23 Aprile 2013

Il Friuli Venezia Giulia al centrosinistra. Ma vota solo un cittadino su due.

(22 aprile 2013) Domenica e oggi si è votato per il rinnovo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Per la verità metà degli elettori sono rimasti casa (alle urne si sono recati solo il 50,51% degli aventi diritto). Una percentuale così bassa che dovrebbe far riflettere, perché in questo quadro nessuno può dirsi sul serio vincitore. Specie se poi il divario fra i due schieramenti è dello 0,39%, che poi corrisponde a poco più di duemila voti.

In ogni caso, tenendo conto del clima difficile e fortemente condizionato dalle vicende nazionali, il fatto che il centrosinistra si riprenda dopo anni la guida della Regione e che Debora Serracchiani sia la nuova presidente del Friuli Venezia Giulia è una nota finalmente positiva. Così come interessante è che il candidato del Movimento 5 Stelle abbia perso in due mesi il 7% dei voti. Beppe Grillo aveva immaginato un nuovo tsunami e proprio due giorni fa aveva parlato del Friuli Venezia Giulia come la prima Regione a 5 Stelle. Non è stato così e il suo partito (nel voto di lista) dimezza i voti. Nella crisi acuta della politica, un piccolo segnale di controtendenza.

http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/regionali/friuli_venezia_giulia.html

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22 Aprile 2013

Fare politica oggi

(22 aprile 2013) La politica non gode certo in questi giorni di una grande reputazione. Una crescente e generalizzata distanza dai cittadini, l'accusa di non dare risposte ai problemi dei territori, le critiche alla Casta. I partiti soffrono delle stesse gravi difficoltà. 
Dentro questo contesto è bene provare a raccontare anche qualche storia in controtendenza, qualche esperienza che faccia riflettere sul vero significato del "fare politica". 
Questa è la storia della campagna elettorale dello scorso febbraio nel collegio senatoriale della Valsugana raccontata da Giacomo Pasquazzo, direttore pro tempore di Politica responsabile. Vieni a discuterne con noi, come sempre, su www.politicaresponsabile.it

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19 Aprile 2013

Frana sul Monte Velo, in località Gazzi

(18 aprile 2013) Già nel gennaio di un anno fa avevo presentato una interrogazione in Consiglio Provinciale, sollevando il problema del movimento franoso del conoide che sovrasta l'abitato di Bolognano, ma l'assessore Mellarini aveva detto che tutto era in regola. 

In primo luogo non era così, tanto è vero che solo in seguito all'interrogazione la ditta subentrante cercò di mettersi in regola con i Bacini Montani. Ma soprattutto era fondato il pericolo derivante dal dissesto idrogeologico della zona in questione aggravato dai lavori per la realizzazione di un vigneto.

In questi giorni vi è forte preoccupazione e allarme per la frana che sta interessando la località Gazzi ad Arco, alle pendici del Monte Velo. Una situazione che oggi si definisce di emergenza ma che è stata negligentemente sottovalutata. Interessante a questo proposito risulta rileggere il verbale della question time in aula alla luce del moto franoso. 

L'interrogazione era stata trattata nella seduta del Consiglio Provinciale del 24 gennaio 2012 di cui riporto il resoconto stenografico con il testo dell'interrogazione, la risposta dell'assessore provinciale Tiziano Mellarini e le mie considerazioni finali.

19 Aprile 2013

Finanza a chilometro zero

di Luciano Imperadori *

A detta di molti osservatori la crisi economica che stiamo vivendo è stata generata da una finanza ormai senza controllo che si sta "mangiando" l'economia reale e mette in crisi imprese e Stati. Si tratta di una enorme massa finanziaria (dodici volte l'economia reale), senza legami col territorio che, nella ricerca della massimizzazione immediata del guadagno, non è più in mano nemmeno dell'uomo (il classico speculatore), ma degli algoritmi dei computers che gestiscono i Fondi di investimento.

Questi, a loro volta, raccolgono il risparmio di tanti piccoli e magari assicurano le pensioni ai lavoratori americani. Contraddizioni profonde che rivelano come sia il sistema stesso ad essere inguaribilmente malato. L'economia liberista che ha osannato il mercato, "cerca ancora il bandolo della matassa ma non riesce a trovarlo"; lo scriveva più di cent'anni or sono Emanuele Lanzerotti, uno dei padri della cooperazione trentina.

