25 Maggio 2023

«Inverno liquido» a Palermo

Per iniziativa di Legambiente - Sicilia, Progetto Preziose x Natura, CAI - Sicilia, Tulime - Ambiente

Presentazione del volume di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

INVERNO LIQUIDO

La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa

(DeriveApprodi, 2023)

§§§

Sabato 27 maggio 2023, ore 17.30

presso lo Spazio Mediterraneo - Legambiente Sicilia

Cantieri Culturali alla Zisa - via Paolo Gili 4

Dialogano con l'autore Michele Nardelli

Giulia Casamento - Legambiente Sicilia

Francesco Picciotto - Tulime Onlus

Mario Vaccarella - Delegato Attività ambientali CAI sede centrale

20 Maggio 2023

La montagna incatenata

di Roberto Devigili

Un ponte sospeso fra i più lunghi d'Italia e una ferrata nella Val del Rì: anche a Mezzolombardo si spendono risorse pubbliche per quella che il municipio definisce "un’attrattiva turistico-naturalistica alle porte della borgata di valenza provinciale". Ancora una volta, come per lo skiwalk e il ponte tibetano in costruzione nella confinante Mezzocorona è la comunità di valle a fungere da bancomat attingendo al fondo strategico. Costo dell’intervento di Mezzolombardo circa settecentomila euro, quasi un terzo dei duemilioni di euro previsti per le analoghe opere attivate dai cugini – concorrenti di Mezzocorona. Incuriosisce l’enorme disparità nel “prezzo” dei due interventi ma ci saranno sicuramente le relative giustificazioni tecniche...

Il ponte tibetano lungo 130 metri (quello di Mezzocorona ne misura “solo” 120) unirà la località "Toresèla" di Mezzolombardo con la parte superiore del Colle San Pietro. Per il comune sarà ... un vero e proprio percorso "sospeso in aria" che si collocherà fra i più lunghi d'Italia, in un contesto paesaggistico e naturalistico unico e spettacolare....

Come noto anche a Mezzocorona si sta “incatenando” un pezzo di montagna. Infatti, a partire dal settembre scorso molti degli abitanti avevano rivolto lo sguardo all’insù, verso il margine superiore della parete rocciosa che incombe sulla borgata, incuriositi dalla piccola colonna di fumo (in realtà di polvere) che si elevava dallo strapiombo e dal continuo, lontano, rumore meccanico. Un grosso trapano scavava nella roccia a oltre ottocento metri di quota!

11 Maggio 2023

Oltre il limite. A proposito della ristrutturazione del rifugio Santner

Quando i luoghi dell’anima, dove gli individui entrano in contatto con la propria natura biologica e spirituale, saranno ridotti a merci qualcuno si arricchirà ma tutti saremo più poveri *

di Diego Cason

Esposti a un’insidia, a un pericolo mortale, a una persecuzione, cerchiamo un riparo. Un refugium, dal latino refugere, che non significa riparare ma rifuggire, da cui rifugiato. Il rifugio che conosciamo meglio è quello alpino. Dove ci si rifugia, appunto, per sfuggire alle minacce della montagna. Deriva dagli antichi “xenodochi”, ospizi gratuiti per forestieri e pellegrini. In tutti i monti del mondo c’è qualche tipo di rifugio. Alcuni nacquero sfruttando pareti aggettanti, grotte, antri erosi dai venti. In Svizzera li chiamano capanne: anche in tedesco Hütte si riferisce a una casupola (Hundenhütte è la cuccia del cane), se vogliamo indicare un rifugio bisogna utilizzare il termine Berghütte (capanna di montagna). I rifugi erano, di norma, luoghi semplici che fornivano un giaciglio e cibo d’emergenza.

Con la diffusione dell’alpinismo e la nascita del turismo moderno nell’Ottocento i rifugi si trasformarono in alberghetti. Oggi, con il turismo alpino di massa, sono pressati da una domanda di servizi un tempo sconosciuta. I primi rifugi moderni servivano come punti d’appoggio per raggiungere obiettivi strettamente alpinistici e, di frequente, furono edificati in luoghi posti già in alta quota per agevolare l’arrampicata verso una o più cime. Spesso furono costruiti su valichi e passi sfruttando edifici precedentemente dedicati ad altro scopo, come ricoveri per i pastori o per carbonai che trascorrevano periodi piuttosto lunghi in alta montagna. Oggi questo tipo di funzione è svolta da bivacchi prefabbricati portati direttamente in elicottero sul posto. I rifugi invece hanno seguito un’evoluzione che li ha in gran parte trasformati in alberghi, più o meno grandi, quasi sempre dotati di un servizio di ristorazione, di bagni e camere individuali al posto delle grandi camerate e dei bagni collettivi.

8 Maggio 2023

Crisi climatica. Una riflessione a partire da «Inverno liquido»

L'Associazione "L'Orizzonte" promuove un incontro a

Borgo Valsugana, presso la Birerria Absolut

Venerdì 12 maggio 3023, alle ore 20.30.

Il giornalista Massimo Dalledonne in dialogo con Michele Nardelli

co-autore del libro

"Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"

(Derive&Approdi, 2023)

Per chi vuole partecipare in videoconferenza è previsto il collegamento via Zoom.

