14 Luglio 2015

La Carta di Santa Cruz

Documento finale dell'incontro mondiale dei movimenti sociali con Papa Francesco in Bolivia  (Santa cruz de la sierra, 7/8/9 luglio 2015)

Ringrazio Raniero La Valle per aver inviato ai suoi amici questa risoluzione che riprendo volentieri.

Dopo tre giorni di discussioni, l'incontro Mondiale del Movimenti Popolari ha elaborato il suo documento finale. Hanno partecipato all'evento circa 1500 persone di organizzazioni di 40 paesi. Gli assi dei dibattiti avvenuti tra 7 e 9 luglio sono stati: Terra, Casa e Lavoro. Sintesi di papa Francesco dei diritti fondamentali per i quali i movimenti sociali devono lottare.

Francesco ha partecipato all'incontro giovedi 9 luglio. Nel suo discorso ai partecipanti ha chiesto perseveranza nell'impegno di lotta per cambiamenti strutturali e ha affermato che sono urgenti trasformazioni profonde. E' stata la seconda volta che il Papa ha incontrato i movimenti popolari (la prima è stata nell'ottobre 2014, in Vaticano).

Le risoluzioni finali dell'Incontro, definite Carta di Santa Cruz, sostengono nella stessa linea di Francesco il superamento di un "modello sociale, politico, economico e culturale in cui mercato e denaro si sono convertiti nei regolatori delle relazioni umane a tutti i livelli"". Oltre a questo, la Carta affronta la preoccupazione per il degrado ambientale.

 

4 Luglio 2015

Grecia, Europa. Il pensiero dell’economista Thomas Piketty

Domenica 5 luglio la Grecia andrà al voto per dire un sì o un no alla proposta della troika (Commissione Europea, BCE e FMI) per una soluzione alla crisi finanziaria della Grecia. Un passaggio delicatissimo non solo per quel paese ma per l'insieme dell'Europa, il suo presente ed il suo futuro. Mi è sembrato dunque interessante riprendere l'intervista di Georg Blune all'economista e scrittore Thomas Piketty pubblicata nei giorni scorsi dal settimanale tedesco Die Zeit.

 

15 Giugno 2015

La politica europea di vicinato in crisi? Il caso Ucraina e il futuro delle relazioni con la Russia

Osservatorio Balcani e Caucaso è lieto di invitarvi alla conferenza "La politica europea di vicinato in crisi? Il caso Ucraina e il futuro delle relazioni con la Russia".

I relatori saranno: ALFREDO CONTE, Servizio Europeo per l’Azione Esterna - Bruxelles; SERENA GIUSTI, Scuola Superiore Sant’Anna - Pisa; NONA MIKHELIDZE, Istituto Affari Internazionali – Roma; JENS WOELK, Università degli Studi di Trento.

Moderatore sarà EMILIO DALMONTE, Vice Direttore e Capo Settore Politico della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.


Trento Aula Magna, Fondazione Bruno Kessler, Via S. Croce 77
16 Maggio 2015

Incontro con Tulime

Nei giorni successivi (6 e 7 giugno 2015) alla partecipazione agli eventi per il 60° della Conferenza di Messina sarò a Palermo, su invito di Tulime, una onlus che opera in Tanzania e in diversi altri paesi con l'approccio della cooperazione di comunità.


Palermo
22 Dicembre 2014

Il volo dell’anatra zoppa…

 

 

di Federico Zappini *

 

(21 dicembre 2014) Può un’anatra zoppa insegnarci a volare? Se guardiamo alla situazione di Barack Obama in relazione alla sorprendente riapertura dei canali diplomatici con Cuba si direbbe di sì. Un Presidente senza i numeri nel Congresso – “lame dunk” appunto, dopo le elezioni di medio termine – che riesce, certo non da solo, ad essere protagonista di un evento di politica internazionale tanto simbolico quanto rilevante. Non solo per i due Paesi direttamente coinvolti.

Leggo e comprendo i molti dubbi – figli di anni di contrapposizione fino a pochi giorni fa apparentemente insanabile – che circondano un fatto dalla fortissima valenza storica e politica. La permanenza dell’embargo, che dovrà essere sciolto ufficialmente da un Congresso ostile. I molti fronti sui quali l’amministrazione americana è ancora impegnata militarmente. Obiezioni legittime, piuttosto scontate in realtà, eppure il “Todos somos americanos” pronunciato da Obama non pesa solo a Miami e a L’Avana ma è un messaggio di ben più ampio respiro.

