26 Febbraio 2026

Il re del nulla. Presentazione a Trento del libro di Paola Marcolini e Razi Mohebi

Afghanistan, anni Settanta. Montagne illuminate da colpi di arma da fuoco e valli attraversate da spari, tra invasioni sovietiche e insurrezioni dei Mujaheddin: questo il teatro dell’infanzia di un bambino che osserva con occhi attenti. Ancora non lo sa, ma quegli occhi curiosi diventeranno lo sguardo di un pittore e regista. Tra i filari di albicocchi, le feste di ritorno dei padri e le magie del Charda Pal, Razi cresce immerso in rituali antichi e nella crudezza di un tempo sospeso tra bellezza e terrore. La vita quotidiana si intreccia con i movimenti bruschi sulla scacchiera geopolitica mondiale, stravolgendo il destino delle famiglie e di intere nazioni.

Il re del nulla racconta il percorso di formazione di un artista diventato testimone di una storia più grande di lui, tra aneddoti familiari, segreti, paesaggi mitici, fragilità e coraggio. Un racconto intenso di come si impari a sopravvivere, a comprendere la realtà e a dipingerne i colori, nonostante i conflitti, le privazioni e i misteri dell’esistenza. Un memoir sia intimo sia universale, che restituisce al lettore il fragore e la meraviglia di un tempo lontano e insieme vicino, dove si fondono innocenza e consapevolezza.

Martedì 3 marzo 2026, alle ore 18.00

presso la Libreria due punti, Trento, via san Martino 78

presentazione del libro di

Razi Mohebi e Paola Marcolini

“IL RE DEL NULLA” (Albatros, 2026)

Gli autori saranno in dialogo con Michele Nardelli

 

17 Febbraio 2026

Sicurezza Dream

Dalla pandemia alla criminalità, dalle migrazioni al lavoro precario fino ai cambiamenti climatici. Un racconto profondo ma leggero sui nostri giorni, sul tempo della rabbia e della paura. E sulla "sicurezza" come è anche presente in molti cantautori. E’ un itinerario narrativo suggerito dal titolo di un libro – Sicurezza – per mirare al cuore della paura, per indagare le ragioni del nostro malessere e … provare ad averne cura.

Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 19.30

Biblioteca di Varna - Bibliothek Vahrn

Il Circolo culturale e ricreativo di Varna, con il patrocinio del Comune di Varna - Gemeinde Vahrn e la Provincia Autonoma di Bolzano - Südtirol / Alto Adige

propone

SICUREZZA DREAM

con

Mauro Cereghini, letture/Lesungen
Francesca Schir, voce e chitarra / Gesang und Gitarre
Lucia Suchanska, violoncello / Cello

Spettacolo di parole e musica tratto da Mauro Cereghini e Michele Nardelli, Sicurezza. Edizioni Il Messaggero di Padova, 2018

16 Febbraio 2026

Comunità di studio «Cerchiamo ancora»

Care amiche e cari amici,

siamo così giunti al quinto incontro della Comunità di studio “Cerchiamo ancora”. Non so ancora se una vera e propria comunità si stia formando, di certo posso dire che il confronto fra i partecipanti viene preso sul serio (ma non troppo ed è bene così), è sempre stimolante anche quando gli spunti da cui partiamo appaiono controversi (come è stato nell'ultimo incontro attorno al capoverso “Fratelli maggiori”), l'intreccio fra passato e presente non manca, nemmeno le opinioni diverse mancano, senza che questo generi contrapposizione alcuna. Le due ore e mezza che ci siamo sin qui dati per i nostri incontri volano via in un battibaleno e, a me pare, piacevolmente.

Vengo dunque al prossimo incontro, che abbiamo previsto per sabato 21 febbraio, sempre a partire dalle ore 10.00 alle 12.30 del mattino. Che avrà come campo di discussione il paragrafo “Irriducibilmente individui”.

Niente a che fare con l'individualismo, quanto piuttosto con quello che Hannah Arendt indicava come “il pensare da sé”, la necessità di uno sguardo esigente e non banale sul proprio tempo, cercandone i segni in ciò che osserviamo ogni giorno e al quale spesso non diamo significato. Una postura che poi corrisponde all'autonomia (di pensiero, innanzitutto) e dunque all'assunzione di responsabilità che non può che essere individuale.

17 Gennaio 2026

Incontro del Collettivo di scrittura – Gennaio 2026

Care e cari,

in questi tre anni seguiti all'uscita di “Inverno liquido” abbiamo cercato di ottemperare all'impegno di far nascere e dare continuità ad un lavoro di elaborazione e di scrittura collettiva attorno all'impatto delle crisi sugli ecosistemi.

