10 Ottobre 2010

Il caso transinistriano

Martedì 12 ottobre 2010, alle ore 14,30, a Trento, nell'Aula Kessler della Facoltà di Sociologia (Via Verdi 26) si tiene l'incontro-dibattito Il caso transnistriano nel contesto degli altri stati de facto dello spazio post-sovietico.
 
Intervengono:
Bruno Dallago (Preside della Facoltà di Sociologia)
Fernando Orlandi (Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale)
Giorgio Comai (Osservatorio Balcani e Caucaso)
Modera Giovanni Cadioli (Master in Interdisciplinary Research and Studies on Eastern Europe, Forlì)

Fino al 19 ottobre nella antistante l'Aula Kessler è aperta, in collaborazione con Arte Sella, la mostra fotografica Transnistria di Gughi Fassino.

Il catalogo Transnistria. Un Reportage fotografico di Gughi Fassino è pubblicato da Silvy edizioni.
Trento, Facoltà di Sociologia

Articolo Paolo Sartori

25 Agosto 2010

Battisti e Hofer, nessuna forzatura

di Giuseppe Ferrandi *

Immagino vi siano delle regole del giornalismo, in primis la necessità di semplificare questioni complesse in modo da garantire l'efficacia della comunicazione. Stabilire un legame tra "uso pubblico della storia" e "difesa dei privilegi" (vedi il servizio di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella sul Corriere della  Sera di sabato) è, invece, qualcosa di diverso. Si tratta di una caricatura, una rappresentazione distorta della realtà proposta per colpire l'autonomia, la sua ragion d'essere. (...)

22 Aprile 2010

Boris Pahor a Trento

«Tutti gli uomini, se ne hanno l'occasione e la possibilità, sono cattivi» Boris Pahor

Boris Pahor, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, sarà ospite del Convegno internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso che si svolgerà a Trento nei giorni 13 e 14 novembre 2009. Il suo intervento è previsto venerdì 13 alle ore 18.30 (palazzo della Regione, Piazza Dante a Trento). 

Pubblichiamo una recente intervista di Isabella Bossi Fedrigotti a Boris Pahor (dal Corriere della Sera del 30 settembre scorso)

PROSECCO PROSEK (Trieste) È un omino asciutto e ironico lo scrittore di cittadinanza italiana e lingua slovena, Boris Pahor, lucido e perfettamente memore di ogni dettaglio della sua tormentata vita nonostante gli anni siano 96.

 

16 Febbraio 2010

L’Europa, un progetto politico che cammina a ritroso

Il progetto politico europeo è in crisi. Lo è nel sentire dei suoi cittadini che disertano in massa le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo o votano per partiti euroscettici, lo è nel crescente rifiuto da parte degli stati membri dell'Unione di cedere quote di sovranità alle istituzioni europee, lo è nell'immaginario collettivo che continua a pensare l'Europa come una sua parte (quella occidentale), che teme la contaminazione con altre culture, che tende a chiudersi nella propria fortezza di fronte ai fenomeni migratori.

Riportiamo qui i risultati di un sondaggio post elettorale commissionato dal Parlamento Europeo dopo il voto del 2009  

16 Novembre 2009

La diplomazia delle autonomie

Il Trentino si conferma crocevia di dialogo e di sperimentazione

Neanche il tempo di concludere la Conferenza internazionale dell'Osservatorio sui Balcani (e Caucaso) che ha proposto un confronto di grande profilo sull'Europa a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino, che un nuovo avvenimento di straordinario profilo mette in primo piano questa terra...

23 Agosto 2009

Berlino. 3 notizie. Un filo rosso.

La notizia da Berlino. L'ergastolo per la strage di Falzano di Cortona ha confermato la sentenza di la Spezia che da tempo aveva condannato Herbert Stommel, ex maggiore della Wehrmacht, e Josef Scheungraber, ex sottufficiale. La sentenza mette dunque la parola fine al massacro di Falzano, giudicando Stommel colpevole dell'omicidio, per averne ordinato l'esecuzione, di 14 civili dai 16 ai 74 anni. Oggi l'anziano vive a Ottobrunn, in Baviera, dove è

2 Giugno 2009

Un progetto politico di nome Europa

di Michele Nardelli

Ma davvero noi elettori stiamo per eleggere il nuovo Parlamento Europeo? Sarà, perché di tutto si parla in questa campagna elettorale, tranne che di Europa. Il che riflette il grado di affezione verso il progetto europeo oggi ridotto ai minimi termini. In Italia come altrove. Eppure la parabola dell'Irlanda dovrebbe pur insegnarci qualcosa sul valore dell'Europa e della moneta unica. Nei salotti televisivi e nei media proprio l'Europa è la grande assente. Ecco perché vorrei porre qualche domanda sull'Europa.

28 Aprile 2009

“Dicono che a morire sono quelli stanchi”

di Anna Politkovskaya, Novaya Gazeta, 21 settembre 2006 

Traduzione: Paolo Ares Frigerio

Il 13 settembre, in un'ormai noto scontro tra le polizie cecena einguscia presso un checkpoint al confine tra i due stati, ilvicecomandante delle squadre speciali (OMON) della polizia cecenaBuvadi Dachiev fu ferito mortalmente alla testa e morì poco dopo.