"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli
mi unisco a voi nel ricordare Alessandro Rotta, conosciuto alcuni anni fa, lavorando in Osservatorio Balcani.
Conservo il ricordo della sua serietà nella ricerca, unita alla gentilezza, alla concretezza, all’ironia leggera di chi non si prende troppo sul serio ma serio lo è molto, espresse con la cadenza sonora e viva della lingua veneta.
Conservo, soprattutto, il ricordo di una cena a dialogare – più che di Balcani, di guerra e di pace – di vino e di letteratura, di legame con le proprie radici, di Luigi Meneghello.
Questa mattina, dunque, ricordo e saluto Alessandro, rileggendo alcune pagine di Libera nos a malo.
grazie per aver organizzato la giornata di domani. Purtroppo non riesco ad esserci di persona, ma sono con voi idealmente nel ricordo di Alessandro. Senza lacrime e senza troppe parole, magari con un sorriso dei suoi, gentile e profondo, dal tocco ironico e acuto quanto bastava per intendersi. E certamente con un bicchiere buono!
Se ci saranno iniziative future nel nome di Alessandro, del suo pensiero curioso e dei suoi valori rigorosi, per quanto possibile darò volentieri una mano.
MAURO CEREGHINI
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Cari amici ed amiche,
mi unisco a voi nel ricordare Alessandro Rotta, conosciuto alcuni anni fa, lavorando in Osservatorio Balcani.
Conservo il ricordo della sua serietà nella ricerca, unita alla gentilezza, alla concretezza, all’ironia leggera di chi non si prende troppo sul serio ma serio lo è molto, espresse con la cadenza sonora e viva della lingua veneta.
Conservo, soprattutto, il ricordo di una cena a dialogare – più che di Balcani, di guerra e di pace – di vino e di letteratura, di legame con le proprie radici, di Luigi Meneghello.
Questa mattina, dunque, ricordo e saluto Alessandro, rileggendo alcune pagine di Libera nos a malo.
Silvia Nejrotti, Torino
Cari amici,
grazie per aver organizzato la giornata di domani. Purtroppo non riesco ad esserci di persona, ma sono con voi idealmente nel ricordo di Alessandro. Senza lacrime e senza troppe parole, magari con un sorriso dei suoi, gentile e profondo, dal tocco ironico e acuto quanto bastava per intendersi. E certamente con un bicchiere buono!
Se ci saranno iniziative future nel nome di Alessandro, del suo pensiero curioso e dei suoi valori rigorosi, per quanto possibile darò volentieri una mano.
MAURO CEREGHINI