30 Aprile 2014

Indebito tour

Nell'ambito della seconda edizione della scuola di formazione politica "Territoriali ed europei" arriva anche a Trento l'Indebito Tour. Andrea Segre e le musiciste Thedora Athanasiou e Maria Ploumi ci accompagneranno dentro la Grecia colpita dalla crisi economica utilizzando il cinema e il rebetiko come strumenti narrativi.

Grecia 2013. Nelle taverne di Atene e di Salonicco si perpetua l'antica tradizione dei rebetes, i musicisti che propongono il rebetiko, una forma di blues ellenico che affonda le sue radici in un passato di crisi diversa (e al contempo simile) a quella che colpisce oggi la popolazione. È una musica che si oppone, con i versi delle sue canzoni, al potere ed è, oggi come allora, portatrice di una corrente di ribellione al conformismo passivo. Vinicio Capossela va alla ricerca di questi musicisti e fonde la propria musica con la loro.

"Indebito" è stato girato in Grecia nel 2012 ed è stato presentato al Festival di Locarno 2013 come evento di apertura. Distribuito da NexoDigital in più di 80 sale italiane il 3 Dicembre 2013, è rimasto per due settimane in sala ad Atene ed ora continua ad essere proiettato in varie sale e vari festival in tutta Italia e non solo. E' una produzione LaCupa e JoleFilm, in collaborazione con RaiCinema.

Documentario, durata 87 min. - Italia 2013

Un film di Andrea Segre.
Soggetto: Vinicio Capossela, Andrea Segre

Con Vinicio Capossela, Theodora Athanasiou, Giorgis Christofilakis, Keti Dali, Pantelis Hatzikiriakos. Dimitris Kodogiannis.
Titolo originale: Rebetiko

Per maggiori informazioni www.politicaresponsabile.it  


Trento, ex Convento Agostiniani, vicolo San Marco 1
28 Aprile 2014

Eurovisioni. L’indignazione, il rebetiko e una nuova idea di contratto sociale.

Scuola di formazione politica “Territoriali ed europei”

Eurovisioni. L'indignazione, il rebetiko e una nuova idea di contratto sociale

L'Europa non è il problema, bensì la chiave per affrontare un nuovo contesto.

Trento - 30 aprile, 1, 2, 3 maggio 2014

Il disegno di un'Europa politica sta vivendo un forte appannamento. Le sue istituzioni sono viste da molti come un apparato burocratico ed un insieme di regole dettate dai poteri finanziari. Il suo allargamento è stato spesso vissuto dai cittadini dei paesi più forti come un'insidia al proprio status piuttosto che la costruzione di una casa comune. Gli stati nazionali cavalcano l'onda della paura per evitare di cedere verso l'Europa (e verso i territori) quote crescenti di sovranità. La politica si attarda a cercare soluzioni a carattere nazionale, quando invece la cifra dei problemi appare sempre più di natura sovranazionale e territoriale.

Il problema sembra essere quello di tutelare al meglio gli interessi nazionali in Europa, ma così facendo non si costruisce l'Europa come soggettività politica, sociale e culturale, la si indebolisce piuttosto. Questo è l'orizzonte nel quale gli stati nazionali più forti ripropongono la loro leadership sull'Europa e questo, a guardar bene, ci racconta di quanto poco si sia fatto tesoro delle lezioni del Novecento. Tanto che l'idea di un'Europa politica nasce come progetto di pace, nel superamento in senso federalista degli stati nazionali e della loro tendenza all'egemonismo.


Trento, sedi varie

Il programma

29 Marzo 2014

Dove spira il vento della secessione, scoprirsi cittadini europei

"Zero per cento razzismo, cento per cento identità" è lo slogan che campeggia sui manifesti a sostegno del referendum per l’indipendenza. Nel Veneto della secessione, con un gruppo di venti giovani a parlare di Europa e di un tempo segnato dal rancore e dall’incerezza del futuro. E di una politica che fatica a dare risposte originali, incapace di elaborare il passato e di raccontare il presente, priva di visione europea, piegata alla logica del rincorrere il consenso.

27 Marzo 2014

Costruendo cittadinanza attiva

Una "tre giorni" di formazione, informazione e convivialità rivolta ai giovani di Dolo e dintorni sul nostro tempo, con uno sguardo al Novecento e all'Europa. Su questi temi mi è stato chiesto di portare una riflessione ed ho accettato volentieri di condividere con questi ragazzi qualche "pensiero di mezzo". 

Per i lettori più affezionati del mio blog, la "topolino amaranto" del racconto di un paese che può rinascere nella valorizzazione delle intelligenze e dei saperi che i corpi intermedi faticano a vedere e senza aver bisogno di "uomini della provvidenza" è in movimento. 


