5 Aprile 2012

Presentata la riforma del mercato del lavoro

Monti vara la riforma: "Svolta storica". Art. 18, torna il reintegro per motivi economici. Il giudice può imporre il ritorno del lavoratore se la causa del licenziamento è infondata.

(5 aprile 2012) "Questa riforma rappresenta un impegno di riforma di rilievo storico per l'Italia. E' una svolta per il mercato del lavoro che diventerà inclusivo e dinamico". Mario Monti, parlando in conferenza stampa, illustra così il testo che dovrebbe rivoluzionare le regole del mondo del lavoro. A partire dalla questione dell'articolo 18. Nel caso dei licenziamenti economici, torna l'ipotesi di reintegro qualora il giudice accerti che ci sia manifesta insussistenza della causa. In pratica sembrano averla spuntata il Pd, che aveva premuto per questa soluzione. "Un passo avanti importantissimo", dice il segretario Pier Luigi Bersani. Mentre la Cgil per ora sospende i commenti in attesa di leggere il testo. "Non vorremmo ritrovarci sorprese, come in altre occasioni", dice Susanna Camusso.

2 Aprile 2012

Criminalità ed economia

Con la crescita dei mercati finanziari i confini tra economia legale ed illegale si fanno sempre più porosi. Non servono nuove leggi: occorre regolare l'economia e la finanza. Un'intervista di Luca Muzi al magistrato francese Jean De Maillard

(Aprile 2012) Jean De Maillard è un giudice specializzato in reati economici e finanziari, da poco nominato membro dell'Osservatorio nazionale sulla criminalità francese. Ha pubblicato diversi volumi in materia tra cui La truffa: la finanza al di sopra della legge e delle regole (Gallimard 2010) e Il Mercato fa la sua legge. Criminalità e globalizzazione (Feltrinelli 2002). De Maillard è stato recentemente invitato dalla Sezione internazionale della Fondazione Lelio e Lisli Basso a tenere una conferenza a Roma su "Finanza internazionale e criminalità organizzata". Per il magistrato francese c'è una «stretta interconnessione tra economia legale ed economia illegale» e più che una continua rincorsa da parte della giustizia per scoprire e sanzionare le attività illegali sarebbe necessario «provare a pensare un'economia che non abbia bisogno della frode».

Jean De Maillard, lei si occupa di reati penali dal 1984, qual è l'attività che svolge un magistrato nel campo dei reati economici e finanziari?

La giustizia, in generale, si occupa dei reati finanziari tradizionali: le frodi, i falsi in bilancio, i crimini di borsa. Questi rappresentano la quotidianità del lavoro di un giudice. Ma al di sotto di questa criminalità tradizionale troviamo una criminalità finanziaria, o meglio un'attività di frode finanziaria, molto più sottile, spesso molto più complicata e di cui la giustizia fatica a occuparsi o di cui non si occupa mai. Se si vanno a studiare le dinamiche che ha portato alla crisi finanziaria, a partire dalla vicenda dei mutui subprime negli Stati Uniti, ci si rende conto del fatto che la grande criminalità finanziaria sfugge praticamente a tutti i controlli.

19 Febbraio 2012

L’economia locale nuovo motore dello sviluppo

Sul Corriere della Sera un'intervista all'economista Manfred A. Max-Neef

(19 febbraio 2012) L'economista e ambientalista cileno Manfred A. Max-Neef, invitato da Habitech a parlare durante il Festival dell'Economia 2011, è stato intervistato dal Corriere della Sera. L'articolo, dal titolo  "Ricette. «L'economia locale nuovo motore di sviluppo»", è stato pubblicato a pag. 12 del Corriere Economia di lunedì 13 febbraio 2012.

Nel giugno 2011 Max-Neef, considerato tra i leader mondiali della sostenibilità, è stato il protagonista del convegno organizzato da Habitech all'interno del Festival dell'Economia di Trento. L'evento ha riscosso un notevole successo, sia per gli argomenti trattati che per l'eccezionalità della presenza dell'economista cileno in Italia.