14 Agosto 2020

venerdì, 14 agosto 2020

... Nel giardino di Palazzo Zanderighi, adibito sin dagli anni '80 a Biblioteca civica, si svolge una nuova presentazione de “Il monito della ninfea”. Nonostante la serata afosa e il calendario (siamo a metà agosto in un borgo non certo affollato da turisti), un pubblico attento segue la conversazione che si svolge fra il giornalista Walter Nicoletti e uno degli autori del libro, ovvero chi scrive. A promuovere l'incontro l'associazione Tutela Territorio di Ala, ben felice di presentare un lavoro editoriale che – a partire dal tragico evento dell'ottobre 2018 – descrive le innumerevoli insostenibilità che investono il pianeta come del resto l'ambiente trentino. ...

23 Luglio 2020

giovedì, 23 luglio 2020

La cornice è quella di Villa San Marco, edificio realizzato alla fine dell'800 (si chiamava villa delle rondini o, meglio, Schwalbenvilla), e del suo parco che ospitano l'Accademia di studi italo-tedeschi, nel cuore di Merano. Qui, insieme a due interlocutori competenti in materia forestale e ambientale come Anni Schwarz e Helmuth Moroder, grazie all'UPAD di Merano (e a Luigi Cirimele in particolare che ha animato l'incontro) e all'Accademia stessa, di fronte ad un pubblico attento (per la prima volta “in presenza” a Merano dopo il locale attenuarsi della pandemia), presentiamo “Il monito della ninfea” in un tardo pomeriggio intitolato “Il vento e il virus”.

19 Luglio 2020

domenica, 19 luglio 2020

E' stata la prima manifestazione pubblica in uno spazio chiuso con le regole del distanziamento che sia stata realizzata a Bondo (ora uno dei borghi del nuovo comune di Sella Giudicarie) e probabilmente l'argomento non poteva essere migliore: la presentazione del libro “Il monito della ninfea. Vaia, la montagna, il limite” (Bertelli Editori, 2020). Perché quel monito, le connessioni che il libro pone e che la serata ha ampiamente affrontato hanno posto l'attenzione non solo sugli eventi che a fine ottobre 2018 hanno portato alla distruzione di 42.525 ettari di bosco ma anche sulla Pandemia che è entrata drammaticamente nelle nostre esistenze e che nel pianeta è ancora nella sua fase più acuta...

11 Luglio 2020

sabato, 11 luglio 2020

Nelle valli del Pasubio il tempo è da lupi e sembra ricordare in qualche modo quel pomeriggio del 28 ottobre 2018 quando Vaia passò anche da qui. Sotto la pioggia intensa, arrivando al rifugio Masetto poco sopra l'abitato di Geroli, immaginavo che la prevista presentazione de “il Monito della ninfea” si sarebbe risolta in una chiacchierata fra pochi intimi. Ovviamente l'incontro non si sarebbe potuto svolgere all'aperto e di conseguenza Anna e Gianni, sapendo il fatto loro, avevano predisposto una bella sala al piano superiore con il necessario distanziamento dei posti a sedere.

20 Giugno 2020

sabato, 20 giugno 2020

... la presentazione de “Il monito della ninfea” ha richiamato quasi un centinaio di persone: una strada gremita pur nel rispetto delle regole di precauzione, a rappresentare il desiderio di riappropriarsi di uno spazio di rinascita dopo mesi di lockdown... una riflessione esigente che si pone l'urgenza di un cambiamento dei paradigmi e di quel modello di sviluppo che ci ha portati nel territorio dell'insostenibilità ...

 

28 Marzo 2020

sabato, 28 marzo 2020

Oggi sarebbe stato il giorno centrale del consiglio nazionale di Slow Food Italia che dopo circa 20 anni si sarebbe svolto in Sicilia. Da tempo ci preparavamo a questo evento, epocale per la Sicilia, e a margine dei lavori congressuali, si era scelto come luogo simbolo la spianata dei Megaliti dell’Argimusco, sito magico, in cui si sarebbe svolto un rito propiziatorio, accompagnato da canti antichi siciliani, dedicato alla primavera e al risveglio del pianeta dall’inverno dovuto prevalentemente all’aggressione insostenibile dell’uomo verso il nostro pianeta. Avremmo celebrato le “COLTURE RESILIENTI” con la benedizione di un piccolissimo campo di grano di sementi antiche siciliane, piantato simbolicamente proprio in quella radura...

1 Marzo 2020

domenica, 1 marzo 2020

... In una fredda domenica di pioggia, sessanta persone malgrado il “coronavirus”, i quaderni di appunti e l'attenzione dei momenti di formazione, la qualità delle relazioni e delle esperienze raccontate, il buon cibo preparato con cura per le pause dei nostri lavori, il laboratorio di degustazione del formaggio... davvero una giornata utile e piacevole che non sarebbe stata possibile senza l'apporto di Fabiana Brandino e Nicola Fattibene, a cui va il mio e nostro ringraziamento.
15 Febbraio 2020

sabato, 15 febbraio 2020

C'è una comunità di pensiero che, malgrado il protrarsi della crisi dei corpi intermedi, non ha mai smesso di osservare in maniera attenta e curiosa il proprio tempo, di interrogarsi sull'intrecciarsi delle crisi che devastano il pianeta, di riflettere criticamente sui paradigmi della modernità che ne sono all'origine e di immaginare nuovi scenari. E' questa la considerazione che mi viene dalla serata di presentazione del libro “Il monito della ninfea” alla libreria Arcadia di Rovereto.

1 Febbraio 2020

sabato,1febbraio 2020

... Di questa dimensione inclusiva, che sa accogliere e prendersi cura, e che di Marina costituiva il profilo essenziale, parlano i ricordi e le testimonianze. Anche a Castelluccio tutto questo si poteva avvertire. Risuonava nelle parole “così avrebbe voluto Marina” con cui Stefano e Paola ci hanno proposto un vin brulè per riscaldarci. Valgono per Marina le parole che Hans Jonas dedicò ad Hannah Arendt proprio nel giorno del suo funerale: «Aveva il genio dell'amicizia».

24 Gennaio 2020

venerdì, 24 gennaio 2020

Che cosa dire di quasi quaranta persone che affollano l'aula magna delle Scuole Medie di Ala per l'ennesima presentazione del libro “Sicurezza”? E' interessante toccare con mano, a quasi due anni dalla sua uscita, l'interesse che questo libro ancora genera e l'attualità del suo messaggio, tanto questa parola – sicurezza – continua ad essere il mantra che pervade la campagna elettorale permanente nella quale questo paese è finito. E prendere atto come la necessità di una sua diversa declinazione possa diventare, vista la prossimità delle elezioni comunali, un terreno sul quale contendere il terreno agli imprenditori della paura.

26 Dicembre 2019

venerdì, 13 dicembre 2019

Caro Mario, provo a scrivere le parole che avrei voluto rivolgerti nel momento del nostro ultimo saluto ma che, per emozione, ritrosia o timidezza, non mi sono venute.

Il mio primo pensiero, al di là dei tanti episodi di vita che abbiamo saputo intrecciare e che pure sarebbe bello rammentare, non può che andare all'impegno politico che, di questi tempi, facciamo un po' fatica a ricordare ed elaborare. Che invece è giusto rivendicare perché in ciascuno di noi non ci sono compartimenti stagni e perché la politica per noi occupava (e ha continuato ad occupare) uno spazio grande, di cuore e di pensiero, che ci ha fatti incontrare lungo un percorso impervio e appassionante.