30 Maggio 2026

Comunità di studio «Cerchiamo ancora»

Come forse saprete, da qualche mese a questa parte ha preso il via a Trento una Comunità di studio che abbiamo chiamato "Cerchiamo ancora".

Vi sono coinvolte una ventina di persone che si sono incontrate mensilmente a partire da un libro - "Maestri irregolari" - di Filippo La Porta. Nel saggio vengono analizzate le figure e il pensiero di alcuni autori contemporanei: Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Chirtopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Simone Weil. Sei incontri realizzati e, successivamente, la messa a fuoco - attraverso due distinti gruppi di lettura - di tre di loro: Albert Camus e Ignazio Silone/Carlo Levi.

 

18 Maggio 2026

Borghi, spopolamento e nuovi stili di vita

Nell'ambito della XXI edizione del Festival dell'Economia

(Trento, 20 – 26 maggio 2026)

 

Giovedì 21 maggio 2026, ore 14.30

Trento, Sala di Rappresentanza – Palazzo Geremia



Un confronto sul tema

Borghi, spopolamento e nuovi stili di vita



partecipano

Aldo Bonomi, Fondatore e coordinatore, Consorzio AASTER

Maria Carmela Colaiacovo, Presidente, Gruppo Il Sole 24 ORE

Luisa Corazza, Università del Molise

Paola Dezza, Il Sole 24 Ore

Stefano Bruno Galli, Università di Milano

Michele Nardelli, Scrittore

9 Maggio 2026

Perfido – Porfido

Le Acli trentine, in collaborazione con l'Osservatorio trentino legalità, Più democrazia in Trentino, Coordinamento Lavoro Porfido 

promuovono un incontro dibattito

 

"Perfido - Porfido"

Sabato 9 maggio 2026, ore 9.30

Sede provinciale ACLI - Trento, via Roma 57

 

 

 

La presenza mafiosa di tipo 'ndrangatista per la prima volta accertata in Trentino dalle risultanze del processo "Perfido".

Davvero eravamo convinti di esserne immuni?

Un ragionamento pubblico sulla base della sentenza definitiva, per restituire alla comunità trentina quanto emerso in sede giudiziaria e stimolare un possibile percorso di riscatto.

29 Aprile 2026

Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale

Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Bookique di Trento,

è prevista la presentazione del libro di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza

"Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale" (Donzelli editore)

Gli autori saranno in dialogo con Federico Zappini.

 

La crisi climatica rappresenta una delle sfide più complesse del nostro tempo: il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, se non adeguatamente progettate.

In questo libro Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. E sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. Solo così potranno integrare obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione delle disuguaglianze. Politiche ambientali prive di sensibilità sociale rischiano infatti di esacerbare le disparità, mentre interventi sociali che ignorano la dimensione ecologica possono accelerare la crisi climatica.

Dalla diagnosi del problema gli autori passano all’azione, con la proposta di un welfare energetico-climatico: un framework innovativo che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra le persone e l’ambiente, ripensando i sistemi di protezione sociale in risposta ai nuovi rischi generati dal cambiamento climatico. Questa prospettiva teorica e operativa mira ad affrontare simultaneamente le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità) in chiave ecologica e inclusiva. Un welfare per la giustizia ambientale e sociale.

24 Marzo 2026

Una grande manifestazione a Trento per la pace

L'onda non si arresta!

Martedì 24 marzo 2026 - ore 17.30
Ritrovo in Piazza Duomo a Trento

Siamo un movimento nato dal basso che non accetta di restare in silenzio. Torniamo in strada perché la guerra non è lontana e le sue conseguenze le sentiamo già anche qui.

Perché dobbiamo essere lì:

No al genocidio
Gaza, Palestina, Iran, Libano: migliaia di vite distrutte, milioni di sfollati. Un massacro che costa oltre 1 miliardo di dollari al giorno, sottratto a scuola, sanità, servizi pubblici.

No al riarmo
Rifiutiamo la logica delle guerre, l'economia bellica, le basi NATO italiane. I profitti dell'industria delle armi non possono venire prima delle persone.

