Questo commento è stato pubblicato come editoriale sul Corriere del Trentino nei giorni immediatamente successivi alle azioni terroristiche di Parigi.
di Ugo Morelli
"Invece di una patria/trattengo le metamorfosi del mondo&rdquo
Questo commento è stato pubblicato come editoriale sul Corriere del Trentino nei giorni immediatamente successivi alle azioni terroristiche di Parigi.
di Ugo Morelli
"Invece di una patria/trattengo le metamorfosi del mondo&rdquo
Chavela Vargas, cantante e musicista messicana, interpreta "Las simples cosas"" (che Vinicio Capossela ha cantato in italiano in uno dei suoi ultimi album)
Mi sembra utile riprendere l'intervista ad Adel Jabbar sui fatti di Parigi e dintorni pubblicata sul sito www.salto.bz
di Federico Zappini
(17 novembre 2015) Un mesetto fa, a margine di un suo impegno a Trento, ho avuto l’occasione di scambiare qualche chiacchiera (insieme al gruppo di territoriali#europei) con Fabrizio Barca. Un incontro interessante per molti aspetti, che provo in questo testo a elaborare lavorando per parole chiave, cercando tra esse un tratto comune utile a riflettere sul ruolo e sui modelli organizzativi della politica. Avendo seguito con attenzione il lavoro che Barca ha condotto prima presso il Ministero per la Coesione Economica (per chi non lo conoscesse ecco qui il sito di OpenCoesione), poi nell&rsquo
Riccardo Mazzeo mi scrive: "Cinquemila persone per Bauman e Morin al convegno Erickson di Rimini"". Complimenti a Riccardo e alla Erickson. Qualche segno di speranza, in questo mondo che si sta sempre più
di Raniero La Valle
(dal https://www.facebook.com/ranierolavalle)
Ci mettiamo nel contesto di quello che sta accadendo per capire in che modo le cose di cui parliamo hanno rilevanza rispetto alla situazione in cui ci troviamo. Cito due contesti per la nostra riunione di stasera.
Il primo contesto: la perdita della Costituzione
Ieri l&rsquo
di Mauro Cereghini
Vedete? Un tempo questo era un piazzale sterrato, sporco e polveroso. Qui teneva i suoi discorsi Pablo Escobar, il re dei narcotrafficanti colombiani. Era l’unico spazio all'aperto del barrio Moravia, allora una delle baraccopoli più degradate di Medellin". Oggi quello che ci mostra Julio Castro Guaman, animatore sociale e nostra guida, è