Chi non lo ammette sembra preferire esercitarsi nella lamentazione del “tanto meglio, tanto peggio” e nella dietrologia, rappresentazione pratica della nostalgia di un mondo tutto spiegabile dentro la divisione ideologica tra capitalismo (americano) e chi vi si oppone. Questo disegno, che certamente conserva una sua epica e un suo fascino, è oggi totalmente insufficiente a descrivere la realtà dentro la quale viviamo.

 

14 Agosto 2014

L’insostenibilità del nostro modello di sviluppo

“Tempi interessanti” (29)

E’ necessario che non solo a livello globale ma anche in ogni paese e territorio si misuri la propria impronta ecologica. E con essa la propria responsabilità...

... l’Italia nel 2011 consumava il 280% delle sue bio-capacità, collocandosi al 13° posto nella graduatoria dell’insostenibilità globale, preceduta in Europa soltanto da Cipro, Belgio e Olanda. Mentre è al 12° posto in quella relativa all’impronta ecologica. E se qualcuno va a Parigi a dire che l’Italia ha le carte in regola e fa la sua parte nell’impegno per ridurre il nostro peso sull’ambiente globale dice una bugia perché non è affatto così. Per soddisfare infatti gli attuali livelli di consumo in Italia avremmo bisogno di 4,2 territori nazionali. E sempre in questo paese, il “giorno del superamento“ è stato nel 2015 il 5 aprile. Questo significa che dal giorno successivo, e per i restanti 9 mesi, stiamo consumando risorse che non riusciamo a produrre...

27 Maggio 2014

Il futuro dell’Europa dipende dall’Ucraina?

Il Centro Europeo di eccellenza Jean Monnet, Osservatorio Balcani Caucaso e Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani promuovono un interessante dibattito sulla situazione in Ucraina. L'appuntamento è alla Facoltà di Sociologia mercoledì 28 maggio 2014 alle ore 15.00. Molti e qualificati i relatori come si può evincere dalla locandina allegata.

 

Il futuro dell'Europa dipende dall'Ucraina?

Leggere e comprendere il conflitto che ha investito l'Ucraina, ragionare su questa grave crisi in corso nel cuore d'Europa. E' l'obiettivo dell'incontro del 28 maggio a Trento, organizzato da Osservatorio Balcani e Caucaso, Forum Trentino per la Pace e Centro Europeo Jean Monnet

Un conflitto drammatico, una grave crisi nel cuore dell'Europa. Sta accadendo in Ucraina dove in pochi mesi dalle manifestazioni di piazza si è arrivati allo scontro armato. Quali sono i fattori sociali, politici ed economici interni ed esterni al paese che hanno portato alla situazione odierna? Quali i possibili scenari futuri?

Il prossimo 28 maggio a Trento, nell'incontro “Il futuro dell'Europa dipende dall'Ucraina?”, organizzato da Centro Europeo Jean Monnet, Osservatorio Balcani e Caucaso e Forum Trentino per la Pace, interverranno diplomatici, studiosi e giornalisti. Per offrire un'occasione di analisi della drammatica crisi in corso.


Trento, Facoltà di Sociologia, via Verdi (aula 5)

La locandina

24 Maggio 2014

Afghanistan 2014. L’11 settembre e lo scontro di civiltà

Shortistan! L’Afghanistan raccontato dal cinema breve

organizzato dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e Associazione Afghanistan 2014 in collaborazione con Associazione BiancoNero - Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo.

Lunedì 26 maggio 2014, ore 20.30SCONTRO DI CIVILTA'       

GOD, CONSTRUCTION AND DESTRUCTION di Samira Makhmalbaf, da “11'9''01 September 11” (Iran, 2002, 11’)    
Una giovane insegnante cerca di trasmettere ai propri studenti, un gruppetto di bambini afghani rifugiati in Iran, l’impatto che questo evento avrà sul mondo.

Dialogano Aboulkheir Breigheche e Michele Nardelli