 Un granello di sabbia nell'ingranaggio
Difendiamo il diritto internazionale e umanitario. Non permettiamo che il dissenso venga criminalizzato.

Manifestazione promossa da: ACLI Trentine, ANPI del Trentino, ARCI del Trentino, Associazione 46° Parallelo – Atlante delle Guerre, Banca Etica Trento, Centro Pace ecologia e diritti – Rovereto, Centro Sociale Bruno, Comunità S. Francesco Saverio, Coordinamento Studentesco Trento, Extinction Rebellion Trento, Forum Pace del Trentino, Global Movement to Gaza Trento, GrIS – Medicina delle Migrazioni, Gruppo Emergency Trento, Movimento Nonviolento, Murga Trentinerante, Unione Sindacale di Base del Trentino e tante altre realtà locali tra cui Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Officina Comune!

Uniamoci! La pace si costruisce insieme.


Info: manifestazione24marzo@protonmail.com

21 Marzo 2026

Comunità di studio «Cerchiamo ancora»

Sabato 21 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

presso la Bookique di Trento

il sesto incontro della Comunità di studio

"Cerchiamo ancora"

 

Il percorso ha sin qui coinvolto una ventina di partecipanti che stanno lavorando sul libro di Filippo La Porta "Maestri irregolari" che lo voglio ricordare sono Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Cristopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Simone Weil

Sin qui negli incontri mensili abbiamo affrontato i tratti che hanno accomunato questi intellettuali. Analisi che vorremmo concludere già nel prossimo incontro o in quello successivo. Ci proponiamo poi di analizzarne alcune di queste figure, come proposta di approfondimento di una loro opera e della loro biografia, attraverso un lavoro di gruppo.

Se qualcuno ha il desiderio di aggregarsi, ci si può sintonizzare anche in corso d'opera.

26 Febbraio 2026

Il re del nulla. Presentazione a Trento del libro di Paola Marcolini e Razi Mohebi

Afghanistan, anni Settanta. Montagne illuminate da colpi di arma da fuoco e valli attraversate da spari, tra invasioni sovietiche e insurrezioni dei Mujaheddin: questo il teatro dell’infanzia di un bambino che osserva con occhi attenti. Ancora non lo sa, ma quegli occhi curiosi diventeranno lo sguardo di un pittore e regista. Tra i filari di albicocchi, le feste di ritorno dei padri e le magie del Charda Pal, Razi cresce immerso in rituali antichi e nella crudezza di un tempo sospeso tra bellezza e terrore. La vita quotidiana si intreccia con i movimenti bruschi sulla scacchiera geopolitica mondiale, stravolgendo il destino delle famiglie e di intere nazioni.

Il re del nulla racconta il percorso di formazione di un artista diventato testimone di una storia più grande di lui, tra aneddoti familiari, segreti, paesaggi mitici, fragilità e coraggio. Un racconto intenso di come si impari a sopravvivere, a comprendere la realtà e a dipingerne i colori, nonostante i conflitti, le privazioni e i misteri dell’esistenza. Un memoir sia intimo sia universale, che restituisce al lettore il fragore e la meraviglia di un tempo lontano e insieme vicino, dove si fondono innocenza e consapevolezza.

Martedì 3 marzo 2026, alle ore 18.00

presso la Libreria due punti, Trento, via san Martino 78

presentazione del libro di

Razi Mohebi e Paola Marcolini

“IL RE DEL NULLA” (Albatros, 2026)

Gli autori saranno in dialogo con Michele Nardelli

 

23 Febbraio 2026

Barbarie.

