24 Maggio 2026

Tutti connessi in un mondo sempre più vuoto

Gli studi con Geymonat e Gargani. L’esempio di Bateson e di Piaget poi il lungo sodalizio con Morin e il manifesto sull’Europa. Qui, continuando a difendere il pensiero complesso, il filosofo lancia un appello: “Serve una responsabilità condivisa verso l’umanità”

Antonio Gnoli intervista Mauro Ceruti *

Tutto ciò che è complesso – un problema, una situazione, un legame – vorremmo evitarlo. La società con le sue sirene ci illude che la via sia la soluzione giusta. Ciò che appare semplice spesso non lo è. Un’arteria strategica come lo Stretto di Hormuz entra prepotentemente in una dimensione globale assai complessa. Ci piace sorvolare sulla distinzione tra semplice e semplificato. Usiamo tecnologie sofisticate ma ci disinteressiamo di cosa stia sotto o dietro ad esse. L’intelligenza artificiale è alla fine una black box del cui contenuto sappiamo ben poco. Certo non c’è giorno che due piccoli eserciti di specialisti si fronteggiano sulle virtù e i vizi di questo sistema complesso che sta trasformando le nostre vite. Per alcuni in meglio per altri in peggio. Come al solito scegliamo la via semplificata, ossia speriamo che qualcun altro risolva il problema al nostro posto. Eppure grandi questioni richiedono qualche consapevolezza ulteriore. Ne offre un esempio Mauro Ceruti, che ha scritto con Francesco Bellusci Per una civiltà della Terra (Aboca editore). Nel tempo della complessità che scandisce cambiamenti profondi non ha più molto senso restringere lo sguardo su realtà locali. La sfida – per quanto imponente e rischiosa – non può che essere planetaria. A questa nuova unità di misura dovremmo rapportare il nostro impegno di «cittadini universali».

Auspicate un nuovo salto culturale. In cosa consiste?

«Un’umanità sempre più interconnessa a livello planetario sta varcando una nuova soglia di complessità. Non si tratta di un giochino intellettuale ma della capacità di intuire, analizzare e raccontare una nuova forma di vita unificata dalla tecnica e sconosciuta in passato».

 

9 Maggio 2026

Emilio Molinari. La fabbrica, la politica, i beni comuni.

Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 18.00

presso la Sala del Romanino, nel Convento di S. Cristo a Brescia (via Piamarta 9)

presentazione dell'autobiografia di Emilio Molinari

 

§§§

 

EMILIO MOLINARI

la fabbrica, la politica, i beni comuni

(Redstarpress, 2025)

 

§§§

 

Con le testimonianze di padre Mario Menin, Camilla Bianchi, Agostino Zanotti, Michele Nardelli, Mario Fappani, Duccio Facchini, Beatrice Zambiasi, Fiorenzo Paruta.

Sarà presente Tina Mastrolonardo Molinari, compagna di una vita.

 

29 Aprile 2026

Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale

Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Bookique di Trento,

è prevista la presentazione del libro di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza

"Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale" (Donzelli editore)

Gli autori saranno in dialogo con Federico Zappini.

 

La crisi climatica rappresenta una delle sfide più complesse del nostro tempo: il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, se non adeguatamente progettate.

In questo libro Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. E sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. Solo così potranno integrare obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione delle disuguaglianze. Politiche ambientali prive di sensibilità sociale rischiano infatti di esacerbare le disparità, mentre interventi sociali che ignorano la dimensione ecologica possono accelerare la crisi climatica.

Dalla diagnosi del problema gli autori passano all’azione, con la proposta di un welfare energetico-climatico: un framework innovativo che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra le persone e l’ambiente, ripensando i sistemi di protezione sociale in risposta ai nuovi rischi generati dal cambiamento climatico. Questa prospettiva teorica e operativa mira ad affrontare simultaneamente le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità) in chiave ecologica e inclusiva. Un welfare per la giustizia ambientale e sociale.

