di Andrea Rossini - www.osservatoriobalcani.org
Il 21 gennaio scorso il governo della Republika Srpska (RS), l'entitàdi Giuseppe Ferrandi
Istituzioni e parlamenti del mondo hanno scelto il 27 gennaio per ricordare la Shoah. Quel giorno di sessantacinque anni fa, e si va quindi al cuore dell'inverno 1945, le truppe sovietiche arrivarono di fronte ai cancelli di Auschwitz ed entrarono nel principale dei campi di sterminio, in una fabbrica della morte che era stata progettata e costruita dai nazisti per rendere efficiente ed economizzare lo sterminio dei propri "nemici". Nemici da annientare, individui giudicati indegni di esistere, popoli che avrebbero dovuto essere eliminati per fare spazio ad una razza superiore.
di Chiara Sighele
Auschwitz ne è il simbolo, ma i crimini del nazi-fascismo vennero perpetrati anche in molti altri campi di concentramento creati dagli stati dell'Asse.
"A Berlino, due mesi fa, di fronte ai premi Nobel riuniti per celebrare il ventennale della caduta del muro, il grande regista Win Wenders ha dichiarato: "La vera utopia non è la caduta del muro, ma quello che è stato realizzato in Calabria. Riace in testa". Questa dichiarazione ha fatto il giro delle agenzie di stampa ed ha inorgoglito i calabresi che amano questa terra. (...)
Gli scontri di questi questi giorni a Rosarno hanno messo in evidenza la condizione di schiavitù in cui vivono migliaia di lavoratori provenienti da altri paesi. Riportiamo il commento di Tonino Perna, amico dell'altra Italia.
(la foto è di Romano Magrone ed è tratta da "Lavorincorso. obiettivi sensibili", Nicolodi editore)
Sono passati nemmeno novanta giorni dal mio ultimo viaggio in Palestina, nel territorio dello Stato di Israele e nei territori dell'Autorità Nazionale Palestinese. Ora sono di nuovo qui, come se quell'ultimo viaggio avesse lasciato troppa amarezza dentro di me e volessi cercare quel filo di speranza che poche settimane fa non avevo trovato. Per la verità, non sono affatto sicuro di rintracciarlo. Ve ne darò conto nel diario giornaliero che oltre su questo blog uscirà sul "Trentino".
Poche ma intense giornate quelle trascorse in Palestina. Gerusalemme, Aboud, Beit Jalla, Ramallah, Cana, Nazareth... Non c'è stata la possibilità di andare a Gaza, immensa prigione a cielo aperto, ma il nostro programma aveva uno scopo diverso dall'emergenza umanitaria. Abbiamo avuto la possibilità di fare incontri importanti, visite al territorio, contatti e poi di raccogliere tante immagini di una realtà complessa e difficile, dove costruire relazioni è condizionato da tante cose, non ultima un'idea della cooperazione che impone le scelte, piuttosto che farle emergere dalla relazione.
Il diario di viaggio che il "Trentino" ha pubblicato quotidianamente in prima pagina (e che trovate nel mio diario di bordo) ha cercato solo di fornire altrettanti flash di queste intense giornate. Molti altri li racconteremo col tempo, rimangono dentro di noi. Voglio qui ringraziare in particolare Enzo Mescalchin e Mario Zambarda per la preziosa collaborazione e per il loro sguardo competente che hanno messo a disposizione. E, per altro verso, Ali Rashid e Tareq Salameh, senza i quali questo viaggio non sarebbe nemmeno stato possibile. Si sono aperte molte finestre, speriamo che facciano entrare aria buona.
Arrestata a Teheran la sorella di Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace
Quindici morti, centinaia di feriti, numerosi arresti. Sembra non finire il giro di vite in Iran, con gli arresti di molti attivisti politici e giornalisti del campo riformista, dopo le manifestazioni dell'opposizione di domenica, represse con il bilancio tragico che sappiamo. Tra coloro che sono stati arrestati figura anche Nushin Ebadi, sorella della Premio Nobel per la pace Shirin Ebadi, che è stata nostra ospite nella primavera scorsa per ritirare il Premio Langer assegnato nel 2009 alla sua compagna di lotta, la giornalista iraniana Narges Mohammadi (impedita dal regime di Ahamadinejad a ritirarlo di persona). Ne ha dato notizia il sito Internet Rahesabz. Secondo Shirin Ebadi, la sorella - docente alla facoltà di Medicina - non svolge alcuna attività politica ed è stata arrestata solo per esercitare "pressione" su lei stessa e indurla a cessare ogni attività in difesa dei diritti umani.
di Michele Nardelli
Le immagini e le informazioni che riescono ad uscire fra mille difficoltà dall'Iran descrivono un paese sull'orlo della guerra civile. (...)
Care e cari,
nei giorni scorsi, per iniziativa dell'Associazione "
Un'interrogazione in Consiglio provinciale
In conformità agli indirizzi della politica energetica nazionale e dell'Unione Europea relativi all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, alle linee guida del piano energetico ambientale provinciale (LP 25 luglio 2008 n. 12) ed in coerenza con gli elementi conoscitivi acquisti in sede di predisposizione del piano di tutela della qualità dell'aria, la Provincia Autonoma di Trento ha avviato alcuni progetti tra i quali un bando per la concessione di contributi finanziari per l'installazione di dispositivi antiparticolato sugli impianti termici civili a biomassa legnosa (a titolo esemplificativo stufe tradizionali, stufe a combustione controllata, caminetti aperti, caminetti chiusi, cucine economiche, caldaie/boiler, stufe ad olle, forni a biomassa legnosa degli esercizi di ristorazione) di potenza inferiore a 50 kw. Con quale esito?
di Tonio Dell'Olio
(da Mosaico dei giorni)
"Scontro politico" è una delle espressioni più ascoltate, lette, abusate degli ultimi tempi. E forse non è nemmeno quella più violenta. Ci sarebbe da chiedersi cosa centra la categoria dello scontro che è sinonimo di zuffa, mischia, rissa... con la politica che per sua stessa natura è dialogo, confronto, dibattito...












