27 Febbraio 2015

Assemblea Afghanistan 2014

 
Il cantiere “Afghanstan 2014” si riunisce venerdì 27 febbraio 2015, alle ore 19.00 al Caffè de la Paix, Passaggio Teatro Osele - Trento


Care amiche e cari amici, quando aprimmo il cantiere “Afghanistan 2014” era l'ottobre di quattro anni fa (2011). Il 2014 era considerato l'anno fatidico del ritiro dei contingenti militari internazionali ma anche della messa alla prova, dopo quarant'anni di occupazione, di un paese lacerato e ancora “sotto tutela”.

Il nostro intento era quello di provare a definire un'agenda di lavoro che sfuggisse alla logica dell'emergenza, indicando terreni di studio, di scambio e di cooperazione in grado di coinvolgere non solo il Trentino ma una più vasta rete europea in un approcc...io diverso: quello di guardare all'Afghanistan come un paese ricco di risorse umane e materiali che avrebbe dovuto prendere nelle proprie mani il suo destino.

Trento, Café de la Paix
3 Gennaio 2015

Presenti al nostro tempo

La relazione del presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani a conclusione di un’esperienza bella e stimolante durata cinque anni

Trento, 14 dicembre 2013

 

di Michele Nardelli

 

La pace oggi

 

(15 dicembre 2013) Solo qualche anno fa il movimento per la pace veniva descritto come una sorta di superpotenza mondiale. Non ho condiviso allora quella descrizione, ma dandola per buona solo per un attimo, oggi non ci rimarrebbe altro che prendere atto di come quella “forza” abbia mostrato tutti i suoi limiti. E non mi riferisco solo a quanto sia flebile la sua voce, pur in presenza di conflitti acuti, ma alla sua capacità di produrre analisi, riflessione, capacità di sguardo al di là della risposta alle emergenze. Ovvero nell’esprimere una propria agenda di lavoro attorno ai grandi temi del nostro tempo.

La stessa interessante esperienza dei “Forum sociali mondiali” ha mostrato alla lunga la propria inadeguatezza, trovandosi regolarmente a rincorrere gli avvenimenti piuttosto che esserne motore, mettendo in evidenza ideologismi e rituali di sempre. Ma soprattutto facendo emergere la profonda contraddizione di una dimensione globale che non riesce a connettersi con i processi reali e il loro tradursi in nuda vita.

 

28 Dicembre 2014

Convivenza e integrazione guardando alla comunità

Il tema vero dell’integrazione non è una ipotetica distanza culturale da ridurre tra grandi culture, ma un tessuto di cittadinanza e appartenenza da ricostruire in chiave inclusiva, coinvolgendo alla pari italiani e stranieri, migranti europei, migranti locali e migranti internazionali, generazioni e generi diversi di cittadini che, indifferentemente dalle diverse provenienze, non si riconoscono più in una identica cultura di appartenenza, semplicemente perché non ci sono più relazioni in grado di generare senso di appartenenza.

Questo nuovo contesto di realtà chiede alle istituzioni, agli operatori e ai cittadini tutti un cambiamento di rotta rispetto a visioni, prospettive, logiche, strategie e approcci coi quali fino ad ora si è gestito il proprio lavorare nel sociale.

 


Trento - Sala Conferenze della Fondazione Caritro – Via Garibaldi 33

La locandina dell'evento

26 Dicembre 2014

Sobre la guerra. Sulla guerra

di Estanislao Zuleta

 

Estanislao Zuleta (nato nel 1935 a Medellín - morto nel 1990 a Cali) è stato un filosofo , scrittore e professore combiano. Più che per i suoi scritti, Zuleta è ricordato dai suoi convegni che sono stati accuratamente registrati dai suoi colleghi e allievi e pubblicati più volte durante la sua vita e dopo la sua morte.

 

Pienso que lo más urgente cuando se trata de combatir la guerra es no hacerse ilusiones sobre el carácter y las posibilidades de este combate. Sobre todo no oponerle a la guerra, como han hecho hasta ahora casi todas las tendencias pacifistas, un reino del amor y la abundancia, de la igualdad y la homogeneidad, una entropía social. En realidad la idealización del conjunto social a nombre de Dios, de la razón o de cualquier cosa conduce siempre al terror; y como decía Dostoievski, su fórmula completa es “Liberté, egalité, fraternité. .. de la mort”. Para combatir la guerra con una posibilidad remota, pero real de éxito, es necesario comenzar por reconocer que el conflicto y la hostilidad son fenómenos tan constitutivos del vínculo social, como la interdependencia misma, y que la noción de una sociedad armónica es una contradicción en los términos. La erradicación de los conflictos y su disolución en  una cálida convivencia no es una meta alcanzable, ni deseable, ni en la vida personal - en el amor y la amistad - ni en la vida colectiva. Es preciso, por el contrario, construir un espacio social y legal en el cual los conflictos puedan manifestarse y desarrollarse, sin que la oposición al otro conduzca a la supresión del otro, matándolo, reduciéndolo a la impotencia o silenciándolo.

