15 Maggio 2010

A proposito dell’acciaieria di Borgo

(14 maggio 2010) Si tiene oggi la riunione straordinaria del Consiglio Provinciale sull'acciaieria di Borgo Valsugana. Tema che abbiamo più volte trattato in questo sito. Dopo l'intervento di Piergiorgio Cattani di qualche giorno fa, oggi ospitiamo quello di Francesco Prezzi, che affronta il tema dell'inquinamento del territorio offrendo un particolare contributo relativo tanto agli aspetti relativi al metodo di analisi come all'inquinamento storico dell'area della Bassa Valsugana.

di Francesco Prezzi

Accadde spesso che dei tecnici abbiano una visione riduzionista dei fenomeni ambientali. Troviamo infatti medici, chimici, ingegneri, architetti, giuristi e giornalisti che affrontano i problemi partendo loro specifico (o dal loro naso) commettendo degli errori macroscopici. E' tipico dei riduzionisti dogmatici far deduzioni elementari, ma i grandi scienziati ci hanno insegnato l'uso del dubbio come metodo invitando ad evitare le deduzioni meccaniche. Ci hanno pure insegnato che non basta una semplice rilevazione di dati, ma che occorre sempre avere un campione di controllo. Ci hanno insegnato la catalogazione, l'enumerazione, la costruzione d'insiemi e diagrammi per individuare relazioni specifiche tra un fenomeno e l'altro. Occorre analizzare dunque i problemi sotto tutti gli aspetti, in tutti i particolari e partendo da tanti punti di vista. La ripetibilità e la misurabilità dell'esperimento sono condizione necessaria per affermare l'esistenza di relazioni conseguenti.

9 Maggio 2010

Acciaierie, il gioco del tutti contro tutti

di Piergiorgio Cattani

(8 maggio 2010) La vicenda delle acciaierie di Borgo presenta tutti gli aspetti tipici del nostro tempo, di una fase storica che vede un logoramento lento ma sostanziale della nostra democrazia. Una democrazia intesa come modo di essere e di vivere nella società ma anche come visione del mondo che ci guida attraverso speranze e paure, progetti e difficoltà.

8 Maggio 2010

Europa, un patto politico da ritrovare

9 maggio, festa dell'Europa. Un'Europa spaventata davanti alla profonda crisi greca, che rischia di affondare altri paesi dell'area Euro. Oggi più di prima è ormai necessario riscoprire i valori ultimi dello stare insieme, ritrovare un patto politico alla base dell'unione istituzionale.

di Davide Sighele

7 Maggio 2010

Tremilaottocentocinquantotto

di Michele Nardelli

(4 maggio 2010) E' l'impressionante numero delle piattaforme petrolifere presenti nel Golfo del Messico, analoghe a quella esplosa nei giorni scorsi e che ogni giorno vomita nel mare milgliaia di barili di petrolio provocando una delle più gravi catastrofi ambientali della storia. Il grafico pubblicato dal Corriere della Sera del 1 maggio e che qui riportiamo ci racconta di come l'uomo abbia ormai oltrepassato ogni limite. Le immagini della marea nera in uno degli ecosistemi marini più importanti degli Stati Uniti fanno il paio con l'impotenza nel fermare il disastro e con l'arroganza delle società petrolifere che, assicurano, pagheranno il danno. Come se la natura e la vita potessero venir monetizzate.

2 Maggio 2010

Il primo maggio ai tempi della crisi

I numeri di Sbilanciamoci!

(2 maggio 2010) Il persistente calo dell'occupazione e l'allargamento della disoccupazione caratterizzano il mercato del lavoro italiano nel corso del 2009. Con il protrarsi della crisi le condizioni del mercato del lavoro sono andate deteriorandosi. I dati Istat per il 2009 mostrano un peggioramento degli indicatori a 360 gradi.
Nell'ottica di definire e monitorare la qualità del contesto economico e sociale, Sbilanciamoci! ha costruito un indicatore sintetico che restituisce un quadro sulle condizioni lavorative e di redistribuzione del reddito delle regioni italiane. Questo indicatore fa parte del set utilizzato nella costruzione del QUARS, e considera 4 dimensioni che rivestono un ruolo particolarmente importante per la qualità dello sviluppo in un territorio: precarietà del lavoro, disoccupazione, povertà e disuguaglianza. Sono quattro variabili strettamente connesse al contesto economico regionale e che descrivono efficacemente situazioni di esclusione sociale.