Dolo (Venezia), sede de Il Portico

La brochure dell'iniziativa

7 Dicembre 2013

Troppa storia in troppo poca geografia

Dicembre 2013 - Maggio 2014

Progetto per una maggiore conoscenza del Medio Oriente e per la formazione di giovani volontari in tre fasi: ciclo di conferenze e gruppi di lavoro; viaggio-studio in Israele/Palestina; progettazione e realizzazione di interventi informativi sul territorio e nelle scuole.

Seminario formativo: Elaborare i conflitti. Memoria, narrazione, riconciliazione. Relatore Michele Nardelli


Rovereto, Centro Pace

La locandina

1 Dicembre 2013

(R)innovare la cooperazione

(R)innovare la cooperazione internazionale: simulare la stesura di un testo/processo di cooperazione internazionale

Seminario formativo con Michele Nardelli

Il presente seminario è finalizzato alla stesura, in gruppi di massimo 3 persone, di un progetto di cooperazione. Il miglior lavoro verrà premiato con l'invio del gruppo vincitore in un progetto nei paesi in via di sviluppo.

È inoltre prevista la partecipazione a un convegno previsto per inizio aprile 2014, dal titolo "Cooperazione internazionale e Cittadinanza attiva: processi di cooperazione tra passato e presente" che si terrà presso "Casa Soggiorno Alpino. Borgo Saragona 24, Laggio di Vigo di Cadore (Belluno). A questo Convegno interverranno i seguenti relatori: prof. Mauro Cereghini, il dott. Gianni Ruffini e il dott. Jean-Leonard Touadì.

Rivolto agli studenti dell'Ateneo, è particolarmente consigliato agli iscritti alla laurea triennale in Studi Internazionali. La partecipazione al seminario per almeno il 75 % delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dal docente determineranno l'attribuzione di 2 CFU (crediti formativi universitari).


Trento, Università degli Studi, Facoltà di Sociologia, Via Verdi

La locandina del seminario

11 Ottobre 2013

Restiamo umani: nuovi alfabeti dello sviluppo economico, sociale, ambientale

Assemblea nazionale CNCA, 10, 11 e 12 ottobre

"Spello" è un'iniziativa del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza aperta a tutti quelli che, a partire dal lavoro e dall'impegno sociale di gruppi e organizzazioni, alzano lo sguardo e si interrogano sui percorsi in atto localmente e nei contesti più ampi.

Per mettersi in gioco qui ed ora, per cucire il personale con il collettivo, per arginare lo scarto tra realtà e desiderio, per compartecipare a costruire ponti tra le pratiche quotidiane e le politiche sociali ed economiche che altrimenti schiacciano sempre più la dignità di moltitudini di donne e uomini.

L'edizione 2013 approfondisce proposte di attività e di stili di vita socialmente e ambientalmente responsabili e sostenibili, valorizzando le esperienze e le competenze diffuse nei territori.

Non è tempo di attendere da qualcun altro o qualcos'altro il cambiamento possibile, è tempo di arrischiare nuove rotte per umanizzare vite, economie e politiche.

Nella tavola rotonda conclusiva fra i partecipanti anche il presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani Michele Nardelli.


Spello (PG)

Il programma

9 Settembre 2013

La cura della relazione, il rispetto dell’altro

Nell'ambito del progetto di autoformazione "Scuola e crisi educativa: la scommessa vera nel quotidiano fare scuola" proposta dagli insegnanti del "Tavolo Tuttopace", una lezione di Michele Nardelli, presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani. Modera Danila Buffoni.
Trento, Scuole Sanzio
20 Agosto 2013

Territoriali ed europei. La summer school prende il via venerdì promeriggio

Nuovi paradigmi per abitare il presente

Monte di Mezzocorona (Trentino), 23, 24, 25 agosto 2013

Sono già più di quaranta le persone che si sono iscritte alla Summer school promossa da Politica Responsabile in collaborazione con i Giovani Democratici

Se oggi la politica è in grave difficoltà, questo non è semplicemente il risultato del venir meno delle tradizionali forme di comunicazione fra i cittadini e le istituzioni. La crisi dei corpi intermedi è in primo luogo riconducibile alla fatica di sguardo verso una realtà in rapida trasformazione, all'elaborazione di un pensiero - per usare la bella espressione di Hannah Arendt - in grado di essere "presenti al proprio tempo".

27 Marzo 2013

Fra economia legale ed economia reale

di Michele Nardelli

(giugno 2006) L'operazione è riuscita, lo scoiattolo e l'arancione hanno funzionato. Il Festival dell'economia è stato un grande successo mediatico, di pubblico, di promozione della città. Poche anche le critiche, sempre in punta di fioretto, per l'aver sorvolato su alcuni argomenti che non hanno trovato spazio (l'energia, l'economia di guerra...), ma nel complesso la grande macchina che il "Sole 24 Ore" e la casa editrice Laterza, per conto della Provincia Autonoma, del Comune e dell'Università degli Studi di Trento, hanno orchestrato è sembrata funzionare oltre ogni aspettativa.