo Furioso, vedrà la partecipazione di uno degli autori, Michele Nardelli, saggista e scrittore

3 Febbraio 2024

L’impatto del cambiamento climatico sul turismo alpino e sull’industria della neve. Previsioni, effetti e nuovi modelli di sviluppo

E' questo il titolo di uno dei momenti di conversazione nell'ambito del Corso di formazione promosso dall'Ordine Regionale dei Giornalisti che si svolgerà all'inizio di febbraio a Pozza di Fassa.

Le Alpi sono destinate ad essere più colpite dai cambiamenti climatici della media delle altre aree dell'emisfero settentrionale. Gli effetti del riscaldamento globale rischiano dunque di avere un impatto sul turismo alpino più forte rispetto a quello che subiranno altre zone del mondo.

In particolare, l'innalzamento delle temperature invernali comporterà stagioni sciistiche più brevi e uno slittamento della linea della neve ad altitudini più alte. Meno neve, e soprattutto una presenza della neve sempre meno prevedibile e affidabile, rischia di portare meno sciatori e meno ricavi con un impatto economico sulle stazioni sciistiche dell'arco alpino, dove le comunità locali tendono a essere fortemente dipendenti dai ricavi legati alle attività del turismo invernale.

Da qui anche la necessità di pensare a nuovi modelli di sviluppo e di turismo per le aree di montagna. Anche il settore primario si sta adeguando introducendo colture inedite per le alte quote e utilizzando le ultime tecnologie per far fronte a nuovi scenari. La scarsità di neve, infatti, crea disagi dal momento che si riflette in una minor disponibilità di acqua per i pascoli estivi. In montagna l’attività agricola ha ancora oggi un ruolo rilevante, legato all’economia ma anche alle esternalità positive che produce a livello ambientale e sociale. Nuovi approcci sono quindi necessari per preservare un’attività preziosa e attrattiva per i turisti.

L'incontro è previsto lunedì 5 febbraio 2024, con inizio alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio Comunale di Pozza di Fassa, Piazza de Comun 1.

Alla conversazione partecipano

Diego Scalise, Banca d'Italia

Valeria Ghezzi, presidente Anef (Associazione degli impiantisti)

Michele Nardelli, scrittore e autore del libro "Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa" (DeriveApprodi, 2023)

Diego Coller, presidente Confagricoltura Trentino

Daniele Dezulian, presidete SITC (Società Incremento Turistico Canazei)

Roberta Serdoz (Presidente Gis e vicedirettore Tgr Rai)

 

23 Gennaio 2024

«Inverno liquido» a Venezia

Giovedì 1 febbraio 2024, alle ore 18.00, presso Micromega Arte e Cultura (MAC) Campo San Maurizio a Venezia

 

Conversazione con l'autore

 

«Inverno liquido.

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa»

di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

(DeriveApprodi, 2023)

Premio speciale Fondazione Dolomiti Unesco – Leggimontagna 2023

 

Viaggio-reportage attorno all'impatto delle crisi (climatica in primo luogo) sull'ecosistema montano e sulle stazioni sciistiche, realizzato in tutto l'arco alpino e lungo la dorsale appenninica fino alle Madonie. Il libro è arricchito da una prefazione di Aldo Bonomi, editorialista del Sole 24 ore, e da una postfazione di Vanda Bonardo, presidente del CIPRA e responsabile per le Alpi di Legambiente.