20 Ottobre 2011
... Arriva la notizia dell'uccisione di Gheddafi. Le immagini sono agghiaccianti: la rivolta libica finisce così com'è iniziata e - come ho sempre detto in questi mesi - qui del profumo dei gelsomini non c'è proprio traccia. Una vicenda che sin dal primo momento ha mostrato la sua natura novecentesca, una guerra fra clan sulla quale si sono mosse potenze internazionali come Francia e Inghilterra interessate a giocarsi un ruolo nella regione e nel controllo delle risorse di quel paese. Come per il sostegno al vecchio leader libico da parte dell'amico Berlusconi, anche nello schierarsi dalla parte degli insorti da parte dell'Italia di "democratico" non c'è un bel niente. Anche la fine della guerra avviene nella forma più classica, affinché la morte del tiranno possa coprire ogni altra responsabilità. Nessuna elaborazione della storia, come avvenne per la fine del regime rumeno e dei coniugi Ceausescu, mettendoli a tacere definitivamente così da togliersi da ogni imbarazzo e fare in modo che tutti possano vantare la propria verginità. Davvero un bell'esempio di diritto internazionale...












