Guardare l'Europa, attraverso i Balcani. Un pensiero dell'amico Emilio, attraverso le nostre discussioni di viaggio e l'attualità.
diEmilio Molinari
Sequalcuno in vista delle elezioni europee volesse capire qualcosa dipiù del lato oscuro dell'Unione Europea, del fiscal compat e delvincolo del 3%, di sicuro dovrebbe piantarla di “guardare” aBerlino. Dovrebbe prendersi una settimana di ferie e correre inBosnia: a Zenica, Tuzla, e sopratutto a Sarajevo, dove la protesta,questa volta sociale ed operaia, attraversa le divisioni della guerrae della pulizia etnica.
Andarea Sarajevo viaggiando nella storia. Da dove 100 anni fa il colpo dipistola di Gravilo Princip dava il via alle due guerre mondiali (laseconda è il continuo della prima), partorite dall'Europa del“lassez fair capitalista”, dei nazionalismi e del fallimentodelle socialdemocrazie.












