
«Cerchiamo ancora». Sabato 20 dicembre il terzo incontro
16 Dicembre 2025
Incontro del Collettivo di scrittura – Gennaio 2026
17 Gennaio 2026Non era richiesta alcuna sintesi (anche questo è il valore di non dover decidere alcunché), il che ci ha consentito di poter utilizzare i minuti che ci rimanevano prima di mezzogiorno per introdurre il paragrafo successivo: “il bisogno di ripensare la nostra civiltà”.
Dopo averlo letto, abbiamo chiesto in un rapido giro di parola quali fossero i concetti che tale lettura aveva suscitato. Li riporto a cominciare da quelli più segnalati:
“i bisogni dell’anima”, “un’idea diversa di valore”, “il fondo oscuro della nostra civiltà”, “la polis”, “il potere”, “la rifondazione”, “la grandezza dell’individuo”, “muovere da un interrogativo”, “gli anticorpi”, “la cultura”, “il sacro”, “il vivere senza balaustra”.
Compiti a casa in vista del prossimo incontro che abbiamo programmato il 24 gennaio 2026, nelle stesse modalità e luogo degli incontri precedenti.
L’indicare per tempo la data dell’incontro successivo dovrebbe consentirci di evitare sovrapposizioni di impegni: la cosa sin qui ha funzionato abbastanza bene (in questa occasione eravamo in 16 persone) e comunque abbiamo visto che le eventuali defezioni non impediscono di riprendere il filo del nostro “cercare ancora”. Che Rudi ha voluto descrivere regalandoci una sua opera.
In ogni caso, per gli assenti come per i presenti, ricordo che non è certo vietato inviare pensieri e considerazioni sui testi che andiamo esaminando, utilizzando la pagina della nostra comunità WhatsApp. Questo ci aiuterebbe sia ad approfondire gli argomenti trattati, sia a tener vivo il confronto nell’arco di tempo che ci separa da un incontro all’altro.
Infine ci siamo lasciati con un brindisi all’anno che sta per arrivare. Non ci vorrebbe molto a pensarlo migliore di quello che ci stiamo lasciando alle spalle, pur nella consapevolezza che il fondo del barile proprio non c’è. E allora, malgrado tutto, a ognuna e ognuno di voi l’auspicio di riuscire a vivere i giorni che ci attendono con un po’ di serenità, nonché di attenzione e amorevolezza verso il prossimo.
Un abbraccio e a presto.
Michele
Trento, 23 dicembre 2025
1 Filippo La Porta, “Maestri irregolari”. Bollati Boringhieri, 2008. I paragrafi precedenti sono stati: “Critica dell’esistente e amore per la realtà” e “Il limite”.

