20 Aprile 2016

Verso la catastrofe

di Moni Ovadia

(1 giugno 2010) Era inevitabile che accadesse. L'insensato atto di pirateria militare israeliano contro il convoglio navale umanitario con la sua tragica messe di morti e di feriti non è un fatale incidente, è figlio di una cecità psicopatologica, della illogica assenza di iniziativa politica di un governo reazionario che sa solo peggiorare con accanimento l'iniquo devastante status quo. Di cosa parliamo? Dell'asfissia economica di Gaza e della ultraquarantennale occupazione militare delle terre palestinesi, segnata da una colonizzazione perversa ed espansiva che mira a sottrarre spazi esistenziali ad un popolo intero. (...)

27 Febbraio 2016

Cena solidale

Come negli anni scorsi l'associazione "Pace per Gerusalemme. Il Trentino e la Palestina" promuove una cena solidale come occasione di incontro conviviale e di raccolta fondi.

La Cena Solidale 2016 si svolgerà oggi sabato 27 febbraio 2016, ore 19.00 a Pomarolo, presso l'Oratorio. Si partecipa su prenotazione (sempre che ci siano ancora posti liberi) telefonando ad Annamaria 333 7301082 o a Bruna  340 9768079.

Nel corso della serata ci sarà anche una ricca estrazione di premi offerti da ditte sostenitrici dell'associazione.


Pomarolo, Oratorio
20 Febbraio 2016

Un piccolo omaggio ad una grande persona, Salman Natur

 

(18 febbraio 2016) Nei giorni scorsi ha lasciato questo mondo Salman Natur, scrittore e traduttore palestinese, autore di pieces teatrali e militante politico. Era nato a Daliyat al-Carmen, nei pressi di Haifa, nel 1949.

Riprendo qui un piccolo grande racconto di Salman Natur tratto dal libro "Memoria"" (Edizioni Q, 2008).

 

18 Marzo 2015

Israele, la scelta della guerra

 

di Michele Nardelli

 

(18 marzo 2015) Alla fine, invece, a prevalere è stata la paura. Il richiamo all'aggressività e alla negazione dell'altro che, fin nelle ultime ore della campagna elettorale ed anche durante il voto, hanno condizionato l'orientamento di questo popolo che non sa (e non vuole) uscire dal proprio incubo, portando alla vittoria del Likud. Come se, di questo incubo, ne avvertisse il bisogno per sopravvivere. “L'adrenalina è una droga” mi spiegava qualche anno fa un'insegnante israeliana di Sderot, non lontano da Gaza.

 

17 Marzo 2015

Elezioni in Israele. La paura non basta più

 

Oggi il voto in Israele. Una partita incerta, che forse decreterà la fine di Netanyahu. Aprendo così una nuova speranza di dialogo.

 

di Janiki Cingoli *

 

(17 marzo 2015) Netanyahu rimpiange certo amaramente la sua decisione di provocare le elezioni anticipate, licenziando all’inizio di dicembre i ministri di centro-sinistra Tzipi Livni e Yair Lapid insieme ai loro colleghi di partito. La sua scelta testimonia di quanto egli fosse oramai distaccato dal senso comune della gente, che invece era sempre più stanca della sua leadership. Lo slogan “chiunque salvo Bibi” è divenuto il tormentone di queste elezioni, e la prova di forza da lui manifestata con il discorso sull’Iran, davanti alla Camere riunite del Congresso degli Stati Uniti, in aperta sfida con il Presidente Obama, non ha avuto l’effetto di coalizzare l’opinione pubblica intorno al suo Premier, ma al contrario ha accresciuto il senso di insicurezza della popolazione, preoccupata per il profondo deterioramento dei rapporti con l’essenziale e determinante alleato USA.

30 Gennaio 2015

Cena solidale con la Palestina

L'Associazione Pace per Gerusalemme, ti invita alla Cena Solidale per conoscere e sostenere i progetti in Palestina e Trentino

 

A tutti i soci e gli amici di Pace per Gerusalemme e della Palestina

Vi aspettiamo tutti alla cena solidale, venerdì 30 gennaio...

