23 Marzo 2021

L’urgenza del cambiamento

Idee e proposte attorno al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

 

a cura di Slow Food Italia Aps


(25 febbraio 2021) La pandemia è stata insieme un evidenziatore e un acceleratore delle crisi sistemiche che attraversano questo tempo: crisi ambientale, climatica, alimentare, demografica, migratoria, economica e sociale, finanziaria e, infine, culturale e politica. Per questo sarebbe giusto parlare di sindemia, di fronte alla quale viene in luce tutta l'inadeguatezza degli strumenti interpretativi, di visione e di governance da parte delle istituzioni nazionali ed internazionali, tanto nell'affrontare l'emergenza sanitaria, quanto nell'andare alle cause che ne sono all'origine.

Appare improcrastinabile l'assunzione di un nuovo approccio, quello della complessità. Del nostro essere parte, come genere umano, della natura di cui siamo un frammento e del nostro rapporto di co-evoluzione con essa. Del carattere limitato della nostra conoscenza e delle risorse di cui dovremmo disporre, avendo consapevolezza della nostra impronta ecologica. Di un presente dove tutto si tiene, dove l'interdipendenza annulla le distanze e nel quale ogni nostra scelta, individuale o collettiva, ricade ed influenza il destino di tutti e della nostra madre Terra.

Occorre, in altre parole, cambiare rotta. E di questo cambiamento Slow Food intende essere parte attiva e interlocutore autorevole e affidabile. A partire dalla sua natura peculiare di movimento insieme globale e territoriale per il diritto a un cibo buono, pulito, giusto per tutti, capace in oltre trent’anni di battaglie di dimostrare che nutrirsi e fare la spesa sono anche atti politici.

19 Marzo 2021

Slow Food, Congresso di Condotta Valle dell’Adige – Alto Garda

Martedì 23 marzo 2021 alle ore 20.30, è convocato il Congresso della Condotta Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda, purtroppo in modalità solo online.
 
Vi invitiamo a visionare i documenti congressuali:
 
- il Programma 2021-2025 https://bit.ly/3bPDmXb
- la Convocazione https://bit.ly/38HYgpb
 
e a prenotare la vostra presenza via mail slowfoodadigegarda@gmail.com in modo da permetterci di inviarvi il link alla piattaforma online.

Piattaforma Zoom
14 Marzo 2021

Road to mountains – 7° incontro: Mieli dell’Appennino aquilano Presidio Slow Food

Road to mountains - 7° incontro: Mieli dell’Appennino aquilano Presidio Slow Food

Evento di Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda


Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle. Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.

Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food. L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.


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Giovedì 18 marzo 21.00
Mieli dell’Appennino aquilano
Presidio Slow Food (Abruzzo)
con Pietro Asci


Piattaforma Zoom
12 Marzo 2021

Il Consiglio nazionale di Slow Food

Ai membri del Consiglio Nazionale 

Ai Consiglieri Internazionali di Slow Food Italia Aps

Al Presidente del Collegio Sindacale

Al Presidente del Collegio dei Garanti

Ai Sig.ri invitati a partecipare

 

Carissimi,

con la presente si trasmette la convocazione del Consiglio Nazionale, fissata in seconda convocazione per il giorno sabato 13 marzo 2021  in collegamento online tramite la piattaforma Zoom dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00. 

 


Piattaforma Zoom

L'ordine del giorno del Consiglio Nazionale

9 Marzo 2021

Road to mountains – 6° incontro: suino dei Nebrodi Presidio Slow Food

Evento di Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda e Terra Madre Salone del Gusto

Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle.Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.

Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food.
L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.


Giovedì 11 marzo 21.00
Suino nero dei Nebrodi
Presidio Slow Food (Sicilia)
con Enzo Pruiti

 

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Piattaforma Zoom
4 Marzo 2021

Road to mountains – 5° incontro: il Pero Misso Presidio Slow Food

Road to mountains - 5° incontro: il Pero Misso Presidio Slow Food

Evento online promosso da Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda e Terra Madre Salone del Gusto

Giovedì 4 marzo 2021, alle ore 21.00

per accedere: https://zoom.us/j/93937591681?pwd=bkFmQ0N0NGxCak1YbmtxN3dmcHhJQT09

 

Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle. Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.

Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food. L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.

