Nell'ambito del percorso formativo del Gioco degli specchi "La cassetta degli attrezzi", incontro formativo sulla Siria, con la mediatrice Nibras Braigheche e Michele Nardelli
Trento, Liceo Da Vinci
Nell'ambito del percorso formativo del Gioco degli specchi "La cassetta degli attrezzi", incontro formativo sulla Siria, con la mediatrice Nibras Braigheche e Michele Nardelli
Come negli anni scorsi l'associazione "Pace per Gerusalemme. Il Trentino e la Palestina" promuove una cena solidale come occasione di incontro conviviale e di raccolta fondi.
La Cena Solidale 2016 si svolgerà oggi sabato 27 febbraio 2016, ore 19.00 a Pomarolo, presso l'Oratorio. Si partecipa su prenotazione (sempre che ci siano ancora posti liberi) telefonando ad Annamaria 333 7301082 o a Bruna 340 9768079.
Nel corso della serata ci sarà anche una ricca estrazione di premi offerti da ditte sostenitrici dell'associazione.
Il 22 febbraio 1946 a Vipiteno veniva al mondo Alexander Langer, instancabile promotore di iniziative per la pace, la convivenza, i diritti umani e per la difesa dell’ambiente. A 70 anni esatti dalla nascita e a poco più di 20 anni dalla morte cosa resta del suo agire politico e della sua testimonianza di vita?
Lunedì 22 febbraio ore 20.30 presso la sala conferenze della Fondazione Caritro (via Calepina 1 – Trento) un incontro per riflettere su questo interrogativo. In questa serata il Forum trentino per la pace e i diritti umani e il Movimento nonviolento intendono approfondire il pensiero e l’azione politica di questo mite lottatore, persuaso del cambiamento possibile.
L’evento si inserisce all’interno del progetto annuale "Utopia500/Cercando una società più giusta"
Alle radici della paura 1
L'associazione territoriali#europei, nell'ambito del percorso annuale "Fra il non più e il non ancora", ti invita all'incontro dal titolo "Scontro di civiltà? Alla ricerca di un'altra storia"
Venerdì 26 febbraio 2016, ore 18.00 – Sala Volksbank, piazza Lodron - Trento
Ne discutono, prendendo spunto da libri e storie che raccontano “incontri di civiltà”, Michele Nardelli e Adel Jabbar. Il dialogo sarà accompagnato da alcune letture di Antonio Colangelo.
La paura invade l'Europa. S'impadronisce dell'immaginario, condiziona i comportamenti, devasta la coesione sociale, pervade l'agire politico. Riappaiono le frontiere, i muri e il filo spinato. Il mare diviene una fossa comune. Chiedersi perché la paura dilaghi è d'obbligo.
Quello che segue è un appello firmato da numerosi esponenti del mondo politico, sociale e culturale per dire no al ripristino di barriere contro le persone al confine del Brennero. L'appuntamento è sabato prossimo 20 febbraio 2016, alle ore 11.00 per una catena umana sulla linea del vecchio confine.
Riteniamo che l’annunciata intenzione delle autorità austriache di costruire al Brennero una barriera per separare e registrare i migranti, sia incompatibile non solo con l’idea di un’Europa aperta, ma sia anche inconciliabile con il profondo significato anti-nazionalista che è racchiuso nella nostra autonomia speciale. Come ha scritto qualche tempo fa Étienne Balibar: i confini sono sempre meno geografici e sempre più sembrano ritagliarsi la funzione di “frontiere per l’interiorità”, diventando non solo la linea che divide due Stati, ma il luogo nel quali sono in gioco “le concezioni del mondo” e quindi – anche – “le concezioni dell’uomo”. E se in questo modo i confini diventano il punto “in cui bisogna scegliere” – quali i migranti e chi è di casa, quali i cittadini e chi non ha cittadinanza, dove quelli che i diritti li hanno e dove gli altri che invece, solo, li richiedono – il prossimo sabato 20 febbraio alle ore 11 saremo al passo del Brennero per darci la mano, disposti al di qua e al di là di un confine che non vogliamo diventi una linea d’esclusione.
Per aderire scrivere a Giovanni Agostini giovanni.agostini@consiglio.provincia.tn.it
Nell'ambito del percorso formativo del Gioco degli specchi "La cassetta degli attrezzi", incontro formativo sul Nicaragua, con la mediatrice culturale Elia Aguilar e Michele Nardelli
Peresentazione del percorso di ricerca e formazione annuale dell'associazione territoriali#europei
Nell'ambito del percorso formativo del Gioco degli specchi "La cassetta degli attrezzi", incontro formativo sull'Afghanistan, con la mediatrice culturale Soheila Mohebi e Michele Nardelli
ll 27 gennaio ricorre il 71° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. In ricordo della fine della Shoah, Trento celebra il giorno della memoria attraverso un incontro che avrà luogo nella Sala Falconetto di Palazzo Geremia, con inizio alle ore 17.00.
Intervengono: Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento; Lucia Coppola, Presidente del Consiglio comunale di Trento; Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino che affronterà un tema non rituale: "La persecuzione nazi-fascista dell'omosessualità".