16 Aprile 2026

Il re del nulla

Nell'ambito della rassegna "Aprile in libreria"

Martedì 21 aprile 2026, alle ore 18.30

presentazione del libro

 

"Il re del nulla"

(Albatros, 2025)

 

Con gli autori Paola Marcolini e Razi Mohebi

dialogherà Michele Nardelli

 

Bolzano, Nuova Libreria Cappelli, Corso Libertà 2

 

26 Febbraio 2026

Il re del nulla. Presentazione a Trento del libro di Paola Marcolini e Razi Mohebi

Afghanistan, anni Settanta. Montagne illuminate da colpi di arma da fuoco e valli attraversate da spari, tra invasioni sovietiche e insurrezioni dei Mujaheddin: questo il teatro dell’infanzia di un bambino che osserva con occhi attenti. Ancora non lo sa, ma quegli occhi curiosi diventeranno lo sguardo di un pittore e regista. Tra i filari di albicocchi, le feste di ritorno dei padri e le magie del Charda Pal, Razi cresce immerso in rituali antichi e nella crudezza di un tempo sospeso tra bellezza e terrore. La vita quotidiana si intreccia con i movimenti bruschi sulla scacchiera geopolitica mondiale, stravolgendo il destino delle famiglie e di intere nazioni.

Il re del nulla racconta il percorso di formazione di un artista diventato testimone di una storia più grande di lui, tra aneddoti familiari, segreti, paesaggi mitici, fragilità e coraggio. Un racconto intenso di come si impari a sopravvivere, a comprendere la realtà e a dipingerne i colori, nonostante i conflitti, le privazioni e i misteri dell’esistenza. Un memoir sia intimo sia universale, che restituisce al lettore il fragore e la meraviglia di un tempo lontano e insieme vicino, dove si fondono innocenza e consapevolezza.

Martedì 3 marzo 2026, alle ore 18.00

presso la Libreria due punti, Trento, via san Martino 78

presentazione del libro di

Razi Mohebi e Paola Marcolini

“IL RE DEL NULLA” (Albatros, 2026)

Gli autori saranno in dialogo con Michele Nardelli

 

9 Novembre 2025

«Cronache delle cronache», l’ultimo regalo di Francesco Prezzi

Si svolgerà giovedì 20 novembre 2025, alle ore 18.00

presso la Sala Conferenze di Palazzo Benvenuti, in via Belenzani 12 a Trento

la presentazione del volume di Francesco Prezzi

 

"Cronache delle cronache.

Europa, Principati vescovili di Trento e Bressanone, Contea del Tirolo

fra poteri e guerre di conquista (secc. XV - XVI)"

(Edizioni del faro, 2025)

 

a cura di Micaela Bertoldi

 

Dialogano con la curatrice

Erica Mondini e Rodolfo Taiani

2 Ottobre 2025

L’uomo che resta

Nell'ambito della XXIII edizione della rassegna di incontri "Tutti i colori della pace"

promossa dal Comune Vallelaghi, dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e dalla Biblioteca di Terlago

 

Venerdì 3 ottobre 2025, alle ore 18.00

Terlago, Sala Braidon

 

Presentazione del libro

L’uomo che resta

(Les Flâneurs Edizioni)

 

A parlarne saranno l’autore Marco Niro

in dialogo con Michele Nardelli

 

Un’avventura che si estende per venti millenni, intrecciando passato, presente e futuro, per parlare di cambiamento climatico e cultura del limite.

1 Luglio 2025

Nazionalismi e pulizia etnica in Bosnia Erzegovina (Prijedor 1990-1995)

Presentazione del saggio di Simone Malavolti «Nazionalismi e "pulizia etnica" in Bosnia Erzegovina (Prijedor 1990-1995)», Pacini Editore, 2024

 

Martedì 1 luglio 2025, ore 20.00

Mori (TN), Oratorio parrocchiale, Via G.Battisti

Un incontro dedicato alla storia e alla memoria di uno dei capitoli più drammatici della dissoluzione jugoslava. Prijedor, teatro di atrocità negli anni ‘90, diventa il centro di un’analisi che intreccia ideologia, violenza, media e geopolitica.

