10 Ottobre 2012

Il territorio come soggetto vivente

L'animazione territoriale nelle politiche di sviluppo locale

Incontro di studio proposto dal Gruppo consiliare del PD del Trentino in vista della Legge Finanziaria 2013. Alla base dell'incontro il documento elaborato dal gruppo di lavoro sull'animazione territoriale che viene allegato.

All'incontro parteciperanno, fra gli altri, gli assessori provinciali Mauro Gilmozzi e Alessandro Olivi.


Ravina (Trento), Centro Civico, Val di Gola

Il documento di lavoro

10 Ottobre 2012

Tobin tax, 11 paesi europei dicono sì

(10 ottobre 2012) Alla fine sembra proprio che l'adozione della Tobin tax a livello europeo sia realtà. Anche l'Italia alla fine parteciperà a quel gruppo ristretto di Paesi che intende mettere una tassa del 0,05% sulle transazioni finanziarie. Una grande vittoria per chi si batte da anni per un provvedimento mirante ad attingere almeno un poco ai capitali che transitano da un capo all'altro del mondo sulla scorta di istanze speculative quasi sempre poco trasparenti. I Paesi europei aderenti alla Tobin Tax utilizzeranno il meccanismo della "collaborazione rafforzata": se almeno 9 Paesi su 27 sono d'accordo possono agire in determinati ambiti senza il consenso degli altri, facendo in questo modo da apripista a chi si vorrà aggregare in un secondo tempo.

Il pressing sul Governo Monti da parte di numerose ONG è continuato fino ai giorni scorsi. Così commenta il risultato raggiunto la Campagna Zerozerocinque: "

28 Settembre 2012

Naturalmente_Bio! 2012

Rovereto si conferma la capitale del biologico e del biodinamico trentino.

Domenica 7 ottobre 2012 torna, nello scenario naturale dell'Azienda agricola sperimentale Navesel, la quarta edizione della festa provinciale dedicata alla promozione dell'ecologia e della bioagricoltura.

Un evento a ingresso libero e gratuito dedicato al mercato dei produttori biologici, alla sensibilizzazione e alla festa per tutti.


Rovereto, Navesel

La locandina dell'evento

30 Luglio 2012

Ma che statalisti questi tecnici

di Massimo Cacciari

(30 luglio 2012) Chi ritiene che il governo Monti costituisca l'ultima spiaggia per avviare in Italia una stagione costituente, dovrebbe, invece di ripetere "rancio ottimo e abbondante", chiedersi: emergenza e "logica di sistema" debbono necessariamente contraddirsi? Bisogna solo abbrancare risorse dove si può? Esperienza storica e logica avrebbero voluto che si decidessero l'abolizione della Provincia e il passaggio delle sue competenze a città metropolitane e a Regioni.

Non ha alcun senso decretarne la fine in base a criteri essenzialmente quantitativi perché motivi ambientali, territoriali, storici possono rendere una Provincia di 100 mila abitanti meno inutile di una di un milione. E immaginiamoci i mercati che si scateneranno in sede di conversione del decreto! E la sanità? Ma non si trattava di materia di esclusiva competenza delle Regioni? O, almeno, non sarebbe loro sacrosanta responsabilità la definizione delle priorità e l'articolazione della spesa? E prima di giungere a ulteriori e indiscriminati tagli non sarebbe stato logico riferire al pubblico a che punto stava l'applicazione degli standard per le diverse prestazioni, unica cosa sensata dei provvedimenti sul federalismo fiscale?

27 Luglio 2012

Spending review. Una scelta autonoma. E’ possibile tagliare la spesa pubblica senza farsi male?

Giovedi 2 agosto ore 18 si che terra' il terzo incontro promosso dall'Associazione Comunità responsabile. Titolo della serata, che verrà introdotto da Mauro Marcantoni e Claudio Martinelli, è "Spending review. Una scelta autonoma. E' possibile tagliare la spesa pubblica senza farsi male?"
Giuseppe Ferrandi, Presidente dell'Associazione Comunità responsabile


Mollaro di Taio (Tn), Sala di Mondo Melinda, Via della Cooperazione, 21
25 Luglio 2012

Professori o dilettanti?

di Francesco Prezzi

La sagra dell'economia

(25 luglio 2012) In questi giorni stiamo assistendo alla Sagra dell'economia, si parla di crisi, di mercati e si coniano neologismi, si usano termini presi dall'inglese sempre per rendere più comprensibili i messaggi da trasmettere. Si moltiplicano i buffoni, i bardi, i cantastorie o i contastorie, più in funzione di depistaggio, che per comunicare. In particolare colpisce il fatto che si parla di effetto domino per descrivere la crisi del debito sovrano greco, spagnolo e italiano. Ci si dimentica però che l'effetto domino non si ha quando si gioca davvero al Gioco del Domino, nel quale le regole e il contenuto scientifico non prevedono un dilagare di effetti a caduta. Il cosiddetto effetto domino si ha solo quando si gioca a ben altro, magari mettendo in fila le tessere come se fossero soldatini. Accade cioè quando si verifica una violazione delle regole specifiche del gioco, negandone la portata. Se si sviluppa il paragone con la questione economica, si può affermare che vengono violate le regole del mercato perché ci si dimentica di cos'è il mercato.

