di Paul Stubbs e Christoph Solioz
Gli ultimi dodici mesi non sono stati semplici dal punto di vista delle politiche dell'Unione Europea sulla regione dei Balcani occidentali.
di Paul Stubbs e Christoph Solioz
Gli ultimi dodici mesi non sono stati semplici dal punto di vista delle politiche dell'Unione Europea sulla regione dei Balcani occidentali.
Una legge che potrebbe fare scuola sul piano nazionale... Ed in effetti si tratta di un provvedimento guardato con attenzione in altre regioni, tanto che il quotidiano "Sole 24ore" nel suo inserto sul nord/est ha dato un significativo rilievo alla nuova legge trentina sulle filiere corte e di prossimità e all'educazione al consumo consapevole.
Nell'allegato l'articolo in questione.
Affollato incontro a Mezzocorona con Nardelli e Pacher
Una serata molto affollata quella di ieri sera promossa dal PD a Mezzocorona. Il titolo, "Non solo rifiuti", provava ad inquadrare la questione (e oggi l'emergenza) rifiuti in un contesto più ampio, relativo al modello di sviluppo della nostra comunità. In questo senso parlare della legge sulle filiere corte e l'educazione al consumo consapevole da poco approvata dal Consiglio provinciale, non era parlare d'altro, ma affrontare la questione a partire dalla radice.
Una scelta di civiltà
di Ugo Morelli *
La civiltà, o meglio, la nuova civilizzazione necessaria, passa per piccole grandi cose: Pochi giorni fa il Consiglio provinciale di Trento ha approvato all'unanimità una legge, il cui primo firmatario è Michele Nardelli, che ha il fine di favorire la conoscenza e l'utilizzo dei prodotti agroalimentari di qualità, l'accesso diretto del consumatore al mercato delle produzioni agricole e agroalimentari nonché la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti legate al trasporto di tali prodotti. ...
* Editoriale tratto dal Corriere del Trentino del 28 ottobre 2009
Il Disegno di legge sulle Filiere corte e l'educazione alimentare in Consiglio Provinciale per il voto definitivo. Una proposta di particolare valore economico, sociale e culturale.
di Michele Nardelli
Giuseppe De Rita, in occasione dell'ultima edizione del Festival dell'Economia, nel pieno della crisi finanziaria globale, ha proposto una suggestione che mi è parsa di straordinario valore. La risposta alla crisi va ricercata - diceva De Rita - nel recupero di una "cultura terranea".
Ritorno in Palestina dopo nove anni. In quella primavera del 2000 c'erano grandi speranze ed assistere alla rappresentazione della Pietà con le musiche di Nicola Piovani nel piazzale della Natività di Betlemme era come veder realizzarsi un sogno di pace.
Approvata in Consiglio Provinciale con 12 voti favorevoli e 6 contrari la proposta di legge del PD del Trentino sulle micro aree per sinti e rom.
Ma dal dibattito emerge quanto la cultura dell'assimilazione sia ancora largamente prevalente.
Un mio intervento sul popolo degli "uomini liberi".
È davvero sconcertante come la storia tenda a ripetersi all'infinito, con i suoi riti e le sue tragedie, verso le quali non sappiamo riflettere, elaborare e costruire memoria. Così ci troviamo ad alzare le spalle di fronte all'imbecillità, quasi dando per scontato che di tanto in tanto riappaiono i fantasmi della nostra falsa coscienza, si chiamino ignoranza, malanimo, inamicizia. Per poi sentirci dire "Razzista io? Ma non scherziamo..."
Sullo sfondo dei rapporti avviatinin questi anni dalla comunità trentina con la cittadina palestinese di Beit Jala (nei pressi di Betlemme) e in concomitanza con l'evento "Il tempo della responsabilità", una delegazione di venti persone in rappresentanza delle istituzioni e della società civile trentina sarà in Palestina - Israele nei giorni 8 - 15 ottobre.
Gli articoli, le corrispondenze e il "Diario di bordo", saranno inviati da Beit Jala perché sono parte anch'io della delegazione per conto del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e del Consiglio Regionale del Trentino - Alto Adige/Sud Tirol. (m.n.)
Un cambio di passo nell'azione del Forum
Le linee per un programma condivise dall'Assemlea del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
di Michele Nardelli
L'intervista dal titolo "Servono nuovi compagni di strada" uscita su "L'Espresso" di questa settimana sintetizza le cose che Lorenzo Dellai va dicendo da tempo. Ma è forse la prima volta il presidente della Provincia autonoma di Trento si propone a leader di un percorso politico che parte dai territori piuttosto che dal centro, indicando "uno schema di gioco" diverso, in grado di "fare quello che ancora non c'è".
Le audizioni in Seconda Commissione delle parti sociali ed economiche. Generale soddisfazione per il DDL sulle filiere corte. Ora l'appuntamento è il 25 settembre per l'ultimo confronto in Commissione e poi il 21 ottobre in aula.
Prima ancora serve una cultura del limite. In dialogo con il direttore de L'Adige Pierangelo Giovanetti
In seguito alle conclusioni dell'inchiesta della Magistratura sulla vicenda di Monte Zaccon, il direttore de "L'Adige" Pierangelo Giovanetti ha proposto ai lettori un editoriale dal titolo "Esiste ancora una politica ambientale?" Di fronte ad un tale richiamo alla politica affinché s'interroghi sulla propria capacità di affrontare le questioni ambientali, mi sarei aspettato l'aprirsi di un appassionato dibattito. Invece il silenzio.