Prijedor, cittadina bosniaca di quella che un tempo era la Jugoslavia, sale alla ribalta della cronaca internazionale per le terrificanti immagini dei corpi emaciati dietro il filo spinato di un campo di concentramento. È solo la punta dell’iceberg di un progetto iniziato con l’occupazione militare della città da parte dei nazionalisti serbi nella notte del 30 aprile 1992.

Un’escalation di violenza di massa che provocherà la fuga e la deportazione di migliaia di cittadini, l’internamento di 5.000 persone, l’uccisione di oltre 3.000 individui, la distruzione di interi villaggi e l’imposizione di una memoria pubblica unilaterale e negazionista.

 

Introduce e modera

Edvard Cucek, Gruppo Bosnia Mori – Brentonico

Intervengono

Simone Malavolti, autore del libro

Edin Ramulic, ricercatore e Attivista di "Jer me se tie" (Perché mi riguarda) Prijedor (BiH)

Michele Nardelli, scrittore, già presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani

9 Maggio 2025

La cospirazione del bene

Luca Casarini

La cospirazione del bene

Feltrinelli


Sabato 10 maggio, ore 18.30, presso la Libreria due punti, in via San Martino a Trento
Sarà presente l'autore, in dialogo con Federico Zappini

 

Cosa succede se la politica specula sulla cosiddetta “emergenza immigrazione”? Se l’antica legge del mare – le vite si salvano, e poi si discute –, recepita dalle convenzioni internazionali, viene messa in discussione da leggi interne spesso ispirate a principi disumani? Succede che il mare nostrum, da luogo di comunicazione fra popoli e civiltà, diventa il cimitero di chi è scappato dalla povertà, dalle guerre, dalle torture alla ricerca di una vita migliore. E la vita, invece, l’ha persa tra le acque.

7 Maggio 2025

La montagna: patrimonio materiale e immateriale. Quale tutela e valorizzazione?

Per la V Settimana del Patrimonio culturale, la Sezione trentina di Italia Nostra propone una riflessione sul tema della montagna. E' un'occasione per riflettere e far riflettere sul complesso processo che potrebbe rendere più efficace la salvaguardia dei siti minacciati da cambiamenti culturali e climatici, turismo di massa, migrazioni antropiche, interessi economici.

 

Venerdì 16 maggio 2025, ore 17.00

Trento, Sala Fondazione Caritro, via Calepina 1

 

Presentazione libri

Walter Nicoletti, Le Alpi per ricominciare. Una nuova alleanza fra umanità e natura (Vita Trentina editrice)

Luigi Casanova, Avere cura della Montagna. L'italia si salva dalla cima (Altreconomia)

 

Gli autori Walter Nicoletti e Luigi Casanova dialogano con Michele Nardelli

11 Aprile 2025

Il paesaggio che ci riguarda

Franco Farinelli

Il paesaggio che ci riguarda

Un progetto collettivo, un metodo sovversivo

Touring Club Italiano

 

Il Touring Club Italiano, in collaborazione con il Muse, Università di Trento, TSM - Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, Italia Nostra, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento, Slow Food Trentino, Nutrire Trento, promuove la presentazione dell'ultimo libro di Franco Farinelli

"Il paesaggio che ci riguarda"

A discuterne con l'autore ci sarà Michele Nardelli

Lunedì 14  aprile 2025, ore 18.00, presso la Sala del Muse, Corso del lavoro e della scienza 3 a Trento.

In allegato l'intervista in vista della serata del 14 aprile a Franco Farinelli pubblicata oggi, venerdì, sul quotidiano "Il T" a cura di Tommaso Martini.

26 Marzo 2025

Le Alpi per ricominciare

Walter Nicoletti

Le Alpi per ricominciare

Vita Trentina editrice, 2025

 


Sarà venerdì 28 marzo 2025, alle ore 18.00, presso il Polo Culturale Diocesano “Vigilianum” in Via Endrici 14 a Trento la presentazione del libro di Walter Nicoletti

Le Alpi per ricominciare

Per una nuova alleanza fra umanità e natura

 

Ne parlano con l'autore

Emanuela Baldracchi, Presidente Italia Nostra

Alessandro de Bertolini, ricercatore Fondazione Museo Storico del Trentino


Modera l'incontro

Roberto Calzà, Vita Trentina Editrice