Per l'analisi completa, consultare il PDF in allegato
1 Maggio 2010

Grecia, se la politica resta prigioniera della finanza

di Mario Pianta (da www.sbilanciamoci.it)

(29 aprile 2010) Le proporzioni della crisi greca sono modeste in rapporto all'economia europea. Ma i tempi della finanza non coincidono con quelli della politica: in attesa delle elezioni tedesche, si è

26 Aprile 2010

Disincanto e post-disincanto

E' il tema della nuova tesi del blog "Politica è responsabilità" che vede Paola Giacomoni come direttrice reponsabile per i prossimi quindici giorni.

La sinistra (o il centrosinistra) ha ancora capacità di parola e di progettualità o il suo disincanto è totale? L'uso rigoroso della ragione è ancora capacità di riflessione lungimirante e di ampia dimensione storica e sociale o è una rinuncia totale al proprio ruolo in un momento in cui gli interessi individuali sembrano prevalere sull'interesse collettivo?

www.politicaresponsabile.it 

22 Aprile 2010

La religione a scuola

di Alberto Tomasi

Antefatto: una recente sentenza del TAR del Lazio ha stabilito che i docenti incaricati dell'insegnamento della  religione cattolica (IRC d'ora in avanti) non possono concorrere pienamente agli scrutini e che la partecipazione all'ora di IRC non può essere presa in considerazione per l'attribuzione di crediti, sulla base del principio che "un insegnamento di carattere etico e religioso strettamente attinente alla fede individuale non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico per il rischio di valutazioni di valore proporzionalmente ancorate alla misura della fede...".

22 Aprile 2010

Boris Pahor a Trento

«Tutti gli uomini, se ne hanno l'occasione e la possibilità, sono cattivi» Boris Pahor

Boris Pahor, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, sarà ospite del Convegno internazionale di Osservatorio Balcani e Caucaso che si svolgerà a Trento nei giorni 13 e 14 novembre 2009. Il suo intervento è previsto venerdì 13 alle ore 18.30 (palazzo della Regione, Piazza Dante a Trento). 

Pubblichiamo una recente intervista di Isabella Bossi Fedrigotti a Boris Pahor (dal Corriere della Sera del 30 settembre scorso)

PROSECCO PROSEK (Trieste) È un omino asciutto e ironico lo scrittore di cittadinanza italiana e lingua slovena, Boris Pahor, lucido e perfettamente memore di ogni dettaglio della sua tormentata vita nonostante gli anni siano 96.

 

22 Aprile 2010

Politica è responsabilità. A marzo si parte

Un incontro piacevole, serio ma anche pieno di ironia, fra persone che talvolta non si sono mai parlate, storie e generazioni diverse (ti ho conosciuto quando ero un bambino ha detto ad un certo punto Massimiliano a Mario). Ma la cosa che forse più stupiva era il sentire comune, quel bisogno di uno sguardo politico che la politica organizzata fatica ad avere.

Un giro di parole essenziale, durato meno di un'ora, allo scopo di mettere a fuoco quel che una telefonata aveva lasciato in sospeso, seguito da un brindisi augurale. E' stato questo il primo incontro di "Politica è responsabilità", più che un'associazione un luogo virtuale di confronto e di discussione dove provare a ricostruire l'abbecedario di una politica riconciliata con il pensiero.

Delle oltre quaranta persone che hanno già dato la propria disponibilità ad esserci in questo percorso, direttori responsabili per quindici giorni e poi vedremo, nella storica sala della Sosat a Trento ce n'erano una ventina. Ciascuno, dei presenti come degli assenti, indicherà a stretto giro di posta una o due parole che intendono mettere al centro della propria tesi. Costruiremo così, insieme, l'indice ragionato ovvero la trama di una riflessione che spazierà dall'esperienza al pensiero.

Le parole, il blog, gli incontri sul territorio, la presa diretta di quel che di interessante c'è in giro, un luogo della formazione... iniziamo a marzo. Staremo a vedere. Intanto è già qualcosa che qualcuno ci pensi.