Nei giorni immediatamente successivi all'esito referendario il consigliere provinciale del Pdl Rodolfo Borga ha scritto un commento per il quotidiano L'Adige in cui se la prende con l'assessore Gilmozzi e con me sul tema della gestione dell'acqua in Trentino. Questa la risposta.
di Michele Nardelli
Se usare le prerogative dell'autonomia per mettere in protezione i Comuni trentini dal processo di obbligatorietà nella privatizzazione dei servizi idrici previsto dalla legge Ronchi (giustamente abrogata dai cittadini italiani) è "ciurlare nel manico" - come afferma il consigliere Borga su L'Adige di giovedì scorso - vuol dire che si è davvero privi di argomenti.