18 Aprile 2013

Proprio non ci siamo…

Il PD sceglie Franco Marini come candidato alla presidenza della Repubblica. L'esito è che non verrà votato da una parte significativa dei parlamentari del suo stesso partito. Che salta il patto politico con Sinistra Ecologia Libertà. Che una eventuale soluzione della crisi avverrà con le larghe intese... Così questo passaggio potrebbe trasformarsi in una sorta di pietra tombale su un partito che appare sempre più incapace di interpretare questo tempo e di immaginare scenari nuovi.

In questo caso non sarà per colpa di Renzi, che pure continua a non piacermi. Ma l'effetto di una persistente incapacità di comprendere quel che sta accadendo, di un peso insopportabile dei destini personali su quelli collettivi, di una malintesa cultura di governo che non sa elaborare la sconfitta.

Testimonia, al fine, che la ragione fondante del Partito Democratico, l'idea di fluidificare pensieri e culture politiche provenienti da percorsi diversi in una nuova sintesi politica, è rimasta sulla carta. E considerato che quelli di prima non funzionano più, credo sia giunto il tempo di ripartire da quella scommessa perduta (m.n.)

15 Aprile 2013

Oltre Bolivar…

Qualche considerazione attorno alle elezioni presidenziali e al futuro del Venezuela 

(15 aprile 2013) Nell'incertezza sul "dopo Chavez" il Venezuela va alle urne (ha votato il 78% degli aventi diritto) e sceglie la continuità. Per un soffio Nicolas Maduro, il candidato designato come successore, prevale per poco più di 200 mila voti sul candidato dell'opposizione Henrique Capriles che pure era stato battuto in maniera netta solo pochi mesi fa dal presidente scomparso.

Già l'opposizione parla di brogli. Le percentuali (50,66% contro il 49,07%) ci dicono di una consultazione vera e partecipata. Certo, quello che emerge dal voto descrive una divisione profonda in un paese dove le differenze sociali non sono certo scomparse (nonostante le immense risorse petrolifere abbiano permesso una maggiore redistribuzione del reddito) e dove la contrapposizione fra "chavisti" e "squallidi" non lascia margini di mediazione.

14 Aprile 2013

L’appello del sindaco di Lampedusa all’Unione Europea

In questi giorni i ragazzi di una casse delle ITI di Rovereto è a Lampedusa, per cercare di capire di persona il dramma che si consuma pressoché quotidianamente nel mediterraneo e per costruire un ponte di amicizia fra il Trentino e questa piccola comunità che affronta, spesso da sola, il peso dell'emigrazione detta clandestina proveniente dall'altra parte del mare. In questo contesto credo sia giusto raccogliere le parole di qualche mese fa di Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa.


Sono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa. Eletta a maggio, al 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21 cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile. Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore. Abbiamo dovuto chiedere aiuto attraverso la Prefettura ai Sindaci della provincia per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili. Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola?

14 Aprile 2013

Sovranità in conflitto

L’ottava edizione del Festival dell’Economia dal 30 maggio al 2 giugno a Trento

Cresce l’attesa per il programma dell’ottava edizione del Festival dell’economia che continua a confermarsi come un evento di grande interesse fra target diversi della popolazione. Giovedì 18 aprile a Milano, presso Palazzo Mezzanotte sede di Borsa italiana, alle 15.00, il curatore scientifico del Festival Tito Boeri, i vertici della Provincia autonoma, dell’Università degli Studi e del Comune di Trento, Alberto Pacher, Innocenzo Cipolletta e Alessandro Andreatta e l’editore Giuseppe Laterza lo presenteranno in un incontro con la stampa.

Alcune novità nei format e in una potenziata partecipazione attiva di studenti fa, di questa edizione, un evento internazionale anche dal punto di vista della presenza di giovani. La partecipazione di relatori provenienti da ogni parte del mondo che presentano studi ed esperienze differenti - spesso all’avanguardia - caratterizza sempre più il Festival come un approfondimento multidisciplinare unico nel suo genere e di significativo interesse in ambito internazionale.

13 Aprile 2013

Sui luoghi della soria di domani. Lampedusa approdo sicuro

A nome del Comitato Non laviamocene le mani e della classe VB dell'Istituto
"Marconi" di Rovereto, sono a formulare un personale grazie ai rappresentanti delle Istituzioni che, grazie al loro impegno e interessamento, hanno permesso di organizzare questa tappa del progetto "Sui luoghi della storia di domani. Lampedusa approdo sicuro" senza gravare sul bilancio delle famiglie dei ragazzi.

Il viaggio a Lampedusa (13-17 aprile) costituisce un'esperienza di "ricognizione diretta" in cui i ragazzi si impegnano a "vedere - incontrare - capire - raccontare" a beneficio dell'intera comunità trentina e regionale.