Vanno puntualizzati alcuni aspetti: si parla di lavoro e non si analizza cos'è il lavoro in tutte le sue sfaccettature, sottovalutando il fatto che non tutti lavori sono uguali; non tutti i lavori producono ricchezza. Il lavoro può essere produttivo o improduttivo, ma nel calcolo del Pil tutto viene mescolato e non si registra la differenza col lavoro che produce merci, scambiabili fra loro o ottenendo in cambio un valore equivalente in denaro.

16 Luglio 2012

Filiere corte ed educazione alimentare, un gruppo di lavoro per il Programma

(14 luglio 2012) Nel tardo pomeriggio di venerdì ci incontriamo per uno scambio di idee sullo stato di attuazione della LP n.13/2009 sulle filiere corte e l'educazione alimentare. Sono presenti, oltre al sottoscritto, Edoardo Arnoldi, Paolo Calovi, Ciro Devigili, Enzo Mescalchin, Flavio Pezzi, Giuliano Pezzini, Massimiliano Pilati, Massimo Tomasi. Con noi anche Marta Dalmaso che, nella sua veste di assessore all'istruzione, è chiamata a concorrere nell'attività di implementazione della legge in questione.

La legge 13, pur essendo stata approvata nel novembre 2009 ha subito un forte ritardo. C'è voluto un anno di negoziazione con l'Europa per trovare una formulazione che non andasse contro le normative sulla concorrenza, l'approvazione degli emendamenti nella Legge Fnanziaria 2011 (dicembre 2010), l'assunzione delle Linee guida da parte della Giunta Provinciale (settembre 2011) per l'elaborazione del Programma triennale previsto dall'articolo 4 delle legge.

5 Luglio 2012

Il Consiglio Regionale approva la mozione sul sistema PensPlan

(4 luglio 2012) Il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige / Sud Tirol ha approvato oggi a larga maggioranza la mozione sul sistema PensPlan di cui ero primo firmatario.

La mozione prevede una gestione dei fondi previdenziali attenta alla dimensione etica degli investimenti, una forte limitazione al ricorso ai titoli derivati, una periodica informazione sull'andamento degli investimenti e infine lo studio affinché gli investimenti del sistema PensPlan possano avere ricadute territoriali. Ogni tanto il Consiglio Regionale batte un colpo. In questo caso su un tema di grande rilievo economico e sociale. A breve la pubblicazione del testo approvato.

4 Giugno 2012

I nostri figli ci accuseranno? Di certo non ci ringrazieranno…

Al Festival dell'economia, il filosofo francese Serge Latouche spiega le sue teorie sulla decrescita serena e sull'abbondanza frugale

(3 giugno 2012) Serge Latouche, economista, filosofo e scrittore francese, non ha certo deluso le attese dei molti che lo attendevano al Festival e di certo non ha avuto peli sulla lingua nei confronti degli economisti tradizionali. "

26 Maggio 2012

Eurobonds e sovranità politica del Parlamento Europeo

Lettera aperta a Debora Serracchiani

di Francesco Prezzi

(25 maggio 2012) Nella trasmissione di Rai 3 Linea Notte di venerdì 23 maggio, ho avuto il modo di ascoltare le tue riflessioni sulla fase economica che stiamo attraversando e sul ruolo del Parlamento Europeo. Hai affermato che non solo la Sinistra è favorevole agli Eurobonds, ma anche il Partito Popolare Europeo. Subito mi è venuto in mente un vecchio libro di Gaetano Salvemini 1788/La rivoluzione francese.

15 Aprile 2012

Regioni, la mappa del benessere…

... e del malessere. Le classifiche dell'ultimo Rapporto Quars, che dal 2003 ci dice come stanno davvero le cose, con criteri e indicatori alternativi al Pil

(15 aprile 2012) Che il PIL sia uno strumento inservibile per misurare il benessere e la qualità della vita, è un fatto acclarato. Lo si sapeva bene, in realtà, già alla fine degli anni '60, quando Bob Kennedy dichiarava agli studenti dell'Università del Kansas che il PIL "misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta", e due illustri economisti, William D. Nordhaus e James Tobin, davano alle stampe un saggio importante, provocatoriamente intitolato Is Growth Obsolete? E lo si sa ancor meglio oggi, mentre assistiamo al fiorire di iniziative da parte di governi, istituzioni internazionali, reti della società civile globale (per un'utile ed esaustiva rassegna in merito, si veda il numero monografico dedicato a Il benessere oltre il PIL de «La Rivista delle Politiche Sociali», n. 1, 2011) destinate a individuare indicatori in grado di cogliere le molteplici dimensioni che concorrono a determinare la stato di salute di un territorio e della popolazione che lo abita, partendo da ciò che per le persone davvero conta: un ambiente pulito, la tutela del lavoro, dei diritti e della salute, servizi e istruzione di qualità e per tutti, un tessuto sociale coeso, attivo e solidale.