«DIVIETO DI ACCESSO
(FUORI DALLE PALLE)
QUI SI SPARA A VISTA
CE NE SBATTIAMO DEI GIUDICI
I VOSTRI CORPI VERRANNO FATTI SPARIRE DAI CINGHIALI»

di Federico Zappini

Il testo qui sopra era contenuto in un cartello presente in città, ora rimosso. Potremmo ritenere risolta la questione, liquidandola come il comportamento estremo di un concittadino. Commetteremo un errore di sottovalutazione. Dentro quelle poche righe (in maiuscole, urlate) corredate dall’immagine di una pistola rilevano le caratteristiche più pericolose di quello che mi sembra di poter descrivere come un montante spirito dei tempi. Alimentata da un paio di decenni di cattivismo politico e informativo – vi capita mai di ascoltare La Zanzara? – questa fase storica è piena di aggressività verbale e fisica. Dentro una società raccontata come mai così insicura, pericolosa e piena di nemici, lo spazio dell’indicibile si è via via ristretto, permettendo ad ognuno di esprimere i peggior sentimenti e pensieri, contaminando le basi della convivenza civile.

17 Gennaio 2026

Iran. Donna, Vita, Libertà

"Donna, vita, libertà" è lo slogan che a partire dal 2022 le donne iraniane hanno coraggiosamente scandito nelle manifestazioni nonviolente che, come un fiume carsico, hanno fatto emergere un'opposizione sempre più radicata al regime oscurantista dell'autocrazia religiosa che governa da decenni l'Iran, sfociata nelle manifestazioni contro il carovita di queste settimane.

Un regime, quello degli Ayatollah, che ben poco ha a che fare con le istanze della rivoluzione laica che aveva portato nel 1979 alla caduta di un altro regime sanguinario, quello dello Scià Reza Pahlavi (allora sostenuto dagli Stati Uniti d'America) e magistralmente raccontata da Ryszard Kapuscinski in "Shah-In-Shah" (Feltrinelli, 2001), e nemmeno con la spinta riformatrice di Mohammad Khatami, già presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, che emergeva dalla lettura di quel documento storico di grande rilievo sull'Islam contemporaneo dal titolo "Religione, libertà e democrazia" (Laterza, 1999) di cui oggi si son perse le tracce. Dovremmo interrogarci sulle complesse ragioni di questo tragico esito.

 

16 Dicembre 2025

«Cerchiamo ancora». Sabato 20 dicembre il terzo incontro

Comunità di studio “Cerchiamo ancora”

Sabato 20 dicembre 2025, ore 10.00 – 12.30

Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto


Potremmo dire, buona la prima. Nel senso che in questo primo incontro nel quale abbiamo iniziato “a cercare”, partendo dall'introduzione del libro di Filippo La Porta “Maestri irregolari”, gli spunti e il confronto sono stati – è stata la mia sensazione, spero condivisa –coinvolgenti e stimolanti.

Tanto è vero che siamo riusciti ad affrontare solo una parte del testo in esame: chi sono e che idea abbiamo dei “maestri” nel Novecento e nella contemporaneità; la critica dell'esistente e l'amore per la realtà (sono state richiamate le parole commozione, empatia, esperienza, esempio, coerenza); il limite, declinando questo concetto con l'insensatezza dell'accumulo, il principio di misura, la sacralità della vita e la sua finitezza, la necessità di confrontarsi con le culture altre.

 

26 Novembre 2025

Boschi e fauna. L’impatto della crisi climatica nell’ambiente alpino

E' questo il titolo di un incontro promosso dall'Unione degli Studenti Universitari (UDU) di Trento su un tema cruciale come l'impatto delle crisi (e quella climatica in particolare) sugli ecosistemi, nello specifico, sull'ambiente alpino.

Avrà luogo all'Università di Trento, presso la sede di Povo (Aula A 105), mercolcoledì 26 novembre 2025, dalle ore 17.30 alle 19.30.

Il confronto vedrà la partecipazione di

Michela Corsini, ricercatrice all'EURAC di Bolzano.

Michele Nardelli, scrittore e saggista.

 

19 Novembre 2025

Comunità di studio “Cerchiamo ancora” – Il secondo incontro.

Sabato 22 novembre 2025, ore 10.00 – 12.30

Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto

 

Che cosa hanno in comune Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Chirtopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone e Simone Weil?

Esamineremo questi tratti comuni a partire dall'introduzione che Filippo La Porta ci propone nel libro "Maestri irregolari" (in allegato)