... vado a dare un ultimo saluto a Ughetto che alla tenera età di 96 anni ha concluso il suo cammino. Ugo Dalla Pellegrina era il principe dei camerieri e poi gestore del bar di via Roggia Grande che negli anni '70 era diventato il luogo di ritrovo di una generazione che voleva cambiare il mondo. Come spesso accadeva in quegli anni, il bar era una piccola spoon river di una variegata umanità, in questo caso fatta di giovani rivoluzionari e di vecchi balordi. Che si mischiavano, per la verità, senza neanche troppa fatica. Ughetto, impeccabile e gentile, aveva sempre una parola per gli uni e gli altri. Canzonava tutti con le sue filastrocche, ma non era mai sopra le righe e la sua umanità di vecchio socialista lo portava a sorridere delle cose della vita. Quando lo incontravo negli ultimi anni il suo sorriso era diventato amaro, ma lo stile era lo stesso e il papillon non mancava mai...
... Voglio dire che per battere la destra che avanza, serve una nuova visione che faccia propria la cultura del limite. Capace di proporre un patto globale in nome della sostenibilità con le generazioni a venire. Che dalle grandi questioni del surriscaldamento del pianeta arrivi a riconsiderare la qualità del lavoro, dei consumi, dell'abitare, del vivere. E per far questo servono radici e visioni, una politica che corrisponda alla cifra dei problemi, che è sempre più territoriale e sovranazionale...
... Le stime dei costi di migrazione sono già state fatte nei mesi scorsi tanto per la PAT, quanto per la Azienda sanitaria e per Informatica trentina e hanno dato risultati sorprendenti. E favorevoli alla migrazione, prevedendo un risparmio significativo già nell'arco di un triennio. Nei giorni scorsi era stata diffusa la cifra di 1,5 milioni di euro relativi ai diritti proprietari sborsati dalla PAT, stima piuttosto diversa da quella che abbiamo ipotizzato in sede di presentazione del DDL perché si riferisce solo alle circa 4.000 postazioni della Provincia in senso stretto. A queste vanno aggiunte quelle relative alla APSS (circa 4.800), alle più di 2.000 del sistema scolastico e a quelle delle società di sistema. E così l'impatto dei costi delle licenze sul bilancio provinciale diventa tre volte tanto, il che mi porta a dire che una scelta come quella che viene proposta dal DDL potrà avere un impatto significativo anche sul profilo del risparmio economico e che i costi iniziali (peraltro non molto diversi da quelli che già oggi si dovrebbero spendere per il rinnovo delle licenze proprietarie) saranno ben presto abbondantemente compensati dal sistema libero...