 

Invitate parenti, amici, conoscenti per sostenere la comunità amica di Beit Jala, le associazioni, la Hope School e la resistenza nonviolenta di at Tuwani.

Gusteremo insieme piatti  trentini (di Lauro) e immagini e suoni dalla Palestina...

 

 

 


Rovereto, presso la Chiesa della Sacra Famiglia, Piazzale De Francesco
14 Gennaio 2015

Il muro che attraversa la vita

 

Giovedì sera! Non si può mancare a Off-side.

Ore 20.00 - Il muro che attraversa la vita, a cura di Pace per Gerusalemme. Testimonianze, video ed esperienze dalla Palestina, con musica dei PeriPatetici

Ore 21.30 "E' guerra", regia di Nadja Grasselli tratto da testi di Karl Kraus con Clara Setti, Marta Marchi, Emanuele Cerra e Nicolò Polesello. Produzione Compagnia Evoè!Teatro 


Rovereto, Smart Lab, viale Trento (vicino alla chiesa del Brione)
6 Novembre 2014

Il muro che attraversa la vita

Una serata speciale con le immagini e le testimonianze dei giovani che recentemente hanno fatto l'esperienza di un viaggio–studio in Israele-Palestina e con l'accompagnamento musicale de "I PeriPatetici" ed il fisarmonicista moldavo Tudor Ampava.

Immagini, parole  e musiche che aiuteranno a riflettere sui muri fisici  e mentali, di ieri e di oggi, che rinchiudono e bloccano le persone: il muro di Berlino, caduto 25 anni fa (Alexander Platz); il muro di Palestina che imprigiona e divide,  rubando territorio e libertà; il muro del pregiudizio e della diffidenza nei confronti degli immigrati e dell'altro;  il muro nella relazione educativa (The wall).

Una riflessione che si concluderà con una nota di speranza di cambiamento, sulle note di The wind of change.

La serata è organizzata dall'associazione Pace per Gerusalemme, in collaborazione con Il Gioco degli Specchi e la Cooperativa Città Aperta e con il sostegno della Cassa Rurale di Rovereto.

Coordina la serata Micaela Bertoldi


Rovereto, Sala Filarmonica, Corso Rosmini
15 Agosto 2014

Angelus Novus

Mentre guardo attonito le immagini che provengono da Gaza mi vengono in mente le parole con le quali Walter Benjamin descriveva il proprio tempo.

 

«C’è un quadro di Klee che s’intitola ’Angelus Novus’. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta’.

31 Luglio 2014

Da Gaza a Baghdad via Damasco: cosa succede in Medio Oriente?

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e l'Associazione Pace per Gerusalemme onlus propongono

Da Gaza a Baghdad via Damasco: cosa succede in Medio Oriente?

Gaza, Bagdhad, Mossul, Damasco, Homs, ma anche Tripoli e Bengasi: sono alcune delle città in cui solo le bombe, la violenza, la morte parlano. Città accomunate da una vicinanza geografica e da sanguinosi conflitti in corso, seppure con ragioni, cause, responsabilità diverse. Quelle stesse città e regioni ci danno però anche qualche ragione per sperare in un futuro diverso.

L'appuntamento è un'occasione per andare oltre la cronaca, per approfondire quanto sta accadendo, per cercare possibili strade verso trasformazioni positive. Uno spazio aperto ad ogni contributo, superando stereotipi o pregiudizi alla ricerca di una nuova consapevolezza su queste realtà.

Intervengono: Albukheir Breigheche, Safa Dhaher, Adel Jabbar, Ugo Morelli, Michele Nardelli e tutti coloro che vogliono portare il proprio contributo.

Modera Massimiliano Pilati

Sarà inoltre proiettato un intervento video di Andrea Bernardi, corrispondente dalla Striscia di Gaza per Unimondo


Trento, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, vicolo San Marco 1