“Tempi interessanti” (44)
... Tornando al Brasile, governare un paese come questo – ce lo ricordava spesso Alberto – è impresa temeraria. Farlo senza una maggioranza parlamentare ha reso l’impresa ancor più difficile. Non farcela, venire sconfitti, poteva dunque essere nell’ordine delle possibilità. Ma finire per effetto dell’intreccio fra affari e politica può solo far arrossire di vergogna. E parlare di “golpe“ è da irresponsabili per le conseguenze tragiche ne ne potrebbero venire, in Brasile come in Venezuela.
Quando sapremo fare i conti con tutto questo, invece di continuare a darci risposte rassicuranti? Perché non riconoscere che la cultura dell’avere ha reso l’uomo schiavo delle cose e che la cultura del potere l’ha spinto a separare tragicamente fini e mezzi dell’agire politico?












