Leggo con un certo stupore le dichiarazioni rilasciate il 17 aprileall’Adige dall’Assessore Margherita Cogo a proposito dell’ipotizzatoprogetto di riforma dell’Ordinamento dei Comuni. Mi riferisco nellospecifico all’intenzione di ridurre il numero degli assessori anche neiComuni più piccoli (quelli sotto i 2.000 abitanti) e contestualmenteazzerare la relativa indennità, ritornando ai tempi in cui l’attivitàamministrativa era puramente “volontaria”.
di Alessandro Branz*










