Scenari di ricostruzione territoriale fondati su neoagricoltura e nuovi stili di vita
Seminario internazionale
Milano, Politecnico, 10 e 11 dicembre 2009
Milano, Politecnico
Scenari di ricostruzione territoriale fondati su neoagricoltura e nuovi stili di vita
Seminario internazionale
Milano, Politecnico, 10 e 11 dicembre 2009
Convegno scientifico promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e dall'Università di Trento.
Martedì 17 novembre sarà in Trentino il Dalai Lama, verrà per concludere con una tavola rotonda un importante convegno internazionale promosso dalla Provincia e dall'università di Trento. Un convegno che ho proposto al Dalai Lama il 10 marzo a Dharamsala come piccolo contributo politico alla causa tibetana. L'obiettivo è infatti quello di supportare la richiesta di autonomia del Tibet contenuta nel Memorandum per la genuina autonomia, mostrando, con l'esempio delle Autonomie regionali, come sia possibile conservare l'identità culturale di un popolo attraverso l'autogoverno pur conservando gli interessi all'unità degli attuali Stati.
Il convegno è aperto a tutti! così come la tavola rotonda fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Venerdì 13 novembre e sabato 14 novembre La conferenza internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso
Il programma completo su www.osservatoriobalcani.org/convegno2009
La musica, l'incontro, le parole sono ciò che di meglio possiamo e talvolta sappiamo fare, affinché il ricordo di una persona continui a trasmettere le cose in cui insieme abbiamo creduto. E le immagini, che il tempo cercano di catturare.
Sono mesi che sulla mia scrivania di casa, fra libri e documenti, fanno capolino quattro fotografie realizzate in Bosnia Erzegovina nel 1997 durante un viaggio che aveva portato per la prima volta Rino Zandonai a Stivor, luogo dell'emigrazione trentina di fine ‘800 in terra di Bosnia, allora periferia dell'impero. Le tengo lì, non so nemmeno io perché. Non ho mai amato il fotografare. Le fotografie sono un po' come le rovine ("il tempo puro" lo definisce Marc Augé), preferendo - come diceva Camus - "il tempo impuro della storia".
Eppure quelle immagini mi trasmettono una serenità che credo abbia a che vedere con la relatività del fare. Un caffè a Prijedor, insieme a Rino ci sono Emilio Molinari, Andrea Vezzoli, Annalisa Tomasi e la sorella di Rino Anna Maria. La visita ad una famiglia, la chiesa del borgo, l'incontro con il vecchio partigiano Montibeller.
Non ho potuto partecipare allo spettacolo, così vorrei contribuire a tener vivo il ricordo di un amico.
Tavola rotonda nell'ambito della Conferenza internazionale "Per uno sviluppo in partnership Italia-Kosovo"
Ritorno in Palestina dopo nove anni. In quella primavera del 2000 c'erano grandi speranze ed assistere alla rappresentazione della Pietà con le musiche di Nicola Piovani nel piazzale della Natività di Betlemme era come veder realizzarsi un sogno di pace.
"Il 14 agosto 1992, nelle vicinanze del confine italo-sloveno, mi fermò una pattuglia della polizia slovena, mi chiese i documenti. Li avevo, ma erano di uno Stato che non c'è più, dell'ex Jugoslavia. Il passaporto rosso, con lo stemma di un paese già disgregato. Uno dei poliziotti via telefono mandò al comando questo messaggio: "Abbiamo uno... Mandate una jeep per portarlo... E' un clandestino!"
"Il 14 agosto 1992, nelle vicinanze del confine italo-sloveno, mi fermò una pattuglia della polizia slovena, mi chiese i documenti. Li avevo, ma erano di uno Stato che non c'è più, dell'ex Jugoslavia. Il passaporto rosso, con lo stemma di un paese già disgregato. Uno dei poliziotti via telefono mandò al comando questo messaggio: "Abbiamo uno... Mandate una jeep per portarlo... E' un clandestino!"
Sullo sfondo dei rapporti avviatinin questi anni dalla comunità trentina con la cittadina palestinese di Beit Jala (nei pressi di Betlemme) e in concomitanza con l'evento "Il tempo della responsabilità", una delegazione di venti persone in rappresentanza delle istituzioni e della società civile trentina sarà in Palestina - Israele nei giorni 8 - 15 ottobre.
Gli articoli, le corrispondenze e il "Diario di bordo", saranno inviati da Beit Jala perché sono parte anch'io della delegazione per conto del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e del Consiglio Regionale del Trentino - Alto Adige/Sud Tirol. (m.n.)