(25 settembre 2014) Era l'aprile del 2009 quando le Commissioni Difesa della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica approvarono il piano di finanziamento pluriennale, fino al 2026, di 14,6 miliardi di euro per l'acquisizione di 131 aerei cacciabombardieri Joint Strike Fighter (F35).
Una scelta che venne condivisa in maniera politicamente trasversale, frutto della sudditanza nei confronti degli USA, del condizionamento di Finmeccanica (il colosso militar-industriale a cui è riconducibile Alenia) e della subalternità culturale verso un modello di difesa improntato in realtà all'offesa.
Nella primavera dello stesso anno presentai in Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige/Südtirol una Mozione-Voto1 affinché