Inquadra il QR Code (in allegato)

4 Maggio 2023

Reinventare l’inverno. Sciare nel futuro

Nell'ambito delle manifestazioni del Trento Filmfestival, sabato 6 maggio 2023, alle ore 19.00, alla Baita Festival di piazza Cesare Battisti a Trento, una conversazione dal titolo

"REINVENTARE L'INVERNO. SCIARE IL FUTURO"

alla quale partecipano

Renato Colucci, ricercatore

Michele Nardelli, scrittore

Luca Albrisi, documentarista

Mustafa Ceylan, imprenditore dello sci e snowboarder

Lo sci rappresenta il core business del turismo invernale, per alcuni territori il principale motore dell'economia, ma il surriscaldamento climatico e i sempre crescenti problemi legati alla mancanza di precipitazioni costringono tutti a un cambio di rotta.

3 Maggio 2023

«Inverno liquido e storia contesa» sulle onde di Radio Contrabanda a Barcellona

Zibaldone è un programma radiofonico curato da Steven Forti sulle onde di Radio Contrabanda, una storica radio libera barcellonese con sede nella centralissima Plaça Reial.

Steven vive a Barcellona dal 2006 dove è arrivato prima per il programma Erasmus e in seguito, dopo la laurea all'Università di Bologna, grazie ad una borsa di dottorando intorno ai temi della ricerca storica sulla Spagna e la Cataluña.

Oltre alla Radio e a numero se collaborazioni con riviste e giornali italiani e spagnoli, Steven partecipa alla realizzazione di un Festival musicale appena nato: Cose di Amilcare (www.cosediamilcare.eu). Il riferimento è ad Amilcare Rambaldi, lo storico fondatore del Club Tenco di Sanremo (1972). Una rassegna musicale, ma non solo, patrocinata dallo stesso Club Tenco in collaborazione con il BarnaSants di Barcellona (festival dedicato alla canzone d’autore).

Nei giorni scorsi, la puntata del programma Zibaldone dedicata ai temi del cambiamento climatico e delle guerre della memoria aveva come titolo “Inverno liquido e storia contesa”.

30 Aprile 2023

Presentazione del libro «Inverno liquido» al Merano Flower Festival

Una nuova occasione di presentazione del libro "Inverno liquido" a Merano si svolgerà il Primo Maggio, in occasione dell'edizione 2023 del Merano Flower Festival che colorerà il centro cittadino e la passeggiata lungo il Passirio

Per iniziativa della Condotta di Slow Food dell'Alto Adige - Südtirol alle ore 11.00 viene infatti organizzato un momento di riflessione sull'impatto della crisi climatica verso le terre alte nell'incontro con uno degli autori del libro, Michele Nardelli in dialogo con Angelo Carrillo.

Sarà anche l'occasione per scambiarci un saluto, per avere - se la si vuole - una dedica autografa e per promuovere un libro che sta diventando un piccolo successo editoriale. Dopo quattro mesi "Inverno liquido" è giunto con l'incontro di Merano alla cinquantatreesima presentazione, ha già avuto una ristampa ma soprattutto è stata l'occasione per confrontarci in maniera colletttiva su "quel che sta accadendo alla nostra casa", ponendo l'urgenza di un cambiamento profondo nel modello di sviluppo della montagna.

L'appuntamento è al Merano Flower Festival, presso il padigione Slow Food.

29 Aprile 2023

«Inverno liquido» a Mori (TN)

Nell'ambito della Festa di Primavera in Biblioteca a Mori

Domenica 30 aprile 2023, alle 10.30

Per iniziativa della Biblioteca Comunale di Mori e nell'ambito della Festa di Primavera, con inizio alle ore 10.30 presso la Biblioteca, ci sarà la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

INVERNO LIQUIDO

la crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa

Derive&Aprrodi, 2023

In dialogo con uno degli autori, Michele Nardelli, ci sarà il giornalista del quotidiano "L'Adige" Domenico Sartori.

27 Aprile 2023

Chi salverà la foresta di FerrnGully?

Alessandro Mengoli, amico ma anche insieme a noi viaggiatore nella solitudine e parte del collettivo di scrittura nato intorno a "Inverno liquido", ha partecipato all'evento che venerdì scorso ci ha visti presentare questo libro a Roma. Dopo quell'incontro, sollecitato dalle parole degli intervenuti, ha scritto questo testo prezioso che ho pensato di proporre ai lettori di questo blog.

di Alessandro Mengoli

Nel 1994 regalai a mia figlia FernGully, un film d’animazione, una fiaba ecologica. Desideravo introdurre nel suo levigato mondo Disney altri stimoli: dai colori vivi, contrastati, alle nebbie di fumo, dall’allegro gruppo di amici alla comunità minacciata, dalla cattiveria addolcita all’assenza di scrupoli, dal personaggio maligno al Male, entità astratta.

