1 Dicembre 2011

Assemblea Viaggiare i Balcani

L'assemblea di Viaggiare i Balcani è convocata il giorno Sabato 17 Dicembre 2011 alle ore 15.00 presso il Caffè Letterario della Predara, in Via Torre Augusto 29 a Trento. L'assemblea è chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:

1. Illustrazione delle attività svolte nell'anno 2011.

2. Presentazione del nuovo sito internet

3. Presentazione viaggi rivolti alle scuole per il 2012

4. Presentazione del progetto 2012 "Navigare lungo i sapori del Danubio".

5. Elezione del nuovo Consiglio Direttivo

6. Varie ed eventuali.

Il momento dell'assemblea coinciderà con l'avvio del tesseramento soci per l'anno 2012. Si ricorda che, a norma dell'art. 8 dello statuto sociale, ogni socio ha la possibilità di candidarsi all'elezione del Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Contiamo sulla tua presenza e sul tuo passa parola.


Trento, Caffè lettarario Bookique, Parco della Predara
18 Novembre 2011

Vukovar, vent’anni dopo

Il 18 novembre di vent'anni fa la città di Vukovar cadeva, dopo mesi di assedio da parte dell'esercito federale e delle milizie serbe. Poco dopo, a Ovčara, avvenne la strage di quanti avevano trovato rifugio nell'ospedale cittadino

di Andrea Rossini (www.balcanicaucaso.org)

(18 novembre 2011) L'hangar dove sono state rinchiuse le persone prese all'ospedale di Vukovar, la notte prima della loro esecuzione, ha oggi le porte murate. "

9 Settembre 2011

Balcani, vent’anni dopo. 1991 – 2011

Dal 16 settembre al 30 ottobre 2011 si terrà a Rovereto la mostra fotografica di Livio Senigalliesi "Balcani, vent'anni dopo 1991-2011". La mostra è promossa da Osservatorio Balcani e Caucaso, nell'ambito di RoveretoImmagini 2011, in collaborazione con Museo Storico Italiano della Guerra, Associazione Paspartù e Associazione ADL Zavidovići e con il sostegno della Regione Trentino-Südtirol.

Balcani, vent'anni dopo. Mostra fotografica di Livio Senigalliesi

Ingresso alla mostra incluso nel biglietto per il Museo. Orario di apertura: 10.00 - 18.00


Rovereto, Museo Storico Italiano della Guerra, Via Castelbarco 7
23 Agosto 2011

La sponda inquieta del Mediterraneo

Nell'ambito della sezione linguaggi di Oriente Occidente, conferenza con MARJOLA RUKAJ, corrispondente di Osservatorio Balcani Caucaso

 


Rovereto, Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
15 Agosto 2011

Qualcuno dovrà pure chiedere scusa…

di Michele Nardelli

(15 agosto 2011) Se si esaminano le aree interessate ai bombardamenti della Nato del 1999 sul Kosovo quella di Peja - Peć è sicuramente una delle più colpite. Nella distruzione generale, i segni dei bombardamenti erano visibili ad occhio nudo perché interessavano gli insediamenti industriali, i depositi, le caserme, le linee di comunicazione.

3 Agosto 2011

Generazione ’89: giovani europei dopo la caduta del muro

Nell'ambito della manifestazione CastelFolk 2011 Osservatorio Balcani e Caucaso è lieto di invitarvi all'incontro

Generazione '89: giovani europei dopo la caduta del muro. Proiezione del video-reportage "Generazione '89" e dibattito

Del comunismo e di Ceauşescu non hanno ricordi diretti. Erano troppo piccoli, o non erano ancora nati. Sono la Generazione '89, guardano al futuro e vogliono cambiare la Romania. Questi i giovani intervistati nel videoreportage di Francesco Martino e Davide Sighele prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso.


Villalagarina, Castellano, Parco delle Leggende
22 Luglio 2011

Big Mac contro ćevapi

Apre a Sarajevo, dopo una lunga serie di tentativi, il primo McDonald's della Bosnia Erzegovina. Le dichiarazioni dell'ambasciatore americano, le reazioni dei sarajevesi e l'accoglienza della catena di ćevapčići "Mrkva"

di Massimo Moratti www.balcanicaucaso.it

(22 luglio 2011) Martedì

14 Luglio 2011

Il mostro si annida nella normalità

Questo articolo è stato pubblicato nell'ultimo numero della rivista UCT in questi giorni in edicola

di Michele Nardelli 

(13 luglio 2011) Le immagini di quella brutale carezza che precede la mattanza rimarranno nella coscienza e nel dolore del ‘900. Sul set di Potočari, zona industriale di Srebrenica, il protagonista era lui, il generale Ratko Mladić. Lo sguardo fiero di chi ha in pugno la situazione, la sicurezza del gesto, il cameratismo, l'immancabile rakija, tutto secondo copione. Anche le comparse, perfette. Uomini smunti da mesi di assedio caricati sui camion con i loro zaini, donne con lo sguardo perso di chi ha un cattivo presentimento, i bambini per mano. E poi i caschi blu, ragazzini olandesi finiti più o meno per caso in quel buco del mondo di cui non sapevano nemmeno pronunciare il nome, alla mercé di guerrieri carichi di adrenalina e di alcol. Ma non era un film...

12 Luglio 2011

Srebrenica senza difesa

di Piero Del Giudice

Nel primo anniversario della strage celebrato con Karadžić e Mladić finalmente all'Aja, un commento che ripropone le scomode domande sul comportamento dei difensori dell'enclave e sulle responsabilità per la sua caduta. Le pagine di Emir Suljagić, il ruolo di Naser Orić e di Alija Iztbegović, il giudizio di Abdulah Sidran. 

da www.balcanicaucaso.org

(11 luglio 2011) Dall'11 al 18 luglio 1995, nell'enclave protetta di Srebrenica, furono sterminati da 8 a 10.000 maschi inermi bosniaco-musulmani dai 16 ai 60 anni dalle forze armate serbo-bosniache agli ordini del generale Ratko (guerriero) Mladić

4 Luglio 2011

Fioriscono i tigli

di Azra Nuhefendić   www.balcanicaucaso.org

E' il luogo dei ritrovi, il luogo delle amicizie, il luogo degli amori. E' il viale Vilsonovo, a Sarajevo, ombreggiato da quattro file di tigli secolari sopravvissuti anche alla guerra degli anni Novanta. Quando i tigli fioriscono, è

22 Giugno 2011

Vent’anni dopo. Donne per la riconciliazione nei Balcani

Attraverso uno sguardo al femminile, una riflessione critica sul tema della rielaborazione del passato a vent'anni dall'inizio delle guerre di dissoluzione della Jugoslavia. Tre storie esemplari, esperienze concrete di impegno contro la guerra e per la riconciliazione.

LUKA ZANONI, direttore testata di OBC, dialoga con: RADA ZARKOVIC, direttrice della cooperativa "Insieme-Zajedno" di Bratunac (BiH);
MAJA MICIC, direttrice della Youth Initiative for Human Rights di Belgrado; LUISA MORGANTINI, già vicepresidente del Parlamento Europeo.

Incontro promosso da Osservatorio Balcani Caucaso nell'ambito dell'iniziativa Sentiero di pace Vai al programma


Rovereto, Piazza Rosmini 5