Nei prossimi quattro giorni, sono previsti incontri con i volontari di Addiopizzo (associazione antimafia a Palermo), con il Comandante della Guardia Costiera, con il parroco don Stefano, con i coetanei del Liceo Pirandello, con il Sindaco Giusi Nicolini, con i referenti di Legambiente, con pescatori, insegnanti e giuristi, e con quei lampedusani che - organizzati o meno - hanno saputo e sanno applicare concretamente sul campo i valori della giustizia e della prossimità umana.

A tutti porteremo un Vostro saluto. Grazie!

Paola Rosà

12 Aprile 2013

L’accoglienza del Trentino per il Dalai Lama

(11 aprile 2013) Erano in migliaia, qualcuno ha detto quattromilacinquecento persone, ad accogliere il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso in occasione di questa sua quarta visita al Trentino.

Tanta gente festosa ed insieme raccolta, nella leggerezza profonda del messaggio che il leader spirituale del popolo tibetano ha voluto consegnare a questa terra che nel corso degli anni è diventata insieme luogo di fratellanza ma anche di studio e di elaborazione se pensiamo al valore della "Carta di Trento per l'autonomia del Tibet", forse uno dei passaggi più importanti nella battaglia per l'autogoverno del tetto del mondo dal 1959 sotto l'occupazione cinese.

Un'accoglienza che dovrebbe far riflettere tutti noi su molte cose, sulla domanda di spiritualità, sul bisogno di dare coerenza ai comportamenti, sulla necessità che la nonviolenza possa trovare cittadinanza piena nel pensiero come nell'agire politico.

Guarda il video: http://video.gelocal.it/trentinocorrierealpi/locale/in-migliaia-al-palatrento-per-il-dalai-lama/11423/11432

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11 Aprile 2013

Per un mito mite: paesaggio, lingua madre

Quello che segue è il pensiero proposto dal professor Ugo Morelli in occasione dell'evento "Come in giostra volar...", Trento, 6 aprile 2013

di Ugo Morelli  

Il paesaggio è come la lingua madre: non decidiamo di apprenderla né possiamo non apprenderla; non possiamo decidere intenzionalmente di non capirla; non possiamo dire di non appartenervi; non possiamo dire che non la conosciamo; non possiamo conoscere altre lingue se non a partire da quella che ci ha reso animali di parola. Come la lingua madre, il paesaggio è originario. Allora come mai siamo così impegnati a considerare il paesaggio della nostra vita solo come lo sfondo fungibile delle nostre scelte, la quinta teatrale intercambiabile della nostra pervasività senza limiti? Uno sfondo che diviene sempre più ristretto e mortificato, paradossalmente separato dalla nostra esistenza. Eppure il paesaggio è dentro di noi e intorno a noi; è il frutto delle nostre proiezioni e lo introiettiamo divenendo quello che siamo nella nostra continua individuazione. Inizia nelle nostre connessioni sinaptiche, laddove prende forma la nostra mente incarnata, situata ed estesa, e giunge fino a dove la nostra immaginazione ci conduce. Si estende, proprio in questi giorni, fino ai segnali ultimi che ci giungono da Voyager 1, mentre varca la pellicola dell'eliosfera ed entra nello spazio siderale, dopo 35 anni dal lancio e oltre 18 miliardi di chilometri percorsi.

7 Aprile 2013

Come in giostra volar…

Lo sguardo inquieto sul nostro tempo

Sabato 6 aprile 2013, ore 21.00 - Trento, Teatro Sociale 

A conclusione del percorso "Nel limite. La misura del futuro" proposto dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani, una serata in forma di spettacolo dedicata al poeta Andrea Zanzotto.

Testimoni: Carmine Abate, Marzio Breda, Anne-Marie Bruyas, Luca Mercalli, Ugo Morelli, Alberto Trenti, Michele Lanzinger. Con la partecipazione di Marisa Zanzotto

Brani musicali interpretati e arrangiati da Antonio Colangelo Ensemble *

Interventi teatrali: Roberta Biagiarelli. Coordinamento: Emanuela Rossini. Fotografie e flipbook: Pierluigi Cattani Faggion. Disegno luci: Marco Comuzzi. Esposizione opere presso Foyer Teatro Sociale: Annamaria Gelmi e Lome

Ingresso: 10,00 Euro. I biglietti sono acquistabili all’interno del circuito Primi alla Prima. http://www.centrosantachiara.it/