16 Maggio 2013

Fiaccolata

Liberi e Libere di Essere
Iniziative per la IX giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia

Un percorso attraverso le vie della città per ricordare le vittime dell'omofobia, per condannare tutti quegli Stati che ancora prevedono la pena di morte o l'ergastolo per il reato di omosessualità, per dare voce alle persone gay, lesbiche e transessuali che subiscono discriminazioni e violenze nel mondo della scuola, sul luogo di lavoro, in famiglia. Per rivendicare i diritti umani e di cittadinanza per tutti e tutte.


Trento, Piazza Dante
13 Maggio 2013

Una campagna contro l’omofobia

(29 aprile 2013) S'intitola "LIBERI-LIBERE DI ESSERE" la campagna presentata stamane a Trento nel Palazzo della Provincia Autonoma (anche a simboleggiare il sostegno delle istituzioni trentine) e che si svolgerà in Trentino dal 12 al 19 maggio per celebrare la IX Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia.

Le iniziative per la "IX Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia" si inseriscono nel solco che ormai da molto tempo Arcigay e Arcilesbica del Trentino stanno tracciando, quello della promozione dei diritti umani e civili. Nell'ultimo anno, ricordiamo la proposta di legge di iniziativa popolare "Firmalove!" contro l'omofobia, sottoscritta da più di 7000 trentini e attualmente in discussione in Consiglio provinciale, poi la collaborazione con l'ANPI nel ricordare le vittime dell'omocausto, per attualizzare i valori della Resistenza e unirsi nell'esercizio della Memoria su quanto di terribile avvenne nel '900; e ancora, il recente incontro con il Ministro dell'Interno ugandese Baba, a cui è stata espressa la nostra preoccupazione per la criminalizzazione degli omosessuali in Uganda, uno stato in cui la già esistente condanna a 14 anni di carcere vorrebbe essere innalzata fino alla pena di morte per il "reato" di omosessualità. Con le iniziative che qui proponiamo, che si svolgeranno nell'arco di un'intera settimana, continuiamo con il nostro impegno.

13 Maggio 2013

Assemblea del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

Il percorso annuale 2013/2014 del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani s'intitola "1914 - 2014. Inchiesta sulla pace, nel secolo degli assassini". L'assemblea del Forum è chiamata ad un incontro di lavoro per definire l'itinerario che impegnerà per un anno intero il mondo trentino della pace.
Trento, Passaggio Teatro Osele, Café de la Paix
11 Maggio 2013

Senza memoria c’è futuro? Quale solidarietà?

Rete Radié Resh, Seminario nord est

Seminario di studio sul futuro della rete e sul valore oggi della cooperazione internazionale. Confronto con Michele Nardelli, presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani.


Isola Vicentina, Convento Santa Maria

Il seminario

8 Maggio 2013

L’accoglienza è importante

Decima edizione della Manifestazione Trento Città della Pace "La pace comincia da me!"

Festa delle bambine e dei bambini, ragazze e ragazzi delle scuole della città e dintorni. Dedicata quest'anno alla CITTA'... come luogo di accoglienza, che promuove relazioni... che va resa "sempre più bella"


Trento, Piazza del Duomo
24 Aprile 2013

Obama punta sull’atomica. In Italia

Le B61 sono ordigni americani ma conservati negli arsenali Nato europei. Tra cui l'Italia. Sul nostro territorio ci sono ancora bombe nucleari. E i cacciabombardieri F-35

di Luciano Scalettari

(22 aprile 2013) Undici miliardi di dollari per ammodernare 200 ordigni nucleari tattici (noti con la sigla B61) per trasformarli in "bombe atomiche intelligenti", cioè teleguidate. La rivelazione proviene dal quotidiano britannico Guardian. Non solo. L'ingente investimento del Pentagono servirebbe a rendere questi missili nucleari sganciabili dal caccia invisibile di ultima generazione F35.

E qui entra in ballo l'Italia, dato che il nostro Paese ha il piano - fortemente contestato nei mesi scorsi dalle associazioni pacifiste e della società civile - di acquistare 90 di questi cacciabombardieri di ultima generazione.

13 Aprile 2013

Sui luoghi della soria di domani. Lampedusa approdo sicuro

A nome del Comitato Non laviamocene le mani e della classe VB dell'Istituto
"Marconi" di Rovereto, sono a formulare un personale grazie ai rappresentanti delle Istituzioni che, grazie al loro impegno e interessamento, hanno permesso di organizzare questa tappa del progetto "Sui luoghi della storia di domani. Lampedusa approdo sicuro" senza gravare sul bilancio delle famiglie dei ragazzi.