 

19 Dicembre 2014

Il disagio oltre le appartenenze culturali

Sabato 20 dicembre 2014 dalle 9.00 alle 12.30 un incontro nell'ambito delle manifestazioni per il venticinquennale di ATAS. Intervengono Fabrizio Gerola, Assessore ai Servizi alla persona e politiche familiari del Comune di Rovereto, Roberto Calzà, Direttore della Caritas diocesana Trento, Daniele D'Alto, Direttore dell'Emporio Centoperuno onlus di Parma, Andrea Grosselli, Segretario confederale CGIL del Trentino. Conduce Federico Zappini, Consigliere di ATAS onlus.


Rovereto, Sala Fondazione Caritro, Piazza Rosmini 5
16 Dicembre 2014

Fare pace

Nell'ambito della Scuola di formazione politica Danilo Dolci di Roma, mercoledì 17 Dicembre 2014 dalle 18.00 alle 20.00, una sessione dedicata al tema della pace in un contesto di forte crisi della politica e dello stesso pacifismo.

"Fare pace"

Con il commento visivo delle fotografie di Mario Boccia, che verranno commentate da Michele Nardelli, Giulio Marcon e Chiara Ingrao

Le foto di Mario Boccia, specializzato in reportage sociali e di attualità internazionale, commentate dal vivo, per discutere delle guerre e del pacifismo messo alla prova nei principali luoghi di conflitto, dalla ex Jugoslavia (l’assedio a Sarajevo del 1992) al Medio Oriente, dall’Iraq al Kurdistan.

E' un occasione per rivederci prima delle feste con un invito esteso anche agli appassionati di fotografia.


Roma, Libreria Arion Monti, via Cavour 255

La locandina dell'evento

27 Novembre 2014

Afghanistan 2014, importanti riconoscimenti internazionali

Non è ancora un film compiuto, manca infatti il terzo episdio, ma "Afghanistan 2014" ha già ricevuto due importanti riconoscimenti internazionali nel Festival cinematografico di Venezia e in quello di Kazan.

Il 4 dicembre al Cinema Astra di Trento, oltre alla proiezione dei primi due episodi ci sarà anche un momento di festa per Razi e Soheila Mohebi, non solo registi ma anima del progetto che, è bene ricordarlo, è stato volut e sostenuto dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e dalla Filmwork.


Trento, Cinema Astra

La locandina dell'incontro

25 Novembre 2014

Figlie dell’epoca. Storie di (alcune) donne nella grande guerra

FIGLIE DELL’EPOCA

storie di (alcune) donne nella grande guerra

 

Siamo figli dell’epoca, l’epoca è politica. (…)
Che ti piaccia o no, i tuoi geni hanno un passato politico
la tua pelle una sfumatura politica, i tuoi occhi un aspetto politico.
Ciò di cui parli ha una risonanza, ciò di cui taci ha una valenza (…)

Wislawa Szymborska

 

un progetto di e con Roberta Biagiarelli.

Dramaturg Simona Gonella. Advisor storico Gemma Bigi. Assistente Erica Girolimetti. Realizzazione elementi di scena Dubalcain snc. Produzione La Corte Ospitale – Rubiera (RE) con il sostegno di Babelia&C-progetti culturali, Echidnacultura Associazione Culturale, Mirano (VE), in collaborazione con Istoreco- Reggio Emilia.

Grazie a Bruna Bianchi, Raffaella Podreider, Maria Grazia Suriano, Stefania Azzolina, Paolo Rumiz, Andrea Rossini, Alessandro Scillitani, Elda Guerra 


Bolzano, Auditorium Liceo Torricelli

La brochure dell'evento

21 Novembre 2014

La Prima Guerra Mondiale alle origini del secolo breve

 

Nell'ambito dell'itinerario di incontri "Tra le pagine del conflitto" promosso dalla Comunità della Vallagarina, Antonio Carioti, giornalista del Corriere della Sera dialoga con Michele Nardelli, già presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.

 


Rovereto, via Tartarotti 15. Ex scuole D.Chiesa

La brochure dell'itinerario