 


Evento online sulla piattaforma Zoom
24 Febbraio 2021

Road to mountains – 4° incontro: Le Patate Verrayes Presidio Slow Food

 

Evento online di Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda e Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli Altipiani Cimbri

Road to mountains - 4° incontro: Le Patate Verrayes Presidio Slow Food

Giovedì 25 febbraio 2021, alle ore 21.00

Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle. Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.

 

Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food. L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.


Pagina Facebook e Youtube
14 Febbraio 2021

La Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio

Road to mountains - 3° incontro: la Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio Presidio Slow Food

Giovedì 18 febbraio 2021, ore 21.00

Evento di Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda e Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli Altipiani Cimbri

 

Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle. Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.

Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food. L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.

 


Piattaforma Zoom
11 Febbraio 2021

Road to mountains – 2° incontro: lo Storico Ribelle Presidio Slow Food

Per iniziativa di Slow Food Valle dell'Adige Alto GardaTerra Madre Salone del Gusto e Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli Altipiani Cimbri
 
Prosegue l'appuntamento con Road to mountains - 2° incontro: lo Storico Ribelle Presidio Slow Food
 
Giovedì 11 febbraio, alle ore 21.00, scopriremo insieme una delle storie di resistenza casearia più importanti, quella dello Storico ribelle Presidio Slow Food
 
Nel cuore delle vallate alpine, sugli Appennini, sui monti del Sud Italia e delle isole, comunità diverse resistono nelle Terre Alte. Hanno elaborato strategie per affrontare problematiche comuni: l’abbandono, l’inselvatichimento, la perdita di memoria e di valore del cibo, la centralità di città e fondovalle. Custodi del paesaggio, difensori della memoria, hanno trasformato le montagne in luogo delle opportunità.
 
Il primo ciclo di avvicinamento al Forum permanente delle Terre Alte prevede l’incontro con alcuni protagonisti dell’agricoltura di montagna, produttori di Presìdi Slow Food.
L’obiettivo è costituire un confronto tra gli attori delle Terre Alte, una fucina di incontri e confronti, scambi di idee, un detonatore di sinergie.

Piattaforma Zoom e Pagina Facebook
29 Gennaio 2021

Consiglio Nazionale Slow Food

L'incontro del Consiglio Nazionale di Slow Food Italia è convocato il giorno sabato 30 gennaio 2021 in collegamento online tramite la piattaforma Zoom dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30. L'ordine del giorno lo potete trovare nell'allegato.


Piattaforma Zoom

L'ordine del giorno

18 Novembre 2020

Terra Madre, un nuovo racconto per il cambiamento

Questo intervento è stato scritto per "Slowzine", il periodico di Slow Food della Valle dell'Adige e Alto Garda https://www.slowfoodtrentinoaltoadige.com

di Michele Nardelli *

(13 novembre 2020) La pandemia in corso dovrebbe portarci a riflettere sull'incertezza che investe il presente e il futuro di tutti noi.

Per mesi, malgrado la non conoscenza del virus Covid-19, si è voluto minimizzare in maniera paternalistica quanto stava accadendo: “tutto andrà bene” si vedeva scritto ovunque, con tanto di arcobaleno come segno di speranza. Altri si sono fatti paladini del negazionismo o del complottismo, per strumentalizzare a favore dei loro deliri una tragedia che ha già provocato morte e sofferenza in ogni parte del mondo.

Come sappiamo non è andato tutto bene. E se le cifre ufficiali ci parlano di almeno un milione e duecentomila morti e di quasi 50 milioni di persone finora contagiate, tutti riconoscono che questi numeri sono largamente sottostimati in relazione al fatto che in molte aree geografiche si muore di Covid senza nemmeno una diagnosi e non esistono nemmeno servizi sanitari in grado di censire i contagi.

Ma riflettere significa interrogarsi sulla natura di quel che sta accadendo, comprendere le connessioni nell'intrecciarsi di crisi (climatica, ambientale, sanitaria, demografica, alimentare, economica, sociale, migratoria…) che chiamiamo superficialmente emergenze e che sono riconducibili ad un'unica grande questione, l'insostenibilità dell'attuale modello di sviluppo. A sua volta ascrivibile ad un rapporto malato verso la natura della quale, pur essendone il genere umano una piccolissima parte, ci crediamo padroni.