Uno scenario piuttosto ampio di temi che richiedeva necessariamente il concorso di conoscenze, pensieri, esperienze e buone pratiche che abbiamo cercato di perseguire con un Collettivo di scrittura che ha visto l'adesione di persone che vivono, operano e riflettono in situazioni fra loro molto diverse, quand'anche accomunate dall'incombere di una policrisi forse senza precedenti.

Le persone che, condividendo questa proposta, hanno partecipato alle varie occasioni di incontro – in presenza o da remoto – sono state grosso modo una trentina. Molte di più quelle che si sono attivate per la promozione di “Inverno liquido” in occasione delle 136 presentazioni realizzate, ma questo era da mettere in conto.

17 Gennaio 2026

Iran. Donna, Vita, Libertà

"Donna, vita, libertà" è lo slogan che a partire dal 2022 le donne iraniane hanno coraggiosamente scandito nelle manifestazioni nonviolente che, come un fiume carsico, hanno fatto emergere un'opposizione sempre più radicata al regime oscurantista dell'autocrazia religiosa che governa da decenni l'Iran, sfociata nelle manifestazioni contro il carovita di queste settimane.

Un regime, quello degli Ayatollah, che ben poco ha a che fare con le istanze della rivoluzione laica che aveva portato nel 1979 alla caduta di un altro regime sanguinario, quello dello Scià Reza Pahlavi (allora sostenuto dagli Stati Uniti d'America) e magistralmente raccontata da Ryszard Kapuscinski in "Shah-In-Shah" (Feltrinelli, 2001), e nemmeno con la spinta riformatrice di Mohammad Khatami, già presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, che emergeva dalla lettura di quel documento storico di grande rilievo sull'Islam contemporaneo dal titolo "Religione, libertà e democrazia" (Laterza, 1999) di cui oggi si son perse le tracce. Dovremmo interrogarci sulle complesse ragioni di questo tragico esito.

 

24 Dicembre 2025

Il bisogno di ripensare la nostra civiltà. Il prossimo incontro della Comunità di studio «Cerchiamo ancora»

Comunità di studio «Cerchiamo ancora»

 

Sabato 24 gennaio 2026, ore 10.00 – 12.30

Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto

 

Care e cari,

non si può dire che gli incontri di questa nostra piccola “comunità di studio” non generino discussione. Sarà che il testo di riferimento di queste nostre prime conversazioni è tutto fuorché scontato, ma è un dato che il tempo delle nostre conversazioni scorre rapido e con una partecipazione intensa e coinvolgente.

E così nel terzo incontro (il secondo nel merito del testo proposto1), il paragrafo intitolato “L'inganno del futuro”, com'era prevedibile, ha occupato gran parte della mattinata che avevamo a disposizione. E questo nonostante tutte le persone nei loro interventi si siano autoregolate in maniera rispettosa.

Ne è uscito un confronto molto ricco e altrettanto interlocutorio che ha investito l'idea che abbiamo del tempo, la necessità di rifuggire dall'incombenza del presente, il rapporto fra utopia e concretezza, l'eterogenesi dei fini che ha segnato lo spazio otto-novecentesco, “la banalità del male e il criminale che alberga dentro di noi”, il valore di un pensiero anticipatorio, l'incapacità di far tesoro della storia, l'interrogativo sul come essere “buoni antenati” o, in altre parole, quel che lasceremo dietro di noi e, non da ultimo, il vissuto delle proprie esperienze personali.

 

 
16 Dicembre 2025

«Cerchiamo ancora». Sabato 20 dicembre il terzo incontro

Comunità di studio “Cerchiamo ancora”

Sabato 20 dicembre 2025, ore 10.00 – 12.30

Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto


Potremmo dire, buona la prima. Nel senso che in questo primo incontro nel quale abbiamo iniziato “a cercare”, partendo dall'introduzione del libro di Filippo La Porta “Maestri irregolari”, gli spunti e il confronto sono stati – è stata la mia sensazione, spero condivisa –coinvolgenti e stimolanti.

Tanto è vero che siamo riusciti ad affrontare solo una parte del testo in esame: chi sono e che idea abbiamo dei “maestri” nel Novecento e nella contemporaneità; la critica dell'esistente e l'amore per la realtà (sono state richiamate le parole commozione, empatia, esperienza, esempio, coerenza); il limite, declinando questo concetto con l'insensatezza dell'accumulo, il principio di misura, la sacralità della vita e la sua finitezza, la necessità di confrontarsi con le culture altre.