Il viaggio a Lampedusa (13-17 aprile) costituisce un'esperienza di "ricognizione diretta" in cui i ragazzi si impegnano a "vedere - incontrare - capire - raccontare" a beneficio dell'intera comunità trentina e regionale.

Nei prossimi quattro giorni, sono previsti incontri con i volontari di Addiopizzo (associazione antimafia a Palermo), con il Comandante della Guardia Costiera, con il parroco don Stefano, con i coetanei del Liceo Pirandello, con il Sindaco Giusi Nicolini, con i referenti di Legambiente, con pescatori, insegnanti e giuristi, e con quei lampedusani che - organizzati o meno - hanno saputo e sanno applicare concretamente sul campo i valori della giustizia e della prossimità umana.

A tutti porteremo un Vostro saluto. Grazie!

Paola Rosà

12 Aprile 2013

L’accoglienza del Trentino per il Dalai Lama

(11 aprile 2013) Erano in migliaia, qualcuno ha detto quattromilacinquecento persone, ad accogliere il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso in occasione di questa sua quarta visita al Trentino.

Tanta gente festosa ed insieme raccolta, nella leggerezza profonda del messaggio che il leader spirituale del popolo tibetano ha voluto consegnare a questa terra che nel corso degli anni è diventata insieme luogo di fratellanza ma anche di studio e di elaborazione se pensiamo al valore della "Carta di Trento per l'autonomia del Tibet", forse uno dei passaggi più importanti nella battaglia per l'autogoverno del tetto del mondo dal 1959 sotto l'occupazione cinese.

Un'accoglienza che dovrebbe far riflettere tutti noi su molte cose, sulla domanda di spiritualità, sul bisogno di dare coerenza ai comportamenti, sulla necessità che la nonviolenza possa trovare cittadinanza piena nel pensiero come nell'agire politico.

Guarda il video: http://video.gelocal.it/trentinocorrierealpi/locale/in-migliaia-al-palatrento-per-il-dalai-lama/11423/11432

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12 Aprile 2013

Litigando con il mondo, di Ivo Andric

Tempo lib[e]ro
Appunti di lettura, in un'ora...

Giovedì 18 aprile 2013, ore 18.30
Cafè de la Paix Passaggio Teatro Osele, 6 / Trento

Presenta la casa editrice Zandonai. Ne parlano Michele Nardelli e il curatore Božidar Stanišić.

Info:
www.forumpace.it
www.zandonaieditore.it

Trento, Café de la Paix
11 Aprile 2013

Per un mito mite: paesaggio, lingua madre

Quello che segue è il pensiero proposto dal professor Ugo Morelli in occasione dell'evento "Come in giostra volar...", Trento, 6 aprile 2013

di Ugo Morelli  

Il paesaggio è come la lingua madre: non decidiamo di apprenderla né possiamo non apprenderla; non possiamo decidere intenzionalmente di non capirla; non possiamo dire di non appartenervi; non possiamo dire che non la conosciamo; non possiamo conoscere altre lingue se non a partire da quella che ci ha reso animali di parola. Come la lingua madre, il paesaggio è originario. Allora come mai siamo così impegnati a considerare il paesaggio della nostra vita solo come lo sfondo fungibile delle nostre scelte, la quinta teatrale intercambiabile della nostra pervasività senza limiti? Uno sfondo che diviene sempre più ristretto e mortificato, paradossalmente separato dalla nostra esistenza. Eppure il paesaggio è dentro di noi e intorno a noi; è il frutto delle nostre proiezioni e lo introiettiamo divenendo quello che siamo nella nostra continua individuazione. Inizia nelle nostre connessioni sinaptiche, laddove prende forma la nostra mente incarnata, situata ed estesa, e giunge fino a dove la nostra immaginazione ci conduce. Si estende, proprio in questi giorni, fino ai segnali ultimi che ci giungono da Voyager 1, mentre varca la pellicola dell'eliosfera ed entra nello spazio siderale, dopo 35 anni dal lancio e oltre 18 miliardi di chilometri percorsi.

11 Aprile 2013

Il Dalai Lama incontra il Trentino

La Provincia Autonoma di Trento invita all'incontro, giovedì 11 aprile alle ore 13.30, presso il Palatrento di via Fersina (loc. Ghiaie), con sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso. La massima autorità spirituale del popolo tibetano sarà al Palatrento con ingresso libero e gratuito fino ed esaurimento posti.


Trento, Palatrento

Il manifesto