La vela sul Garda
mercoledì, 12 settembre 2012
11 Marzo 2010
venerdì, 12 marzo 2010
12 Marzo 2010
La vela sul Garda
mercoledì, 12 settembre 2012
11 Marzo 2010
venerdì, 12 marzo 2010
12 Marzo 2010

giovedì, 11 marzo 2010

Mattina libera da impegni, riassaporo il piacere di leggere e di scrivere come una parentesi nello stress quotidiano. Fuori c’è la neve caduta nella notte, non tantissima ma sufficiente ad avere intorno a casa un bel panorama imbiancato. Dalla finestra scorgo un capriolo che sotto casa cerca qualche spiazzo di erba secca, ne abbiamo intorno a casa una piccola colonia ed osservarli al mattino presto nella loro eleganza è davvero un bel modo per iniziare la giornata.

Verso l’una avrei un appuntamento con Edoardo Arnoldi per prendere qualcosa insieme e scambiarci qualche idea ma, visto il carattere disteso della mattinata, lo chiamo e lo invito a pranzo, così ci guadagna il fegato e anche la conversazione. Due fettuccine ai finferli fanno sempre piacere.

Devo dire che anche il pomeriggio è piuttosto rilassato. Mi vedo con Stefano per "Politica è responsabilità", da lunedì 15 marzo si parte con il sito e dobbiamo sistemare le ultime cose. Graficamente è molto bello, Paul Klee ci aiuta davvero. La prima tesi sarà di Marco Brunazzo, giovane docente universitario e studioso sui temi della partecipazione, proprio sulla qualità della democrazia. Ne parleremo con dovizia di particolari nei prossimi giorni, personalmente lo considero l’esito di un impegno elettorale che consegno alla nostra comunità.

A metà pomeriggio ho un appuntamento al Forum con una persona che, andando in pensione, ha deciso di dedicarsi alla conoscenza della regione balcanica. Cura alcune pagine dedicate su un sito web trentino e mi chiede qualche battuta di intervista sulla prospettiva europea.

Tema questo che invece affrontiamo in maniera approfondita nell’incontro del gruppo di lavoro che abbiamo costruito in seno al Forum. Il tema centrale che caratterizzerà l’azione del Forum nel prossimo biennio sarà proprio l’Europa e il Mediterraneo. Sono presenti i rappresentanti del Museo storico del Trentino, del Museo della guerra di Rovereto, delle associazioni (Pace per Gerusalemme, la Comunità dei profughi istriano dalmati, l’Unione scienziati per il disarmo…), le persone che lavorano al Forum: ne esce un confronto intenso e stimolante, come del resto lo è l’argomento. Un sacco di piste di lavoro, dalla storia alla letteratura, dai conflitti alla memoria, dalla conoscenza geografica al turismo responsabile, dalle culture materiali all’idea di fare del pane un ingrediente per intrecciare identità… che proviamo a tradurre in un programma al quale possa concorrere in vario modo un’intera comunità. In questo senso un programma che è già avviato in questi giorni con la settimana dedicata al decennale di relazioni con il Kosovo, con l’incontro con il poeta sarajevese Abdulah Sidran, con l’Officina Medio Oriente della prossima settimana e che vorremmo si potesse concludere dedicando il festival dell’Economia del 2011 proprio all’Europa e alla sue relazioni mediterranee.

Riuscire ad avvicinare l’Europa agli europei e questi al loro mare, alle genti e alle culture che l’hanno attraversato e che l’attraversano. Partendo da noi, da una piccola comunità. Una bella scommessa, no?

 

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