La comunità di fate difende la foresta dall’avanzare della furia distruttrice dell’uomo, rappresentata da un’enorme macchina che trasforma gli alberi abbattuti in tavole da costruzione. Nell’incedere viene abbattuto anche il baobab dove le fate avevano imprigionato lo spirito del Male della foresta. Hexxus personifica il lato cattivo dell’attività umana, uno dei lati: è veleno e inquinamento. Si nutre dei gas di scarico della macchina per crescere, come peraltro gli altri alberi che assorbono CO2. Alla fine Hexxus viene sconfitto e viene imprigionato in un albero, come la CO2: per vincere il Male, al bacio del principe si sostituisce una nature based solution, si direbbe oggi.

Notevole ricordare che Robin Williams presta la voce ad un simpatico personaggio della fiaba, un pipistrello fuggito da un laboratorio umano. Trent’anni fa la scienza era vista ancora come amica dell’uomo. Oggi la scienza è vista con diffidenza: dai laboratori fuggono virus che infestano il mondo, complice sempre il pipistrello, il Calimero dei mammiferi (fanno sempre così perché loro sono grandi e io sono piccolo e nero...è un’ingiustizia però).

26 Aprile 2023

Montagna, il futuroè ricucire con la città?

Sono molti gli studi sul tema: l’idea di fondo è uscire dalla tradizionale polarizzazione montanari-cittadini pensando un nuovo stile di interconnessione continua fra sistemi socio-territoriali. Un articolo su Avvenire di oggi 26 aprile.

di Edoardo Castagna*

Agli ultimi Mondiali di sci alpino duecento atleti hanno presentato alla Federazione internazionale una lettera in cui chiedevano di prendere atto dell’insostenibilità dell’attuale sistema agonistico. Gli atleti (tra i quali la coppia d’oro del Circo bianco, Aleksander Kilde e Mikaela Shiffrin, e la nostra più grande campionessa, Federica Brignone) hanno chiesto interventi semplici e sensati: non forzare l’apertura della stagione prima del tempo e posticiparne invece la chiusura, sfruttando l’innevamento più prolungato delle montagne scandinave; oppure evitare trasferte ripetute a lungo raggio (nella stagione appena conclusa si è andati due volte in Nordamerica, a dicembre e poi di nuovo a marzo). Non si conosce la reazione concreta della Federazione, il cui presidente è anche il proprietario di una delle più importanti aziende produttrici di sci (e ha tutto l’interesse a mettere in mostra le novità della stagione il prima possibile e nel maggior numero di luoghi possibile); ma la sensibilità dimostrata da chi in montagna e di montagna vive, come gli sciatori, è in perfetta coerenza con quanto da tempo vanno elaborando gli studiosi delle dinamiche dello spopolamento e del ripopolamento delle aree interne.

26 Aprile 2023

PASSAGGI DI STATO. «Inverno liquido» al Trento Film Festival

PASSAGGI DI STATO

Conversazione sul libro "INVERNO LIQUIDO”

c/o Istituto Tambosi via Brigata Acqui 19 Trento, venerdì 28 aprile ore 16.00


Le studentesse e gli studenti della 4^ TA (indirizzo Turistico) dell’ITE “Tambosi” di Trento, in occasione del Trento Film Festival, in coprogettazione con Commissione Scuola e Formazione della SAT, organizzano l’evento PASSAGGI DI STATO, dialogo sulla sostenibilità dei modelli turistici d’alta montagna.

Tra ricordi di come si andava in montagna e prospettive che cambiano e si evolvono di fronte ai cambiamenti climatici, le ragazze e i ragazzi propongono un incontro multimediale, partecipato e interattivo per delineare e immaginare nuovi scenari di futuro.

Portano il loro saluto

- Mirko Bisesti, assessore all’istruzione, università e cultura PAT

- Anna Facchini, presidente SAT

- Maurizio Rossini, Trentino Marketing

Partecipano alla conversazione con gli autori Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

- Paolo Grigolli, Apt Fassa

- Stefano Moltrer, Panarotta Skialp-Natur

- Lorenzo Delladio, A.D. La Sportiva

nonché le studentesse e gli studenti della 4^ TA (indirizzo Turistico) dell’ITE “Tambosi” di Trento

23 Aprile 2023

«Inverno liquido» su Radio Radicale nella Giornata della Terra

Un significativo spazio è stato dedicato da Radio Radicale al libro "Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa" nella Giornata della Terra.

Oltre all'intervista a Michele Nardelli andata in onda il 22 aprile alle ore 13.00 (https://www.radioradicale.it/scheda/696107/inverno-liquido-montagne-crisi-climatica-fine-del-turismo-di-massa-intervista-a), Radio Radicale ha dedicato una diretta della presentazione del libro a Roma di venerdì scorso nella splendida cornice della Libreria Spazio Sette in via dei Barbieri, a due passi da Largo di Torre Argentina (https://www.radioradicale.it/scheda/696175/presentazione-del-libro-di-maurizio-dematteis-e-michele-nardelli-inverno-liquido-la).

La presentazione - che ha visto la presenza di un folto pubblico - è stata coordinata da Silvano Falocco e ha visto la partecipazione di Filippo Tantillo, Paolo Piacentini e Marta Bonafoni in dialogo con gli autori Maurizio Dematteis e Michele Nardelli.