15 Marzo 2010

Prodotti agroalimentari di prossimità. «Sì» al disegno di legge unificato

Approvata all'unanimità dal Consiglio provinciale la legge sulle filiere corte e l'educazione alimentare.

(22 ottobre 2009) Con 29 voti favorevoli il Consiglio provinciale ha approvato all'unanimità nel tardo pomeriggio il testo unificato dei disegni di legge 15, 27 e 28 di Michele Dallapiccola del Patt, Michele Nardelli (PD del Trentino) e Roberto Bombarda (Verdi). Respinto emendamento Eccher per non vietare gli Ogm

Il testo definitivo della legge in allegato 

15 Marzo 2010

La ricchezza dei palazzi, la miseria delle idee

Il direttore del "Trentino" Alberto Faustini ha posto nei giorni scorsi il tema della formazione e della promozione di una nuova classe dirigente per la nostra provincia. Un contributo al dibattito. 

di Michele Nardelli

(21 febbraio 2010) Il problema della politica è quello di saper capitalizzare i saperi e le esperienze e, al tempo stesso, di innovare il pensiero. Non è semplicemente quello di avere baldi giovani pronti a sostituire chi ha già dato, ma di trasmettere conoscenza, spirito critico, senso di responsabilità. (...)

15 Marzo 2010

Un altro modello di sviluppo per la Valsugana

di Michele Nardelli 

(2 marzo 2010) In questi mesi una buona parte dei cittadini di Borgo Valsugana, preoccupati per le emissioni nocive dell'Acciaieria, si sono dichiarati favorevoli alla chiusura di quell'insediamento industriale. In tutta risposta i lavoratori di questa azienda hanno continuato a rivendicare il diritto al lavoro e ad un reddito dignitoso per loro e le loro famiglie, arrivando a minacciare forme estreme di protesta.

Guerra fra poveri, si è detto. Un film già visto, che ci riporta indietro nel tempo. Quando il Trentino era terra di emigrazione e di disoccupazione, nel nostro territorio si sono insediate aziende dal forte impatto ambientale e talvolta caratterizzate da produzioni nocive. Sloi, Carbochimica,  Samatec... nomi rimasti nella storia industriale di questa terra e che ancora oggi evocano un triste passato, dove il bisogno di lavorare veniva prima del diritto alla salute, alla vita, molto spesso alla dignità delle persone. (...)

15 Marzo 2010

Scuola, ripartiamo dagli errori

di Alberto Tomasi 

(7 marzo 2010) "Ci piombò addosso la Tempesta, ed era/ Forte e tiranna:/ C'investì con le sue ali rapinose,/e giù giù ci cacciava verso sud." Uso questa citazione da La ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, tra i fondatori del Romanticismo inglese, per proporre alcune riflessioni intorno alle secche in cui siamo finiti nel rivendicare un progetto plausibile per la scuola trentina. (...)

3 Marzo 2010

Baite, l’ordine del giorno approvato

Nell'ambito della discussione in aula sul Disegno di Legge n.81 "Modificazione della legge urbanistica e altre disposizioni in materia di incentivazione dell'edilizia sostenibile..." ha sollevato una forte attenzione il tema delle baite di montagna e della loro ristrutturazione per fini turistici. Nel corso della discussione l'articolo 36 (ex art.28) è stato modificato e si sono introdotte molte garanzie affinché si evitassero speculazioni, a cominciare dal criterio dei dieci anni di proprietà per accedere ai benefici della legge. E' stato inoltre approvato un ordine del giorno che riprende gran parte delle osservazioni in merito presentate dalla Sat, che alleghiamo.
2 Marzo 2010

L’onda gialla

Non solo immigrati, ma tanti italiani nell'onda gialla che oggi ha attraversato il Paese per difendere i diritti dei migranti, nel primo sciopero italiano dei lavoratori stranieri. Decine di migliaia hanno partecipato pacificamente alle manifestazioni e ai cortei che si sono svolti nelle piazze di oltre 60 città, tutti dominati dal colore giallo della protesta: addosso a ciascuno un braccialetto, un nastrino, un fazzoletto. L'idea della manifestazione, voluta per riaffermare il ruolo degli immigrati nell'economia nazionale, è nata sul web, per iniziativa del Comitato Primo marzo 2010, su modello francese. "
18 Febbraio 2010

Ripartire dalla legge 5

Appunti sulla scuola trentina

di Flavio Ceol

Il governo ha approvato i regolamenti attuativi della legge di riforma nazionale della scuola relativamente al secondo ciclo. Regolamenti, invero, completi solo per la parte liceale, mente per quanto riguarda gli istituti tecnici e, ancor più, quelli professionali  lo stesso documento nazionale presenta dei punti ancora da approfondire e definire meglio. Questo atto governativo, comunque, ha un'evidente influenza sulle decisioni che anche la provincia di Trento deve prendere  per questo spezzone di istruzione. La provincia deve decidere come applicare la riforma nel rispetto delle norme generali, dei principi fondamentali e delle sue competenze. Del resto gli stessi regolamenti rimandano per le province autonome di Trento e Bolzano alle norme di attuazione in materia scolastica. Anche il dibattito in corso che ha assunto anche modalità poco dialettiche, per usare un eufemismo, non può ignorare questo atto del governo nazionale se vuole rimanere all'interno del quadro costituzionale delle reciproche competenze e non soffermarsi solo su questioni di principio non negoziabili e, per questo, impolitiche. Stiamo assistendo, invero, a curiosi cambi di posizioni. (...)

16 Febbraio 2010

L’Europa, un progetto politico che cammina a ritroso

Il progetto politico europeo è in crisi. Lo è nel sentire dei suoi cittadini che disertano in massa le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo o votano per partiti euroscettici, lo è nel crescente rifiuto da parte degli stati membri dell'Unione di cedere quote di sovranità alle istituzioni europee, lo è nell'immaginario collettivo che continua a pensare l'Europa come una sua parte (quella occidentale), che teme la contaminazione con altre culture, che tende a chiudersi nella propria fortezza di fronte ai fenomeni migratori.

Riportiamo qui i risultati di un sondaggio post elettorale commissionato dal Parlamento Europeo dopo il voto del 2009  

6 Febbraio 2010

Università e nuove competenze autonomistiche

di Roberto Pinter, Commissione dei 12

Caro direttore, come commissario dei dodici, raccolgo immediatamente l'invito al dibattito sul futuro dell'Università di Trento. Il suo editoriale coglie tutta la delicatezza e l'importanza della partita che si è aperta con l'accordo tra governo e Provincia che prevede la delega in materia di Università. Da però per scontato che sarà solamente attraverso la legge provinciale che si giungerà a definire il come sarà esercitata la delega. Io credo invece che...