 

3 Dicembre 2025

No CPR: né a Trento, né a Bolzano, né altrove

SABATO 13 DICEMBRE ORE 14.30 - PIAZZA DANTE, TRENTO

MANIFESTAZIONE NO CPR: NÉ A TRENTO, NÉ A BOLZANO, NÉ ALTROVE

 

DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE!

 

Coordinamento Trentino-Alto Adige/Südtirol NO CPR

 

Il 24 ottobre 2025 il presidente della Provincia Fugatti ha firmato un accordo con il ministro dell’Interno Piantedosi per costruire un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in Destra Adige, vicino al quartiere di Piedicastello: una gigantesca gabbia stretta tra l’autostrada e la tangenziale di tremila metri quadrati, con container, filo spinato, barriere e telecamere, destinata a rinchiudere decine di persone che non hanno commesso alcun reato.

La decisione della giunta Fugatti arriva dopo anni di retorica razzista che parla di “sicurezza” mentre crea esclusione sociale e paura del migrante. Con questo accordo la Provincia ha scelto di farsi parte attiva della strategia nazionale del governo Meloni, che punta ad aprire almeno un CPR in ogni regione.

I CPR sono strutture detentive in cui vengono trattenute persone che non sono riuscite a ottenere il “documento giusto”: uomini e donne colpevoli soltanto di un’irregolarità amministrativa, puniti con la privazione della libertà personale. È da ben ventisette anni che il sistema della detenzione amministrativa produce solo violenza, soprusi e morte, rappresentando un’ingiustizia alimentata da politiche sull’immigrazione che causano irregolarità discriminando in base al paese di origine, allo status giuridico e alla classe di appartenenza. Sono lo strumento di deterrenza principe, funzionale allo sfruttamento delle persone migranti. Perchè se sei senza documenti, sei ricattabile e disposto ad accettare qualunque sopruso pur di evitare di finire inghiottito nel gorgo dei CPR.

In Italia oggi sono dieci i CPR attivi, a cui si aggiunge quello aperto in Albania, frutto di un accordo neocoloniale che esternalizza la detenzione fuori dai confini nazionali, mantenendone però la gestione italiana.

26 Novembre 2025

Boschi e fauna. L’impatto della crisi climatica nell’ambiente alpino

E' questo il titolo di un incontro promosso dall'Unione degli Studenti Universitari (UDU) di Trento su un tema cruciale come l'impatto delle crisi (e quella climatica in particolare) sugli ecosistemi, nello specifico, sull'ambiente alpino.

Avrà luogo all'Università di Trento, presso la sede di Povo (Aula A 105), mercolcoledì 26 novembre 2025, dalle ore 17.30 alle 19.30.

Il confronto vedrà la partecipazione di

Michela Corsini, ricercatrice all'EURAC di Bolzano.

Michele Nardelli, scrittore e saggista.

 

19 Novembre 2025

Comunità di studio “Cerchiamo ancora” – Il secondo incontro.

Sabato 22 novembre 2025, ore 10.00 – 12.30

Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto

 

Che cosa hanno in comune Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Chirtopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone e Simone Weil?

Esamineremo questi tratti comuni a partire dall'introduzione che Filippo La Porta ci propone nel libro "Maestri irregolari" (in allegato)

9 Novembre 2025

«Cronache delle cronache», l’ultimo regalo di Francesco Prezzi

Si svolgerà giovedì 20 novembre 2025, alle ore 18.00

presso la Sala Conferenze di Palazzo Benvenuti, in via Belenzani 12 a Trento

la presentazione del volume di Francesco Prezzi

 

"Cronache delle cronache.

Europa, Principati vescovili di Trento e Bressanone, Contea del Tirolo

fra poteri e guerre di conquista (secc. XV - XVI)"

(Edizioni del faro, 2025)

 

a cura di Micaela Bertoldi

 

Dialogano con la curatrice

Erica Mondini e Rodolfo Taiani

4 Novembre 2025

Inverno liquido. Presentazione con l’autore

Venerdì 7 novembre, alle ore 17.30

a Domodossola ragioneremo su neve e futuro a partire dal libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

 

"Inverno liquido.

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"

(Derive Approdi, 2023)

 

Sarà presente uno degli autori, Maurizio Dematteis, direttore di Dislivelli

 

La presentazione si terrà presso la Biblioteca Civica Contini di Domodossola, in via Rosmini 20.

 

Grazie all'Associazione Musei d'Ossola e alla Biblioteca Civica Contini e alla Libreria Grossi