di Alberto Castagnola*
(21 luglio 2015) Il parlamento greco ha dunque approvato l’accordo raggiunto in sede europea e presentato dal governo di Syriza alle forze politiche; è il momento giusto per formulare alcune domande che mi frullano per la testa e per le quali finora non ho trovato dati o informazioni attendibili. Chissà se qualche esperto o qualche centro studi non possa mettere a disposizioni elementi più significativi.
1. Per mesi si è discusso sui debiti della Grecia, ma non ho visto una descrizione articolata e completa dei debiti accumulati dai governi precedenti a quello attuale. Il totale è superiore ai 300 miliardi e forse arriva a 340. L’Ue sorveglia occhiutamente i finanziamenti erogati a migliaia di piccole e grandi organizzazioni per lo sviluppo, ma non sembra esistere un Olaf, l’ente dal nome di guerriero vichingo, che negli anni si sia preoccupato di denunciare la crescita abnorme dei crediti ricevuti da un piccolo paese europeo.











