13 Novembre 2010

Il modello perduto

(11 novembre 2010) Mentre in Consiglio Provinciale discutiamo di Europa, mi arriva la segnalazione dall'amico Stefano di un articolo di Luciano Gallino apparso oggi su La Repubblica. Un commento che esprime un punto di vista interessante, ma tutto interno ad una visione keynesiana e mi permetto di dire un po' fuori dal tempo, che si basa su un modello di sviluppo dove le risorse erano considerate illimitate perché una parte dell'umanità nemmeno veniva presa in considerazione. Davvero pensiamo che sia ancora possibile rilanciare lo schema "più consumi, più occupazione, più welfare"? E poi, perché quando parliamo di identità europea, ci riferiamo solo ad una sua parte?  Parliamone...

di Luciano Gallino

La rivolta degli studenti inglesi e le manifestazioni di massa contro i tagli delle pensioni in Francia o quella promossa dalla Fiom a Roma in difesa del lavoro possono essere lette come un primo tentativo di difendere dall'Europa il modello sociale europeo. (...)
30 Ottobre 2010

Fa’ la cosa giusta

Dal 30 ottobre all'1 novembre 2010 la nuova edizione della Fiera "Fa' la cosa giusta"
Trento, Centro Trentino Esposizioni, Via Briamasco
22 Agosto 2010

L’impresa di un’economia diversa

VIII Forum internazionale "L'impresa di un'economia diversa"

FUORI DALLA CRISI
CON UN'ALTRA ECONOMIA

La campagna Sbilanciamoci il 4 settembre a Cernobbio
con il suo forum alternativo


Il 4 settembre le organizzazioni della campagna Sbilanciamoci si ritrovano a Cernobbio in un forum alternativo a quello dello Studio Ambrosetti che vede la partecipazione dei top manager delle imprese e di molti esponenti del governo.

8 Luglio 2010

I suicidi sul lavoro che scuotono la Francia

di Pino Ferraris

Il fenomeno della "sofferenza sul lavoro", i suicidi di lavoratori con alte qualifiche in grandi aziende: un articolo a partire dal caso francese

Sull'ultimo numero di "Inchiesta" è stato pubblicato un saggio di Pino Ferraris sui suicidi sul lavoro in Francia, a partire dai casi di France Télécom, Chinon, Peugeot, Renault: protagonisti, sempre lavoratori dipendenti altamente qualificati. Riportiamo qui uno stralcio dell'articolo

(...)

17 Giugno 2010

I dati del sistema cooperativo trentino

di Carlo Dellasega,
direttore generale della Cooperazione Trentina

(12 giugno 2010) Le cooperative ed enti che aderiscono alla Federazione trentina sono 536: 46 Casse Rurali, 79 cooperative di consumo, 92 cooperative agricole, 298 società del settore lavoro, sociali, servizio e abitazione e 21 altri enti. I soci sono 255 mila, con un aumento rispetto al 2008 di 8.500 unità. Gli amministratori sono oltre 5 mila. (...)

26 Maggio 2010

30 miliardi contro la crisi

La contromanovra di Sbilanciamoci! 2011-2012

Le proposte della campagna Sbilanciamoci!
La manovra taglia oltre 12 miliardi a enti locali e regioni: questo implicherà meno servizi sociali per i cittadini o aumento delle tariffe per usufruirne. Pesante la riduzione delle spese per la sanità: circa 1,5 miliardi nel biennio. Il governo spera di trovare altri 5 miliardi da un nuovo condono edilizio che è l'ennesimo premio a chi viola la legge, agli evasori, a chi rovina l'ambiente.
È una manovra iniqua, che colpisce i lavoratori e i cittadini e non colpisce
la ricchezza e gli speculatori.
19 Maggio 2010

Sloi. La fabbrica degli invisibili

(15 maggio 2010) Nuovi riconoscimenti per il film documentario prodotto dalla Provincia autonoma di Trento, Fondazione Museo storico, Gruppo culturale U.C.T. e centro audiovisivi Format. "Sloi. La fabbrica degli invisibili", diretto da Katia Bernardi e Luca Bergamaschi, è stato proiettato il 1° maggio alle 15.10 sul canale satellitare History Channel, che lo ha scelto per celebrare la giornata internazionale dedicata ai lavoratori, mentre l'11 maggio a Parigi, presso l'Istituto italiano di cultura, nell'ambito della terza edizione del festival "Histoires d'Italie. Le nouveau documentaire italien". Infine, il 20 maggio anche una proiezione al cinema Astra di Trento.
2 Maggio 2010

Il primo maggio ai tempi della crisi

I numeri di Sbilanciamoci!

(2 maggio 2010) Il persistente calo dell'occupazione e l'allargamento della disoccupazione caratterizzano il mercato del lavoro italiano nel corso del 2009. Con il protrarsi della crisi le condizioni del mercato del lavoro sono andate deteriorandosi. I dati Istat per il 2009 mostrano un peggioramento degli indicatori a 360 gradi.
Nell'ottica di definire e monitorare la qualità del contesto economico e sociale, Sbilanciamoci! ha costruito un indicatore sintetico che restituisce un quadro sulle condizioni lavorative e di redistribuzione del reddito delle regioni italiane. Questo indicatore fa parte del set utilizzato nella costruzione del QUARS, e considera 4 dimensioni che rivestono un ruolo particolarmente importante per la qualità dello sviluppo in un territorio: precarietà del lavoro, disoccupazione, povertà e disuguaglianza. Sono quattro variabili strettamente connesse al contesto economico regionale e che descrivono efficacemente situazioni di esclusione sociale.

Per l'analisi completa, consultare il PDF in allegato